Bologna 06.02 - Carta di Lampedusa: da patto costituente ad agenda di lotta

5 / 2 / 2014

Giovedì 6 febbraio 2014, ore 18
Labas occupato, Via Orfeo 46 Bologna

CARTA DI LAMPEDUSA, DA PATTO COSTITUENTE AD AGENDA DI LOTTA

Presentazione della Carta di ritorno dall'isola

E' stata infine scritta e approvata la Carta di Lampedusa, disponibile sul sito del Progetto Melting Pot Europa

Per aderire e sottoscriverla:
https://docs.google.com/forms/d/1QLymcIJ7dyLuPV-DI-9LWizqPrOkDzt_d2R9m_zoJnM/viewform

E' il risultato di tre giorni di incontri e confronti tra più di 300 persone, attivisti e non solo, che si sono dati appuntamento per scrivere una nuova carta dei diritti per un altro Euro-Mediterraneo.

Lo hanno fatto a Lampedusa, isola condannata e abbandonata dai governi di ogni colore, divenuta suo malgrado simbolo delle tragedie provocate dalle attuali leggi sull'immigrazione della 'Fortezza Europa'. Rompere il confine e ripensare i diritti in Europa, perché la Carta di Lampedusa non è una proposta di legge o una richiesta agli stati e ai governi, ma "un patto che unisce tutte le realtà e le persone che la sottoscrivono nell’impegno di affermare, praticare e difendere i principi in essa contenuti, è il risultato di un processo costituente e di costruzione di un diritto dal basso”.

E' il punto di partenza per costruire un'agenda di lotta che trasformi in realtà ciò che è stato messo nero su bianco dal 31 gennaio al 2 febbraio: la smilitarizzazione dei confini, la chiusura dei Cie e di tutti i centri di detenzione amministrativa; l'abrogazione della legge Bossi-Fini, di Eurosur, di Frontex, del sistema dei Visti, ma anche un accesso pieno alla cittadinanza, partendo dalla cancellazione del legame tra permesso di soggiorno e rapporto di lavoro; la costruzione di nuovi percorsi di inclusione e di possibilità basati su libertà di movimento, libertà di scelta, libertà di restare, libertà personale, libertà di resistenza.

Per questo invitiamo tutte le realtà cittadine giovedì 6 febbraio alle ore 18 a conoscere e discutere la Carta di Lampedusa e il suo percorso di ricaduta.

Per iniziare a costruire uno spazio Europeo e Mediterraneo di diritti e libertà per tutti/e, partendo da Bologna e dal nostro territorio.

Intervengono, di ritorno da Lampedusa:

- attiviste/i del Centro Sociale TPO e Sportello Migranti

- Giulia e Francesca dell'associazione Progré

partecipanti al meeting di Lampedusa

Coordina Detjon Begaj (Làbas occupato)

Sarà presente Walid Fellah – documentarista tunisino

Immagini dal meeting di Lampedusa della foto-reporter Maria Grazia De Siena

Allestimento della mostra fotografica Stories from the island a cura di Francesca Tosarelli (progetti "Souvenir de la Tunisie" e "Karem e Riadh, from Lampedusa to Nice).

Per info:

www.meltingpot.org

www.tpo.bo.it

labasoccupato.wordpress.com/


Da mercoledì 5 febbraio verrà allestita la mostra fotografica STORIES FROM THE ISLAND composta da due diversi progetti: "Souvenir de la Tunisie" e "Karem e Riadh, from Lampedusa to Nice" realizzati da Francesca Tosarelli.

[Francesca è una fotogiornalista indipendente impegnata in un progetto a lungo termine sul ruolo delle donne combattenti nei conflitti contemporanei. Ha pubblicato sulle maggiori riviste internazionali come Spectrum - The Sunday Times Magazine, Le Monde, The Guardian, The Independent, The Daily Beast, The Observer, Courrier International, 6 Mois, Internazionale, D - La Repubblica delle Donne, El Pais, GEO France, Spiegel Online, TAZ, G1 Globo TV, Rainews24, Pulitzer Center on Crisis Reporting tra gli altri. E' un membro della compagnia di produzione multimediale Matchbox Media Collective, con i quali ha collaborato per la produzione di Sandgrains, un documentario realizzato attraverso crowd-funding e crowd-sourcing, sulle conseguenze sull'economia locale Capoverdiana della pesca intensiva europea.www.francescatosarelli.com ]

A fine incontro: 
Laboratorio Sociale Afrobeat live e aperitivo!

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