Anche Ida Dominijanni e Gad Lerner in piazza per denunciare il progetto di fascistizzazione in atto nel Paese

Internazionale “agisce e reagisce” per il sindaco di Riace

Il festival del giornalismo di Ferrara si ferma per manifestare a sostegno di Mimmo Lucano. Ed il Gad invita tutti a denunciare Salvini

6 / 10 / 2018

“Agire e reagire” è il tema che Giovanni De Mauro, direttore di Internazionale, ha scelto per il festival del giornalismo più importante d’Italia che si sta svolgendo in questi giorni a Ferrara. E “Agire e reagire” di fronte ad un sopruso come quello dell’arresto del sindaco di Riace, Mimmo Lucano, è quanto hanno fatto i ferraresi che, grazie all’associazione Cittadini del Mondo, Ferrara che Accoglie, Rete per la Pace ed al Gad, Gruppo Anti Discriminazioni, hanno organizzato un presidio in contemporanea con la grande manifestazione che si stava svolgendo a Riace, nel pomeriggio di sabato.

Solidarietà e sostegno a Mimmo Lucano sono venuti dal pubblico di Internazionale, dallo stesso sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani, e dai tanti giornalisti presenti ai dibattiti, tra i quali Gad Lerner e Ida Dominijanni, che hanno partecipato attivamente a presidio, nella piazza principale della città, ai piedi dello storico castello degli Estensi.

“Criminalizzare l’esperienza di Riace significa criminalizzare tutte le esperienze di solidarietà sociale del Paese - ha commentato Ida Dominijanni , cosa che peraltro il Governo sta già cercando di fare. Perché queste esperienze fanno paura e dimostrano quello che il Governo cerca di negare. Ma Riace non è una fiaba. E’ la dimostrazione vivente che l’accoglienza non soltanto è possibile ma anche conveniente”.

Anche il giornalista Gad Lerner invita alla mobilitazione e non farsi distrarre dalle bugie che stanno circolando sul sindaco. Una per tutte, la fake news diffusa da ambienti di estrema destra secondo la quale Lucano avrebbe scambiato accoglienza per favori sessuali. “Ci sono persone che si sono fatte intimorire e che ora hanno paura di schierarsi. ‘Aspettiamo di sentire cosa dice la magistratura’ dicono. Ed invece no. Queste titubanze sono solo un preannuncio di fascistizzazione. Questo è il momento di metterci la faccia. Mimmo Lucano non è un delinquente. Lo hanno detto anche i giudici. E’ stato messo agli arresti proprio perché esercitava il dovere morale dell’accoglienza, barcamenandosi a fatica tra le strettoie di leggi che, invece di favorire chi lavora come lui, ostacolano”.

Lo stesso festival di Internazionale ha ufficialmente aderito alla manifestazione in sostegno del sindaco di Riace. Tanti i ferraresi in piazza e tra gli organizzatori dell’iniziativa figurano anche le attiviste e gli attivisti del Gad, gruppo Anti discriminazione, che qualche mese fa si sono recati in procura per denunciare il ministro Matteo Salvini per incitamento all’odio razziale, depositando una ventina di esposti individuali. L’iniziativa ha preso piede e si è diffusa anche in altre città italiane dove dei privati cittadini hanno seguito l’esempio del Gad. Da sottolineare che l’acronimo Gad, a Ferrara, indica un quartiere con una alta percentuale di migranti, continuamente messa sotto attacco da esponenti della Lega.

Nel video, Giuliana Andreatti, attivista del Gad, spiega le ragioni che hanno portato dei cittadini, per lo più senza esperienza politica, a denunciare un ministro della Repubblica ed invita tutti a seguire il loro esempio.

Agire e reagire, quindi. Sempre e comunque, hanno spiegato gli attivisti e le attiviste del presidio. Perché se le leggi sono dalla parte dei potenti e dell’arbitrio, compito della cittadinanza attiva e quello di rimanere, sempre e comunque, dalla parte della giustizia e dei diritti.

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