Sabato 6 marzo ore 15, verso la manifestazione del 20

L'acqua in borsa! La situazione in Trentino

Servizi idrici in mano al mercato.

5 / 3 / 2010


Sala di rappresentanza del consiglio regionale, piazza Dante - Trento

Acqua in borsa!
Servizi idrici in mano al mercato.
La situazione in Trentino.
Ne parliamo con il Comitato Trentino Acqua Bene Comune

Interverranno:

- Alberto Lucarelli, Ordinario di Diritto Pubblico presso l' Università di Napoli Federico II

- Severo Lutrario, Forum italiano dei movimenti per l'acqua

Coordina e introduce Francesca Caprini, Comitato Trentino Acqua Bene Comune

Nel seconda parte del convegno sono invitati ad intervenire Sindaci, amministratori, rappresentanti di associazioni ed enti locali che negli anni si sono impegnati nella salvaguardia dell'acqua come bene comune e della sua gestione pubblica.

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Il 6 marzo a Trento c’è “Acqua in borsa! Servizi idrici in mano al mercato. La situazione in Trentino”: un convegno, un incontro fra cittadini consapevoli, un dibattito, le proposte.

Saranno ospiti Alberto Lucarelli, ordinario di diritto pubblico presso l’Università di Napoli Federico II, e Severo Lutrario, del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua.

Si parlerà della situazione delle gestioni idriche a livello nazionale e si cercherà di fare chiarezza su quella in Trentino. Si parlerà inoltre delle iniziative in Italia e in Trentino contro la privatizzazione della gestione dell’acqua e anche della manifestazione nazionale per l’acqua pubblica in programma il 20 marzo a Roma.

Alle ore 15.00 presso la Sala di Rappresentanza del Consiglio regionale, in Piazza Dante a Trento. Organizza il Comitato Acqua bene Comune di Trento.

Il 18 novembre 2009 il Governo privatizza, attraverso l’approvazione del decreto Ronchi, la gestione dell’acqua in Italia. I territori, gli enti locali, le associazioni, i movimenti, la gente comune, esprimono il proprio netto rifiuto alla mercificazione dell’acqua e all’umiliazione del volere popolare.

Un rifiuto che diventa azione anche attraverso gli enti locali: cinque regioni impugnano il decreto Ronchi di fronte alla corte costituzionale in nome della violazione delle proprie prerogative costituzionali esclusive e contro la svendita del patrimonio pubblico. A migliaia i comuni e le province italiani che inseriscono nel proprio statuto la dicitura “acqua a non rilevanza economica”.

Esperienze che dimostrano come l’affermazione del diritto all’acqua, quale diritto fondamentale della persona, possa e debba partire da iniziative locali, fortemente partecipate, che vedano attori e promotori i Comuni, anche in relazione al ruolo loro affidato dalla Costituzione, e la cittadinanza, in virtù del controllo sociale che ha diritto e dovere di svolgere.

Anche in Trentino i segni di una forte indignazione appaiono chiari. Il 10 dicembre durante la conferenza “La Rivoluzione dell’Acqua” – ospiti fra gli altri il sindacalista boliviano Oscar Olivera e Padre Alex Zanotelli – una parte dei cittadini presenti in sala al teatro San Marco, decide di incontrarsi di nuovo e di iniziare un percorso autonomo di incontri ed autoinformazione sulla questione acqua nella Provincia Autonoma di Trento.

Un percorso arricchente - umanamente e politicamente - che settimana dopo settimana ha permesso a molti cittadini di trovarsi, di scambiare informazioni ed opinioni, di mettere a fuoco esigenze e perplessità. Così è nato il Comitato Acqua Bene Comune del Trentino, una piattaforma orizzontale che riunisce cittadini, associazioni e sindacati trentini, in difesa dell’acqua pubblica.

Sabato prossimo alle ore 15.00 presso la Sala di Rappresentanza del Consiglio Regionale, in Piazza Dante a Trento, il Comitato Acqua Bene Comune del Trentino propone una conferenza per parlare di acqua bene comune, come patrimonio degli uomini e dell’ambiente, come risorsa da gestire attraverso il controllo sociale. Ma soprattutto, per avanzare concrete proposte per evitare che anche il Trentino – dove la privatizzazione dell’acqua è di fatto già in atto – si operi il saccheggio indiscriminato dei beni comuni, nel silenzio generale.

Con la partecipazione di Alberto Lucarelli, ordinario di Diritto presso l’Università Federico II di Napoli, già membro della “Commissione Rodotà” istituita presso il Ministero di Giustizia per la riforma degli articoli del codice civile relativi alla proprietà pubblica e componente dell’Osservatorio sul diritto per l’acqua, istituto presso il Ministero dell’Ambiente, e uno dei massimi esperti italiani in tema di beni comuni e democrazia partecipativa e che per il Forum dell’Acqua si è occupato della stesura dei quesiti referendari abrogativi degli articoli che impongono la privatizzazione dei servizi idrici, e che verranno proposti a livello nazionale, dal prossimo aprile, e Severo Lutrario per il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, che parlerà dell’esperienza della privatizzazione di Acea, azienda municipalizzata per i servizi idrici di Roma. Nonché la partecipazione di sindaci, associazioni ed enti locali trentini.

Comitato Acqua Bene Comune Trentino

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ROMA 20 MARZO 2010

MANIFESTAZIONE NAZIONALE IN DIFESA DELL'ACQUA

Partenza da Trento e Rovereto in pullman

Per prenotazioni

tel. 3289173733 - yabastatrento@gmail.com

tel. 3487467493 - yakufran@gmail.com 

Il 20 marzo 2010 è stata convocata a Roma da parte del “Forum Italiano dei movimenti per l'acqua” una manifestazione “Per la ripubblicizzazione dell’acqua, per la tutela di beni comuni, della biodiversità e del clima, per la democrazia partecipativa”.

Il percorso verso la manifestazione è un occasione importante per riaffermare, anche nei nostri territori, la difesa dell'acqua come bene comune.

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6/3/2010 15:00 > 6/3/2010 18:30