Bologna - Ennesima operazione poliziesca ai danni di attivisti del TPO e Labas

22 / 9 / 2015

Questa mattina a Bologna sono state eseguite misure cautelari in seguito agli scontri avvenuti il 18 ottobre 2014, quando tutta la città contestò duramente la presenza di Forza Nuova e la "lezione" di austerità del Governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco.

Tre compagni sono agli arresti domiciliari, altri due sono soggetti all'obbligo di dimora. Tra gli arrestati  Gianmarco, già esiliato dalla città tre settimane fa per essersi opposto allo sgombero di Villa Adelante a metà giugno, Roberto e Christofer, che non può lasciare la sua casa di Senigallia. Domenico non può uscire dal comune di Bologna, Tommaso dal territorio di Senigallia.

La Procura di Bologna continua con accanimento l' attacco a chi ogni giorno lotta per costruire una realtà migliore, senza mai esitare a mettersi in gioco in prima persona. Le manette ed i fogli di via occupano il vuoto di politica di cui necessita il neoliberismo per difendere gli interessi del profitto e delle rendite di posizione.

Sempre dalla parte di chi lotta

La libertà non si misura!

Christofer, Roberto, Gianmarco, Domenico, Tommaso

Liberi tutti, liberi subito!

Qui sotto la nota diffusa nel primo pomeriggio:

Questa mattina sono state notificate ennesime misure restrittive tra arresti domiciliari e obblighi di dimora nei confronti di 5 attivisti del TPO e Labas Occupato. Misure che si vanno ad aggiungere agli arresti domiciliari per Gianmarco, colpito già 3 settimane fa dal divieto di dimora a Bologna.

A Roberto, Christofer e Gianmarco sono stati dati gli arresti domiciliari mentre per Tommaso e Domenico l'obbligo di dimora nei comuni di residenza.

I fatti riguardano la giornata del 18 ottobre 2014, quando centinaia di persone scesero in piazza per manifestare contro la presenza in città dei fascio-nazisti di Forza Nuova.

Consideriamo questo uso politico delle misure cautelari un attacco, non solo alla libertà personale dei nostri compagni, ma a quella parte di città che prova con generosità e mettendosi in gioco a dare delle risposte reali nella crisi sociale e di diritti che stiamo vivendo.

Domani 23 settembre alle ore 12.00 conferenza stampa al TPO!

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