«Fuori il Mo.s.e. dalla Laguna!». Contestata l’inaugurazione di una grande opera inutile

10 / 7 / 2020

VENEZIA - Questa mattina le attiviste e gli attivisti del Comitato No grandi Navi e del Laboratorio Occupato Morion, in un’azione su acqua, hanno protestato contro l’ultimo test per il MO.S.E., mascherato da inaugurazione ufficiale.

Nel bacino di San Marco, dove le barche “No Mose” si sono radunate, è stata intercettata e contestata la motonave che trasportava i membri del Consorzio Venezia Nuova. La motonave doveva dirigersi all’inizio delle bocche di porto, dove si trovano le paratoie del Mose per quella che, definita “inaugurazione”, nascondeva solo una prova di funzionamento.

L’azione di protesta è riuscita a ritardare l’inizio della cerimonia, con navi e scafi delle forze dell’ordine di ogni tipo che si sono dispiegate lungo il bacino: polizia, guardia di finanza, carabinieri, guardia costiera e addirittura la polizia locale.  Oltre ai blocchi via mare, controlli aerei e sirene spiegate.

Nonostante i primi blocchi, tutte le imbarcazioni “No Mose” sono riuscite a proseguire oltre San Marco, in laguna aperta. Dopo circa due ore di intimidazioni e speronamenti da parte della polizia, sono state fermate all’altezza di Forte Sant’Andrea prima dell’arrivo alle bocche di porto.

No MOSE

Quella che è stata inaugurata oggi alla presenza di Conte, Zaia e Brugnaro è la più grande opera inutile e dannosa del Paese: sette miliardi di soldi pubblici per un progetto di oltre trent’anni fa, un’opera inaugurata solo nel 2003 per non entrare mai veramente in funzione. Una grande opera favorita da governi di tutti gli schieramenti politici e che ha oscurato altre possibili forse migliori soluzioni per salvare Venezia. Il Comitato No Grandi Navi insiste con forza nell’affermare che le paratoie non si alzano e non si alzeranno, che rovinano l’ecosistema e che nel futuro si riveleranno obsolete a causa dell’innalzamento del livello del mare dovuto al cambiamento climatico.

L’inaugurazione di oggi assomiglia di più a una prova, un tentativo di vedere come (e se) le paratoie si alzino, fatto non a caso in una giornata estiva senza vento né marea. Il Mose non ha mai funzionato e non funzionerà mai, lo sanno anche tutte le istituzioni presenti questa mattina, che però non vogliono staccare la spina di questa “mangiatoia” continua. Una mangiatoia che rappresenta in modo eccellente la mala gestione di una città, la speculazione senza fine e la devastazione ambientale di un territorio delicato come la Laguna di Venezia.

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