Bruxelles 13,14 e 15 marzo mobilitazioni in occasione del summit europeo

In aggiornamento

12 / 3 / 2013

Globalproject parteciperà alle giornate di Bruxelles per documentare le mobilitazioni che attraverseranno la città belga nei giorni del Sumiit europeo. Le mobilitazioni inizeranno dal 13 e proseguiranno il 14 con la manifestazione convocata dai sindacati e la presenza di retei ed associazioni. Dalle notizie che giungono per il 14 il corteo delle reti ed associazioni europee, che avrebbe poi dovuto confluire nella manifestazione è stato proibito. Gli organizzatori si troveranno oggi per decidere cosa fare, oltre a  partecipere al corteo sindacale.

Di seguito i materiali apparsi finora.

* TRADUZIONE A CURA DI DINAMOPRESS DAL SITO
europa99.cc

Se per la governance l’Europa è lo spazio dell’austerity, per noi è lo spazio della creazione. Nei prossimi giorni, mentre l’UE sarà alle prese con il suo maxi consiglio di primavera, ci vediamo a Bruxelles e in giro per l’Europa – ancora in strada, ancora insieme contro la crisi dell’austerità. Le nostre strade si sono già incontrate, per bloccupare la BCE a Francoforte e costruire un’Agora99 a Madrid. Il 14N insieme ci siamo presi lo sciopero. Ora guardiamo al cuore dell’Europa, verso un maggio di lotte comuni.

Austerità al mittente! Marzo 2013 a Bruxelles e in Europa

L’abbiamo già fatto il 14 Novembre 2012. E continueremo a farlo, perché ne abbiamo abbastanza dell’Europa dell’austerità e del governo attraverso il debito. Un’Europa in cui nessuno sa dov’è di casa la democrazia.

A marzo 2013 ci vediamo ancora una volta nelle strade delle nostre città, per dire che non ne possiamo più dell’Unione Europea dei trattati, patti, memorandum e politiche che ci rovinano la vita.

Adesso hanno anche fissato il budget dell’EU per i prossimi sette anni: ancora austerità, ancora sacrifici. Nel pieno della più dura crisi sociale da quando è stata fondata, l’UE riduce per la prima volta il suo budget pluriennale, portandolo ai livelli degli anni ottanta.

Se continua così, quello che stiamo subendo non è niente rispetto a quello che ci aspetta. E allora che la Commissione si tenga le sue proposte: i diktat della Troika li rispediamo al mittente!

È ora di finirla con queste decisioni antidemocratiche imposte dall’alto. Non ne possiamo più di vivere tra disoccupazione e precarietà, ritrovarci sbattuti fuori casa, non riuscire a curarci perché la sanità viene svenduta ai privati, vedere milioni di persone sprofondare nella povertà, leggere il bollettino giornaliero dei suicidi, assistere alle sofferenze causate dal regime frontaliero dell’EU.

A marzo, mentre i governi EU saranno alle prese con il loro maxi consiglio di primavera, ci vediamo a Bruxelles e in molte altre città d’Europa – ancora in strada, ancora in lotta contro l’oppressione dell’austerità e della crisi. Le nostre strade si sono già incontrate per bloccupare la BCE a Francoforte e costruire un’Agora99 a Madrid. Il 14N, insieme, ci siamo presi lo sciopero. Ora guardiamo al cuore dell’Europa, per scaldare i motori verso un maggio di lotte comuni.

In questi anni non siamo rimasti a guardare in silenzio. Abbiamo iniziato a costruire processi democratici dal basso e ad organizzare la resistenza collettiva all’espropriazione dei diritti fondamentali. Abbiamo iniziato a immaginare forme alternative di welfare, opponendoci ai governi corrotti e alle classi politiche illegittime, rifiutando di tollerare ulteriormente l’attacco alle nostre vite.

Ora è tempo di volere di più, chiedere di più, guardare più lontano. E’ tempo di cambiare radicalmente le istituzioni europee e le politiche economiche dell’eurozona, con l’abolizione del Fiscal Compact, la cancellazione del debito illegittimo, nuove politiche di welfare: i primi passi verso un ripensamento strutturale del sistema economico. Gli strumenti per riuscirci sappiamo di averli già tra le mani: sono le pratiche di democrazia radicale che si sono diffuse nelle piazze, nei quartieri, nelle occupazioni.

A marzo 2013, nelle città d’Europa rispediamo l’austerità al mittente. Su casa, istruzione, sanità e lavoro scegliamo noi: fermiamo la svendita, costruiamo reddito di cittadinanza e diritti sociali per tutti. A partiti e movimenti xenofobi non siamo disposti a lasciare nessuno spazio politico – piuttosto, abbatteremo i confini! Riprendiamoci l’Europa, rispediamo l’austerità al mittente!

Se per la governance l’Europa è lo spazio dell’austerity, per noi è lo spazio della creazione – uno spazio di reinventare dal basso, a partire dai nostri bisogni. Lo facciamo insieme, lo facciamo ora.

Dall’8 al 16 marzo 2013 ci vediamo a Berlino Bruxelles Helsinki Ljubljana Madrid Roma…
Rispediamo l’austerità al mittente
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http://europa99.cc

*Traduzione a cura di Dinamopress. Vai alla versione originale su europa99.

* DAL SITO  For a European Spring

APPUNTAMENTI Action calendar

* Appello Per una primavera europea

La nostra democrazia contro la loro auterity! - Appello per una mobilitazione contro lo Spring Summit Europeo.

