Sgomberato e rioccupato L.O.Co a Mestre. Alle 18.00 l'assemblea pubblica.

Loco è stato rioccupato dal Coordinamento studentesco ieri in serata, due giorni fa lo sgombero di ZIP a Milano.

12 / 9 / 2018

Dopo un'estate di sgomberi la scure repressiva si abbatte ancora una volta. Due giorni fa il centro sociale ZIP di Milano è stato sgomberato dopo neanche tre ore di occupazione di una palazzina ormai sfitta da otto anni, riaperta per dare una risposta alle necessità dei giovani offrendo a prezzi accessibili nuova e fresca socialità. Ieri il centro sociale L.O.Co del coordinamento studentesco di Venezia-Mestre è stato sgomberato.

Lo sgombero del laboratorio di via Piave, occupato nell'inverno del 2014, è stato messo in atto nella notte tra lunedì e martedì dalla questura. Un modo vile, quasi un sotterfugio, fatto per non suscitare dibattito e nascondere sotto il tappeto l'ennesimo episodio di repressione. 

L.O.Co è stata - ed è - una sperimentazione virtuosa, che grazie al coordinamento studentesco cittadino ha sottratto un ulteriore spazio al degrado e all'abbandono, creando una realtà attraversata da centinaia di giovani che hanno partecipato ai dibattiti, alle proiezioni di film, alle assemblee, ai concerti solo per citare alcuni esempi, dando un valore aggiunto al quartiere.

L.O.Co è stato sgomberato ieri mattina, e ieri sera è stato immediatamente rioccupato. Da parte del Comune - il vero responsabile della sigillatura dello stabile - invece nessuna apertura al dialogo; anzi di fronte alla richiesta di un confronto la risposta sono stati spintoni e porte in faccia. 

L.O.Co esisterebbe a prescindere dallo stabile di via Piave, ma - come spesso accade - il lavoro quotidiano delle tante studentesse e dei tanti studenti che hanno ricreato un luogo di incontro e uno spazio critico, laddove la scuola pubblica non arriva più, non può essere risolta come un "problema di ordine pubblico".

L.O.Co è vivo e aperto e si inaugura la ri-apertura dello spazio con due appuntamenti, oggi alle 18.00 un'assemblea pubblica per discutere e ragionare come continuare il percorso sulla riappropriazione degli spazi sociali in una città, che molto spesso - anzi la maggior parte delle volte vengono sgomberati per far posto al cemento dei nuovi alberghi e ristoranti per turisti. Invece, questa sera alle ore 20.30 la proiezione collettiva de "Sulla mia pelle - ultimi giorni di Stefano Cucchi".

Gli spazi sociali sono sotto attacco. Non si è considerato però che ad ogni sgombero segue sempre una risposta e in via Piave a Mestre abbiamo visto la migliore che si potesse dare.

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