Gli attivisti di Commons e della Campagna Stopbiocidio contestano duramente il Ministro della Salute

Campania - Balduzzi cacciato da Aversa

Balduzzi dopo aver illustrato i dati agghiaccianti sui tumori in Campania, ha negato ancora una volta il nesso tra rifiuti e neoplasie

8 / 1 / 2013

Era attesa per oggi pomeriggio la conferenza stampa del ministro della salute Renato Balduzzi che presentava nel municipio di Aversa, lo studio del suo dicastero sull'aumento delle mortalita' per tumore in Campania tra Napoli e Caserta.

Uno studio che pur ammettendo la drammaticità della situazione continua a negare il nesso tra sversamento di rifiuti di ogni tipo ed aumento dei tumori come invece hanno sottolineato diversi studi di caratura internazionale.

Gli attivisti della campagna Stop Biocidio, della Rete Commons e di alte organizzazioni e comitati hanno atteso Balduzzi nella piazza del municipio di Aversa. L'ingresso alla conferenza stampa è stato blindato e solo a pochi giornalisti accreditati è stato concesso di ascoltare le parole del ministro e porre le domande.

Gli attivisti della Rete Commons hanno contestato Balduzzi al suo arrivo ad Aversa cicondando l'auto blu che lo conduceva nella sala del comune. In Piazza Municipio Balduzzi è stato accerchiato dai manifestanti ed è entrato nel palazzo comunale protetto dalla polizia. Ad attendere nella sala comunale la conferenza stampa di Balduzzi una corona di fiori da funerale che rappresentava un'altro segnale di contestazioni contro il ministro di quel governo che si è battuto per il Tav, per permettere all'Ilva di continuare ad inquinare Taranto e negando appunto il biocidio che è in atto in Campania.

Prima della fine della conferenza stampa gli attivisti della Rete Commons sono riusciti a sfondare il cordone di poliziotti che blindava l'accesso al palazzo e ad entrare nel Municipio. Fermati successivamente dalla polizia, una delegazione è stata ricevuta dal ministro Balduzzi.

Durante l'incontro il ministro Balduzzi ha ribadito l'assenza di nesso secondo lui tra tra rifiuti e tumori. A quel punto i manifestanti hanno abbandonato l'incontro con il ministro.

All'uscita dalla sala l'auto blu del ministro Balduzzi è stata rincorsa e presa a calci dai manifestanti.

Un gesto di rifiuti e rabbia di quei cittadini che da anni denunciano il nesso tra tumori e rifiuti e che per l'ennesima volta si sentono presi in giro.

La cacciata di Balduzzi da Aversa rilancia con forza la Campagna StopBiocidio ed i suoi tre punti di lotta fondamentali : indagine epidemiologica e tossicologica in tutta la Campania con il coinvolgimento dei medici di base; piano straordinario per le bonifiche tra Napoli e Caserta; potenziamento del servizio sanitario regionale in materia di pevenzione e cura dei tumori.

Campagna Stop Biocidio

Rete Commons

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Il video della contestazione dentro la municipio di Aversa

La macchina del ministro presa a calci e pugni