Roma. In migliaia dicono no alla guerra e chiedono di sostenere i diritti dei migranti

2 / 4 / 2011

Oggi, a Roma, una piazza eterogenea, attraversata da persone di ogni età ha partecipato alla manifestazione promossa da Emergency. Musica e parole legate da un filo comune: il ripudio della guerra e l’affermazione del rispetto della dignità di tutti. Dagli Assalti Frontali a Moni Ovaia e, ovviamente, Gino Strada, tutti hanno ribadito la necessità di opporsi ad una politica che calpesta diritti e dignità, necessità che deve essere agita sia dagli italiani che dai  migranti, come ha chiesto esplicitamente Laila, tunisina, perché accomunati dalla stessa negazione dei diritti fondamentali. 

Mentre a Roma giunge al termine la manifestazione arrivano le notizie da Manduria: i migranti stanno fuggendo in massa, hanno voluto la libertà nel loro paese e sono arrivati qui per salvaguardarla e non perderla, né in mare o nelle tendopoli, tantomeno nei CIE o nei CARA militarizzati per l’occasione. La piazza di oggi echeggiava il movimento No War che molti  davano per morto. Si sbagliavano! Non muore chi reclama diritti e vuole costruire il proprio futuro oltre la crisi, la guerra e le misure di austerità.

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Roma 02.04.11 - Galleria fotografica Stop war a Piazza Navona