“Per una primavera Europea” è un appello per mobilitazioni, scioperi e dimostrazioni in tutta Europa il 13 Marzo e per una dimostrazione di massa Europea e azioni diffuse a Brussels il 14 Marzo.

L'obbiettivo è lo Spring Summit, quando i capi di governo dei paesi dell'Unione si riuniranno, il 14 e 15 Marzo, per rafforzare la cosiddetta risposta alla crisi da parte del Consiglio Europeo.

Fino ad oggi, la risposta delle élites economiche e politiche Europee è consistita in un attacco massiccio al welfare ai diritti sociali e alla democrazia stessa, attraverso l'imposizione dell'austerity, la spinta verso profondi tagli alle spese sociali e l'indebolimento della legislazione sul lavoro e l'erosione di diritti del lavoro duramente conquistati nel passato.

Questo percorso è pericoloso, profondamente ingiusto, e deve essere invertito. Mentre queste politiche sono architettate per salvare le grandi banche e il sistema di affari, noi, la grande maggioranza, siamo obbligati a pagare per gli eccessi di una ricca minoranza.

In tutta Europa si stanno dando scioperi e lotte contro queste politiche ingiuste. Queste lotte sono le nostre lotte, e noi respingiamo i violenti tentativi degli stati Europei di soffocarle. Ora è il momento della solidarietà oltre i confini e le specificità, per diventare la forza unitaria per creare una democrazia reale e una giustizia sociale in un'Europa costruita dal basso.

Noi vogliamo continuare a costruire una società dove le soluzioni, molto diverse da quelle difese dalle élites e imposte dalla EU, possono essere discusse e condivise da tutte e tutti.

Lanciamo un appello per azioni, scioperi e dimostrazioni diffuse in tutta Europa il 13 marzo entro una settimana Europea di resistenza, e per una mobilitazione di massa il 14 Marzo a Brussels contro lo Spring Summit del Consiglio Europeo. Mostreremo ai detentori del potere che un movimento crescente sarà presto forte abbastanza da invertire la tendenza delle politiche Europee nell'interesse di tutte e tutti.

•Abolire tutte le direttive ed i trattati Europei sull'austerity!

•Per una transizione ecologica!

• Disarmare i mercati finanziari!

• Il debito non è nostro e non lo paghiamo!

• Licenziate la Troika e non i lavoratori

* DAI SINDACATI

Insieme per un futuro migliore: No all'austerity! Si al lavoro per i giovani!

In occasione del Consiglio d'Europa previsto per il 14 e 15 Marzo 2013, la confederazione europea dei sindacati (ETUC) organizza una
mobilitazione per il 14 Marzo, contro l'austerity e a favore del lavoro per i giovani. L'Austerity non funziona. Sta portando l'economia verso la recessione e relagando i più deboli nella povertà. Solo un cambiamento di governance politica ed economica può aumentare la crescita e l'occuopazione.

C'è un urgente bisogno di un cambio di direzione. L'unione Europea deve avere una forte ispirazione sociale. Ecco perché la ETUC organizza la mobilitazione in occasione del COnsiglio d'Europa il 14 Marzo, con la priorità di focalizzarsi sui giovani, che stanno pagando il prezzo più consistente per la crisi e l'austerity.
INSIEME PER UN FUTURO MIGLIORE!! SI AL LAVORO PER I GIOVANI!!
I giovani sono esposti alla disoccupazione più degli altri. L'esplosione
della disoccupazione e della precarietà tra i giovani europei stanno
creando una situazione insostenibile. L'equilibrio della società europea ne sta uscendo minato. Solo un cambiamento della governance politica ed economica può aumentare l'occupazione e l'educazione per i giovani. Abbiamo bisogno di cambiare direzione al più presto.
Nel Dicembra 2012, 5.7 milioni di giovani sotto i 25 anni erano senza
impiego in Europa, dei quali 3.2 milioni erano nell'eurozona.
Dobbiamo investire sui giovani per garantire loro formazione e accesso a lavori di qualità.
*** QUando e dove ?

Il 14 marzo, al parco del cinquantenario si terrà un presidio europeo
dalle 14 alle 17. Rally's map <http://www.etuc.org/IMG/pdf/Plan_A5_affiche_EN.pdf>
L'organizzazione del presidio è ancora in corso, la pagina verrà
costantemente aggiornata.
Il presidio è organizzato dai sindacati Belgi (FGTB / ABVV, CSC / ACV, CGSLB/ACLVB) in collaborazione con ETUC: sono infatti attese delegazioni da tutta Europa. Ad oggi, è confermata la partecipazione dei seguenti leaders sindacali: ETUC/CES: Ignacio Fernández Toxo, Presidente & Bernadette Ségol,Segretario Generale.
FGTB / ABVV: Rudy de Leeuw, Presidente & Anne Demelenne, Segretario Generale CSC/ACV: Marc Leemans, Presidente & Claude Rolin, Segretario Generale CGSLB/ACLVB: Jan Vercamst, Presidente & Bernard Noël, Segretario Generale CGT - France: Bernard Thibault , Segretario Generale FO - France: Jean-Claude Mailly, Segretario Generale TUC - United Kingdom: Billy Hayes, Portavoce di TUC in Europa UGT-P Portugal: João Proença, Segretario Generale.

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Bruxelles 14 marzo