Padova - Al presidio sotto il Comune arriva la solidarietà dei lavoratori delle cooperative e diAcegas Aps

Un mondo che tra malaffare e subappalti costruisce lavoratori usa e getta

13 / 1 / 2012

E’ arrivata nella mattinata di oggi la solidarietà dei lavoratori delle cooperative della logistica, dei trasporti, del facchinaggio e delle pulizie di altre aziende, (interporto compreso) al presidio sotto il Comune che da lunedì vede protagonisti 4 lavoratori nigeriani e l’ADL Cobas. 

Un mondo, quello delle copperative, che tra subappalti, cambi di appalto e malaffari, rappresenta terreno facile per gli aguzzini che trasformano le persone in lavoratori usa e getta.

In molti lavoratori di cooperative che svolgono attività per TNT, Danone, Bartolini e di altri colossi multinazionali, hanno portato la loro testimonianza contro il licenziamento dei 4 operatori delle pulizie del centro storico.

Continua intanto la raccolta firma mentre ancora da Acegas Aps non arrivano cambi di posizione.

Ma non solo. Oltre ai molti migranti impegnati in questi settori si sono stretti intorno al presidio anche i lavoratori di Acegas APS.

Con un comunicato stampa hanno espresso la loro vicinanza ai lavoratori in presidio i delegati dell'USB che dicono: "vogliamo esprimere tutta la nostra vicinanza e la nostra solidarietà ai quattro lavoratori che da alcuni giorni stanno manifestando con la loro tenda davanti a Palazzo Moroni, lavoratori che come tanti altri oggi nel nostro paese stanno lottando per un posto di lavoro dignitoso, per poter anche se con fatica guadagnare un misero stipendio che consenta loro di garantire i minimi vitali per  loro ed i loro familiari."
"Lavoratori che operano nella nostra città e nelle nostre piazze centrali da almeno dieci anni e che oggi sono costretti a questa lotta perchè qualche Amministratore Delegato o qualche dirigente che è stato colpito da Marchionnite acuta ha deciso che tagliare sui costi significa non ridurre stipendi milionari di amministratori e dirigenti, ma fare in modo che non venisse più rinnovato l'appalto per la pulizia delle piazze risparmiando così ben 120.000 euro senza però considerare cosa questo avrebbe significato, e senza valutare i costi reali di questa operazione".

"Questo è un comportamento che purtroppo come lavoratori di AcegasAps abbiamo già visto e subito molte volte da chi dirige ed ha diretto in questi anni la nostra azienda (che vanta a destra e manca il 'suo' Codice Etico!?) e che   riteniamo non possa far parte di una azienda come la nostra, anche se quotata in borsa, visto che la maggioranza del capitale è di proprietà pubblica".

"Anche noi riteniamo che questi lavoratori debbano essere ricollocati e che a questi lavoratori debba essere garantito il posto di lavoro se non da un altra cooperativa almeno da AcegasAps in quanto appaltatrice di questo servizio fino ad oggi".

"Speriamo inoltre, visti i tempi e vista anche l'ultima decisione di uscire da Federambiente       che il nuovo anno oltre a portare decisioni come questa non porti anche decisioni ed iniziative tese a ridurre diritti e garanzie per i lavoratori ed i cittadini."

R.S.A. Unione Sindaca di Base

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