Campagna Siamo qui - Sanatoria subito: “È legge una finta regolarizzazione che non intacca lo sfruttamento”

Nessuna modifica all’articolo 103 del DL Rilancio.

18 / 7 / 2020

La conversione in legge del decreto "Rilancio", in cui all’articolo 103 si intende affrontare l’emersione dal lavoro nero per uomini e donne migranti è una beffa.

Poche le persone che potranno usufruirne, infiniti gli ostacoli, enorme la discrezionalità lasciata a questure e il potere ai datori di lavoro per decidere della vita delle persone. I fragili equilibri di governo, l’assenza di volontà politica non potevano produrre nulla di più. Ma nel frattempo si è andata costruendo nel Paese una vasta campagna, "Siamo qui, Sanatoria subito" composta da associazioni antirazziste e di migranti, realtà di movimento, forze politiche e sociali che non intendono accettare il fatto che centinaia di migliaia di persone resteranno, in nome della real politik, escluse da qualsiasi possibilità di emersione e di accesso ai diritti esigibili. Come campagna denunciamo la miopia che ha condotto a non provare neanche ad ampliare le possibilità di regolarizzazione. Continuiamo il lavoro quotidiano di osservatorio e della rete degli sportelli per allargare, per quanto ci è possibile, le maglie della regolarizzazione e ci prepariamo ad un autunno di mobilitazione.

Per una "sanatoria" degli esclusi e delle escluse!
Per l’abrogazione dei decreti sicurezza!
Per una radicale riforma della normativa sull’immigrazione!

Invitiamo chiunque condivida tali necessità ad aderire alla Campagna in nome del fatto che dalla crisi si esce insieme, nessuno escluso.

È possibile iscriversi alla mailing list della campagna scrivendo a: sanatoriasubito@gmail.com

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