Padova - Al via la campagna contro la 4° linea dell'inceneritore

Conferenza stampa davanti all'impianto di San Lazzaro.

4 / 1 / 2021

Nello stesso giorno in cui Herambiente presenta online il progetto della 4° linea del termovalorizzatore di San Lazzaro, si è tenuta una conferenza stampa davanti all’impianto padovano. A organizzarla sono stati centro sociale Pedro e Adl Cobas, con l’obiettivo di lanciare una campagna contro la 4° linea dell'inceneritore. Hanno partecipato alla conferenza anche tre consiglieri comunali di Coalizione Civica.

Intervento Mattias Fascina Cso Pedro

Intervento Stefano Pieretti (Adl Cobas)

Intervento Roberto Marinello (Coalizione Civica)

Intervento Mattia Donadel (Opzione Zero)

Il testo di lancio:

Al via la campagna contro la 4° linea dell'inceneritore di Padova

Il 4 gennaio Herambiente presenterà online il progetto di sostituzione delle linee 1 e 2 dell'impianto di termovalorizzazione a San Lazzaro con la 4° linea che dovrebbe arrivare a bruciare una quantità di rifiuti pari a 300 tonnellate al giorno.

Le sostanze emesse dagli inceneritori, anche quelli di ultima generazione, (diossina, metalli pesanti,polveri sottili) inquinano non solo l’aria, ma anche il suolo, le falde acquifere, gli alimenti e per effetto dei venti le zone interessate dalle emissioni possono arrivare fino ad un raggio di molti chilometri attorno all’inceneritore. Inoltre gli effetti di danno alla salute vanno a sommarsi a quelli di altri inquinanti presenti nel territorio (industriale, da traffico, elettromagnetico).

Leggendo la dichiarazione ambientale del 2018 di Herambiente rispetto le emissioni dell'inceneritore possiamo vedere come nei grafici sia di fatto nascosta la reale quantità di inquinanti emessa dato che risulta in un unico valore rispetto la frazione carbonica (COT). Per non parlare delle altre sostanze cancerogene che pur essendo nei limiti stabiliti dalla legge (di fatto sono ben lontani dall’essere 0) vengono immesse nell'aria.

Anche il consumo idrico necessario alla funzionalità dell'impianto è molto elevato. Negli scarichi idrici, le concentrazioni di metalli pesanti e altri inquinanti nonostante sia entro i "limiti di legge" sono comunque alte, dato che prima dell'ingresso nell'impianto l'acqua di fatto era meno inquinata..

Consideriamo che la città di Padova risulta essere una delle città d'Italia con maggiori sforamenti dei livelli di Pm10 e sopratutto che nell'ultimo anno con la raccolta differenziata porta a porta si è ridotta enormemente la quantità di rifiuto secco da destinare all'incenerimento.

Viene da chiedersi a cosa può servire una quarta linea? A bruciare rifiuti che arrivano da fuori città probabilmente, magari i fanghi contaminati da PFAS come succede nell'inceneritore di Veritas a Fusina.

Inoltre, al momento, siamo ancora fermi al vecchio piano di gestione regionale dei rifiuti che scadrà il 31 dicembre 2020 e dovrà essere redatto dalla giunta regionale, si spera che nel nuovo piano venga data priorità al riciclo e all'economia circolare ma guardando i progetti di Fusina, San Lazzaro, la discarica di Arzignano sembra che gli interessi economici spingano verso la via dell'incenerimento.

Per questo lanciamo la campagna NO INCENERITORE per chiedere:

1. Che il nuovo piano regolatore regionale tenga conto dell'emergenza climatica in corso limitando il più possibile progetti che prevedano l'incenerimento dei rifiuti.

2. Che non venga costruita nessuna 4° linea ma invece si lavori sulla dimissione delle altre linee lavorando ancor di più sulla raccolta porta a porta e sulla sensibilizzazione ambientale.

3. Che venga fermato immediatamente l'inceneritore di Fusina dove vengono bruciati CSS e fanghi tossici contaminati da PFAS mettendo a rischio la salute della popolazione veneta già esposta a vari disastri ambientali.

BRUCIARE RIFIUTI NON è SOSTENIBILE E AUMENTA IL RISCALDAMENTO GLOBALE!

I RIFIUTI NON SI BRUCIANO SI RICICLANO.

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No Inceneritore Padova-Mattias Facina (Cso Pedro)

No Inceneritore-Stefano Pieretti Adl Cobas

No Inceneritore Padova-Roberto Marinello (Coalizione Civica)

No Inceneritore Padova-Mattia Donadel (Opzione Zero)