Milano - Occupazione del CASC: Liceo Artistico di Brera

Tratto da Milano in movimento

21 / 11 / 2012

Aggiornamenti dagli studenti:

Questa mattina è iniziata anche a Milano, con l’occupazione dell’istituto HAJECH, il periodo di autogestione e occupazione dei licei Milanesi. I ragazzi del collettivo Hajech, che fanno anche parte del CASC, hanno deciso di occupare la loro scuola contro le politiche di austerità del governo e in solidarietà agli studenti denunciati e arrestati il 14N. Alle 7 il collettivo ha iniziato l’occupazione. Gli studenti hanno reagito bene e sono tutti entrati a partecipare alle assemblee. Verso le 10 alcuni funzionari della Digos arrivati davanti alla scuola hanno fermato e identificato uno dei rappresentanti d’istituto, che stava discutendo con la preside all’esterno della scuola, sperando forse di spaventare gli studenti all’interno che hanno invece reagito proclamando 4 giorni di occupazione.  L’occupazione è molto partecipata e continuerà con assemblee permanenti (che tratteranno di crisi, antifascismo e altro con anche referenti esterni) per quattro giorni. Continueremo comunque ad aggiornare!

tratto da MilanoX

Il primo liceo occupato a Milano è il Liceo Artistico Statale di Brera, in via Hajech. Da questa mattina alle 7.00 (quando la scuola ha aperto), gli studenti del liceo, che fanno parte del coordinamente del C.A.S.C., sono entrati e hanno chiuso le porte, impedendo l’ingresso dei professori e della preside, arrivati poco dopo, e hanno dichiarato autogestione fino a sabato.
Nella scia di quanto successo il 14 novembre 2012, i ragazzi vogliono continuare a mantenere alto il livello d’attenzione, ricordando che ci sono ancora degli studenti arrestati dopo le manifestazioni del #14N in tutta Italia. Occupano perché sono contro la riforma Profumo che vorrebbe la privatizzazione di tutte le scuole e i licei statali, dicono basta a queste politiche di tagli sull’educazione e sono contro le politiche d’austerità.

Verso le 10.00 sono arrivati anche degli agenti della digos, e con loro gli unici momenti di tensione della mattinata. Mentre il rappresentate d’istituto dei ragazzi, parlava tranquillamente con la preside e gli insegnanti, davanti all’ingresso del liceo, gli agenti l’hanno immobilizzato, solo perché non voleva dargli i documenti (come se fosse il peggiore dei delinquenti), e lo hanno identificato.
Dopo un paio d’ore la digos si è allontanata dal Liceo e ora è tornata la tranquillità.

I circa 500 ragazzi che sono all’interno della scuola si stanno organizzando per le iniziative dei prossimi 4 giorni d’occupazione e voglino coinvolgere gli altri licei, gli studenti, i professori e la preside (che in parte sono d’accordo con le loro posizioni) e chiunque voglia andare a trovarli. Si parlerà di crisi, antifascismo, austerità. Adesso si sta svolgendo un’assemblea nel cortile interno del Liceo.

Liceo Artistico Statale di Brera, via Hayec

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