Schio, 22/10/2011

Schio - Dibattito: "Riduci, Ricicla, Risparmia...è Realtà"

20 / 10 / 2011

Sabato 22 ottobre 2011 alle ore 16:30, presso Palazzo Toaldi Capra a Schio (VI), Alto Vicentino Ricicla-Comitato Cittadino presenta il dibattito:

"Riduci, Ricicla, Risparmia ...è Realtà"

Parliamone con: 

Ezio Orzes, assessore all'ambiente del comune più virtuoso d'Italia: Ponte nelle Alpi, che ha superato il 90% nella raccolta differenziata.

 Daniela Rader, assessore all'ambiente del comune di Schio.

La riflessione attorno alla combustione dei rifiuti nasce non solo per contrastare l’incenerimento, ma anche e soprattutto per pensare e  proporre una strada alternativa.

Provare a delineare questo progetto ci costringe al confronto con molteplici problematiche (quella dei consumi, delle risorse energetiche, delle infrastrutture, dell’impatto ambientale, dei posti di lavoro, delle spese…) la cui connessione ci ricorda che ciascuna di esse deve essere affrontata in sintonia con le altre, rinviando ad un percorso comune di alternativa

Queste diverse questioni, infatti, sono particolari declinazioni di una esigenza comune, quella di una gestione dei beni comuni dei territori condivisa e capace di rispondere ai bisogni delle persone e dell’ambiente.

E' necessario sostituire la combustione con la riduzione e il riciclo dei rifiuti perchè:

- Qualsiasi processo di combustinone non elimina, né diminuisce la massa dei rifiuti, ma la trasforma in ceneri (circa il 30%) e in sostanze volatili, micro e nano particelle solide. In altre parole fa semplicemente divenire i rifiuti urbani in rifiuti speciali e in sostanze molto più tossiche anche se invisibili

-Tale trasformazione dei rifiuti urbani in rifiuti speciali implica, di conseguenza, la costruzione di discariche necessarie per contenere  le ceneri, che di pari passo con il diffondersi dell'incenerimento, si moltiplicano nei nostri territori, devasatndoli ulteriormente.

-La quantità di calore prodotta dalla combustione, a cui rimandano i sotenitori dell'incenerimento per legittimarlo, è irrisoria rispetto a quella della materia prima che viene bruciata per svilupparla, inoltre considerando i danni all'uomo e all'ambiente che causa con il suo inquinamento, non è certo fonte di energia alternativa;

- Qualsiasi rifiuto bruciato non si recupererà più e le materie prime, tutti lo sappiamo, iniziano già da tempo a scarseggiare e acquistano ogni giorno sempre più valore;-Gli inceneritori vengono finanziati da quantità notevoli di fondi pubblici  (CIP6, contributi CONAI, certificati verdi) attraverso un aumento sulla bolletta ENEL. Senza questi finanziamenti sarebbero fallimentari e per nulla economici;

 -Le attuali tecnologie di riciclo permettono di recuperare oltre il 90% dei rifiuti che tornano a far parte del ciclo produttivo e di ridurre drasticamente l'inquinamento.Esse inoltre permetterebbero di risparmiare denaro pubblico e aumentare posti di lavoro;

-La combustione e le discariche, sono espressione di una gestione dei rifiuti basata su presupposti radicalmente diversi rispetto alla riduzione e al riciclo.

La raccolta differenziata di cui molti Comuni si fanno vanto, non è sufficiente e non può coesistere con la continua costruzione di inceneritori e con il persistente aumento di combustione, poichè essa dovrebbe mirare a sostituirli progressivamente con il riciclo totale, sostenuta da una riduzione della produzione di rifiuti. Sull'urgenza di questo cambiamente noi insistiamo perchè sappiamo che l'alternativa non è solo possibile, esiste già.

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