Squallido attacco della Lega all'associazione sportiva Ancona Respect

27 / 12 / 2019

L’associazione Ancona Respect, emanazione della Polisportiva antirazzista Assata Shakur,  in più di sette anni ha permesso a decine di bambini e bambine dai sette ai dodici anni, in buona parte figli di immigrati, di poter giocare a pallone, nonostante le proprie condizioni economiche. Un percorso di inclusione sociale e solidarietà che nel tempo ha avuto numerosi e importanti riconoscimenti.

Negli ultimi tempi Ancona Respect si è tinta fortemente di rosa vista la numerosissima partecipazione di bambine, svolta che ha anche consentito di dare vita alla prima squadra di calcio femminile iscritta al campionato dilettanti del capoluogo regionale.

La serata 23 dicembre, dopo la presenza in città, nel corso della mattinata, di Salvini “accolto” da un bel corteo che ha attraversato le vie del centro, si è tenuta una partita mista, immortalata dalla foto con lo striscione “Diamo un calcio a Salvini”. L’iniziativa è stata il pretesto per la Lega delle Marche, tramite il suo responsabile Paolo Arrigoni, di lanciare uno squallido attacco (il 26 dicembre!) ad Ancona Respect e a chi in tutti questi anni è stato il motore di tutto il progetto di sport sociale, Alessio Abram.

Chi rappresenta un partito che ha fatto dell’odio razziale e della xenofobia i propri baluardi, ha avuto il coraggio di accusare la polisportiva di essere “diseducativa”, di “incitare all’odio” prendendosela in particolare con Alessio, ricordando i provvedimenti repressivi nei suoi confronti, un vero e proprio accanimento giudiziario che  in questi anni ha raggiunto livelli di guardia e che gli è costato anche un anno e mezzo di detenzione.

Arrigoni ha dato il via ad una pioggia di insulti, minacce di stupro, e schifezze varie arrivate sulla pagina Facebook di Ancona Respct, come denuncia l’associazione in un comunicato emesso dopo le dichiarazioni del leghista. «Chiunque ci conosca – si legge nella nota -sa del nostro attivismo politico. Tutti i genitori delle ragazze e dei ragazzi iscritti alla nostra scuola calcio sanno del nostro impegno sociale, politico e sportivo. La nostra società, denominata Ancona Respect, si batte per l'accesso allo sport, all'inclusione sociale e al connubio tra sport, socialità e dunque di conseguenza politica da sempre. Abbattiamo i prezzi di mercato delle iscrizioni alla scuola calcio per permettere a chiunque di praticare sport. Aperti a chi viene emarginato perché non a livello degli altri. La nostra sede, fulcro dell'attività ludica del nostro quartiere è punto di incontro e socialità per genitori, figli, persone in difficoltà, combattendo la solitudine e la povertà. Al Senatore Arrigoni facciamo presente che "il factotum" della Polisportiva Alessio Abram, così da lui denominato, è una persona da anni impegnata nell’attività sociale per l’inclusione di molti giovani migranti che attraverso lo sport possono affermare il loro diritto di cittadinanza. Molti di questi, nati in Italia, e purtroppo non riconosciuti dal nostro stato soprattutto per colpa di partiti come quello della Lega, grazie all’impegno quotidiano della Polisportiva hanno trovato uno spazio di socialità fuori dai pregiudizi».

L’uscita della Lega, preceduta come detto dal comizio di Salvini, peraltro davanti a poche centinaia di persone, annuncia i mesi caldi che ci attendono. In primavera si voterà per le regionali e le Marche, come l’Emilia-Romagna, dopo la vittoria in Umbria, sono un piatto prelibato per proseguire la conquista delle regioni cosiddette “rosse”. Anche qui il territorio è stata falcidiato da dalla perdita di decine di posti di lavoro. La gestione del dopo sisma è stata vergognosa come attestano periodicamente le immagini provenienti dalla zone montane. Il governatore uscente Cerisicioli si è dimostrata figura grigia e mediocre, ormai scaricato dallo stesso suo partito, il Pd.

Insomma l’offensiva leghista è appena cominciata. Come sempre spetterà ai movimenti sociali fare da vero argine.

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