Milano - Rise Up 4 Climate Justice blocca la Pre-Cop e viene caricato. Bloccata l'auto del ministro Cingolani

30 / 9 / 2021

MILANO - All'inizio della giornata di blocchi della Pre-COP, una cinquantina di attivisti e attiviste della piattaforma “Rise Up 4 Climate Justice” hanno bloccato uno degli accessi del MiCo a Milano. È uno dei tre blocchi in corso stamattina attorno al centro congressuale, partiti dal Milano Climate Camp che prende avvio oggi presso il Centro Sportivo XXV Aprile.

Il blocco è stato caricato non appena formatosi, le forze dell'ordine sono intervenute manganellando immediatamente gli attivisti e le attiviste. Il blocco ha impedito l’accesso al MiCo del ministro Cingolani; la sua auto è stata deviata dalle forze dell’ordine lungo un’altra via di accesso.

Oltre alla Pre Cop oggi apre i battenti il Milano Climate Camp che, nel solco dei due precedenti Climate Camp italiani svoltisi a Venezia nel 2019 e nel 2020, nasce con l’idea che le battaglie per il clima fossero lo spazio più avanzato dove praticare una reale intersezionalità delle lotte. Nei quattro giorni di campeggio organizzati dalla “Climate Justice Platform” si accamperanno centinaia di persone provenienti da tutta europa per discute ed agire per il clima e contro il greenwashing di summit come questi, incapaci di prendere le giuste decisioni per tutelare l'ambiente e risolvere la crisi climatica.

I lavori della Pre-Cop26 iniziati ufficialmente oggi, alla presenza di Sergio Mattarella e Mario Draghi proseguiranno nei prossimi giorni, venerdì 1 e sabato 2, in preparazione alla COP26 prevista a Glasgow dal 31 ottobre al 12 novembre. Parteciperanno i ministri dell’Ambiente di una cinquantina di Stati, e rappresentanti dell’Onu e delle sue agenzie ambientali. Sul tavolo le decisioni strategiche che dovranno essere prese a Glasgow a novembre: l’aggiornamento degli impegni di decarbonizzazione dei singoli stati nell’ambito dell’Accordo di Parigi del 2015. Impegni vecchi di 6 anni, e ormai insufficienti per mantenere il riscaldamento globale sotto i 2 gradi dai livelli pre-industriali. La Pre-Cop è stata preceduta da una riunione ministeriale che si è tenuta a luglio scorso a Londra. Sarà l’ultima opportunità multilaterale per i paesi membri dell’Unfcc – La Convenzione delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici – di dare forma ai negoziati nel dettaglio prima del vertice di Glasgow di novembre.

Le mobilitazioni che saranno organizzate a Milano ruoteranno attorno a questi punti.

Nel frattempo, oltre Rise Up 4 Climate Justice, altri due blocchi stanno provando a interdire gli ingressi al MiCo. I militanti di ADL Cobas, Camera del non Lavoro, Kasciavit, Baraonda e Lume stanno ancora bloccando piazza Amendola, la polizia non riesce a intervenire perché i manifestanti sono legati fra loro con dei tubi, un loro intervento rischierebbe di arrecare seri danni agli attivisti.

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Il terzo blocco, quello di Extintion Rebellion, composto da una quindicina di persone sta bloccando largo Domodossola, in totale sono tre strade bloccate con persone stese a terra. La zona City Life, dove da questa mattina hanno inizio lavori della Pre-COP26, è animata da XR che vuole denunciare il fallimento di questi summit nella lotta ai cambiamenti climatici. Sono intenzionate a non alzarsi e resistere ad oltranza. Dopo lo sgombero da parte delle forze dell'ordine - che le sta spostando sui marciapiedi al lato della strada, le persone stanno tornando in strada a manifestare.

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La polizia ha arrestato due attivisti di XR, che stanno continuando a bloccare via Domodossola. Nel frattempo, il gruppo arrivato al MiCo dichiara di rimanere lì a oltranza. 

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