#socialstrike un caso vincente di mediattivismo

10 / 10 / 2014

Il passaggio negli anni dal lavoro fisico ad un diffuso “lavoro cognitivo”  rende parzialmente inadeguate alcune forme di lotta sindacale (e non) incentrate sul concetto di diritti per lavoro a orario: nel lavoro cognitivo potenzialmente si può lavorare da qualunque luogo e non esiste distinzione tra orario “privato” e orario “lavorativo”.

Quali forme di di lotta, dunque, possono essere messe in campo per rivendicare i diritti dei lavoratori “cognitivi”?

L'hacktivism potrebbe essere una risposta, ma Anonymous ha dimostrato come sia difficile declinare questa pratica nelle dinamiche tipiche dell'attivismo antagonista. E' difficile per natura stessa dell' ”hacking” rivendicare un'azione: anche se questa venisse rivendicata da un collettivo, comunque, gli esecutori materiali sarebbero pochi individui isolabili e condannabili singolarmente. I casi di condanna – spropositati - per Anonymous mettono in luce, tra l'altro, una serie di contraddizioni madornali all'interno del nostro apparato giuridico e contestualmente mostrano una palese inadeguatezza dello stesso nell'affrontare reati - o presunti tali - informatici 

Su questi temi Exploit Pisa ha prodotto un ragionamento approfondito, già pubblicato su Global e disponibile qui: http://goo.gl/VZkJ9y, da cui emerge la necessità di sviluppare e mettere in atto forme di contestazione "OnTheNet" efficaci e attuabili da tutti.

Come risultato di questo percorso di mediattivizzazione di massa oggi ha preso forma la prima azione di guerrilla tagging volta a portare i contenuti di nostro interesse nei primi posti dei Trending Topic di Twitter.

Dalle 15 di oggi pomeriggio Twitter è stato teatro di una discussione virale avente come hashtag #socialstrike. L'iniziativa – che era solo una prova generale - è stata un successo, è stata caratterizzata da una forte capacità di massificazione: nei primi quindici minuti, l'hashtag scelto ha raggiunto il terzo posto dei Trendig Topic e entro l'ora dall'inizio dell'iniziativa il tag ha raggiunto la seconda posizione mantenuta stabilmente per alcune ore.

Seguono alcuni tweet presi a campione – ci si scusa per il torto perpetrato nel non riuscire a citarli tutti - passati oggi pomeriggio:

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* ora #socialstrike contro l'informazione mainstream @repubblicait @Corriereit @fattoquotidiano non possono ignorarci!

* Diritto al reddito contro schiavitù del lavoro #socialstrike verso sciopero precario europeo del 14N

* Le piazze e lo sciopero digitale, questo è soltanto un avvertimento @matteorenzi #socialstrike 

* andateci voi a lavorare gratis! Oggi è tempo di #socialstrike 

* Contro l'intolleranza omofoba e ogni forma di oltranzismo religioso #socialstrike

* penso che @cgilnazionale @fiomnet si siano fermati ai monitor a fosfori verdi #socialstrike

* Kobane is not alone #socialstrike 

* Il #socialstrike è antifa

* 1 € l'ora con contratto a progetto? No grazie, meglio #socialstrike! 

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Per cui: Stay tuned & see you on the web! #socialstrike http://goo.gl/ePrQ0v

Il lavoro si paga bastardi!!!

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