Padova #MAICONSALVINI sabato 1 ottobre

Nessuna cittadinanza al razzismo, xenofobia e sessismo. Appuntamento ore 9 P.zza Garibaldi.

28 / 9 / 2016

Matteo Salvini sbarca a Padova pensando di professare un nuovo vangelo inedito, un altro "Secondo Matteo".
Se pensate di trovarvi accettazione, carità e fratellanza state, però, sbagliando libro. Al contrario, potete riconoscere tanto nel suo libro quanto nei suoi discorsi i seguenti tratti peculiari:
Razzismo. Matteo Salvini è colui che fa propaganda della discriminazione etnica, negando l’accoglienza ai profughi e ai migranti che fuggono da guerra e miseria. La sua idea di confine prevede muri, fili spinati e respingimenti delle imbarcazione sulle quali i migranti in partenza dalle coste del Nord Africa rischiano la vita per cercare la possibilità di un futuro.
Xenofobia. Matteo Salvini fa dell’esclusione dell’altro la propria politica, diffondendo paura e intolleranza nei confronti della culture e delle usanze degli abitanti rom e arabo-musulmani. Per questo personaggio basta avere la pelle di un colore non bianco e dei costumi non riconoscibili come individuali per essere giudicato un “terrorista” o un “incompatibile” con i cosiddetti valori occidentali.
Sessismo e omofobia. Matteo Salvini ha ben poco a che fare con le libertà individuali, finanziando associazioni antiabortiste e istigando i suoi amministratori locali a disobbedire alle celebrazioni delle unioni civili per persone dello stesso sesso.
Il segretario della Lega Nord è stato invitato a Padova anche per presenziare alla festa provinciale del partito che si svolgerà al PaleGeox venerdì sera; una festa che vorrebbe ricordare la storica figura della Gaetana. Gaetana era una povera vagabonda, una cosiddetta “stracciona”, che girava per le strade e le piazze della città condividendo quel poco che aveva con gli altri indigenti padovani. La sua condivisione, che si faceva per le strade, non guardava in faccia a nessuno: la donna dava da mangiare a tutti al di là della loro provenienza geografica e della loro appartenenza sociale. Insomma, Gaetana poco rappresenta gli ideali di Salvini, anzi: se vivesse oggi, sarebbe con ogni probabilità colpita dalle ordinanze che in tutte le città amministrate dalla Lega vengono applicate per relegare ai margini i mendicanti, i migranti, gli studenti, come del resto accade a Padova.

Per tutti questi motivi, scendiamo in tanti e tante in piazza e respingiamo al mittente le politiche ed i valori malsani di Salvini.
Sabato mattina alle ore 9 in Piazza Garibaldi vogliamo invitare la Padova antirazzista e solidale.

C.S.O. Pedro

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