Dalle realtà napoletane in vista delle prossime mobilitazioni

Un giugno intenso contro il governo Monti

DDL Fornero, Equitalia, governo Monti, rifiuti, beni comuni, verso un intenso mese di lotta

4 / 6 / 2012

Il mese di giugno vedrà alcuni fatti politici di grande rilevanza, sia per il loro impatto nel nostro paese, al tempo della crisi globale, sia per la possibilità, che riteniamo indispensabile, di avviare un processo di costruzione di un blocco sociale nel paese capace di rompere la pace sociale nell’era del governo Monti.
L’agenda dei movimenti ci pone davanti a passaggi importanti rispetto a terreni di lotta che vedono da sempre il protagonismo delle rete sociali in cui siamo impegnati. Questioni che riteniamo prioritarie nella fase che viviamo nel paese e nei nostri territori.
Innanzitutto l’approvazione del DDL Fornero che chiuderà la stagione delle conquiste dei diritti sul lavoro, dall’abrogazione dell’articolo 18 alla fine del contratto collettivo nazionale. Una legge che precarizza ancora di più il mercato del lavoro ed al tempo stesso distrugge quei diritti contenuti nello statuto dei lavoratori contribuendo ad un livellamento verso il basso dei diritti sociali nel nostro paese in linea con quello che sta avvenendo in Grecia ed in Spagna. All’approvazione della legge sul mercato del lavoro si accompagna l’introduzione del pareggio di bilancio in costituzione, il cosiddetto fiscal compact, uno dei principali provvedimenti imposti dall’Unione Europea a trazione tedesca e dalla Banca Centrale Europea. Questo significa la fine del principio di sussidiarietà dello Stato. La fine di una idea di paese in cui la spesa sociale, il welfare, gli ammortizzatori sociali verranno messi in secondo piano in favore del “rispetto dei conti”. Un provvedimento che rischia di imporre al paese venti anni di finanziarie lacrime e sangue che impoveriranno ulteriormente le fasce sociali più deboli stritolando i ceti popolari tra miseria e disperazione. Per questi motivi non possiamo che aderire in maniera convinta e decisa all’appello della coalizione sociale dei movimenti che indica due giorni di mobilitazioni il 13 e 14 giugno prossimi, con la concentrazione a Roma il 14 giugno nei pressi del Parlamento. Un appuntamento che cominciamo a costruire da subito, per agire nella nostra città il 13 giugno azioni e blocchi sul modello del “blockupy” come lo abbiamo vissuto nelle manifestazioni internazionali di Francoforte il mese scorso e costruendo la partecipazione alla giornata romana del 14 giugno.
Il tema della pressione fiscale unito ai provvedimenti antisociali del governo Monti, c’hanno portato negli ultimi mesi a contribuire insieme ad altre realtà del movimento napoletano alla costruzione della campagna contro Equitalia. Riteniamo l’azione della s.p.a . per la riscossione dei tributi, uno degli strumenti principali di vessazione e distribuzione di miseria per i ceti popolari. Una battaglia che abbiamo sempre inteso come parte integrante di una battaglia complessiva contro il governo Monti e contro le politiche di austerità. La campagna contro Equitalia, oltre a reclamare la chiusura dell’agenzia di riscossione e la sospensione di ogni forma di riscossione coatta dei tributi, chiede una vera lotta ai grandi evasori fiscali, l’introduzione di un tassa patrimoniale per il finanziamento della spesa sociale e la tassazione dei capitali che hanno goduto dello scudo fiscale del precedente governo Berlusconi, capitali rientrati dall’estero ma frutto di evasione fiscale. La battaglia contro Equitalia riguarda innanzitutto quei ceti sociali che fanno i conti tutti i giorni con la crisi ed i tagli e vede lo Stato – in quanto azionista unico di Equitalia – moltiplicatore del debito privato dei cittadini. Il prossimo 23 giugno si terrà a Napoli una manifestazione meridionale contro Equitalia ed il governo Monti. Un appuntamento che il movimento napoletano ha deciso di costruire attraverso assemblee di quartiere in tutta la città e la provincia, per costruire una partecipazione all’appuntamento del 23 giugno che veda il più possibile il protagonismo sociale al centro della giornata. Abbiamo deciso di promuovere una serie di appuntamenti in diversi quartieri della città, delle assemblee popolari per promuovere la manifestazione meridionale contro Equitalia e facciamo appello ai centri sociali, alle reti per la difesa dei beni comuni ed alle realtà studentesche ed universitarie del Mezzogiorno per essere a Napoli il 23 giugno aderendo all’appello del comitato promotore della manifestazione.
Infine, questo mese di giugno ci consegnerà un altro importante appuntamento : l’assemblea nazionale dei movimenti e delle reti che si battono contro discariche ed inceneritori che si terrà il prossimo 16 giugno all’Università La Sapienza di Roma. Un momento importante per costruire sinergie ed affinità tra realtà di lotta, comitati e reti che, da protagonisti del conflitto sociale, troppo spesso vivono parcellizzati e sconnessi nel loro lavoro. Siamo convinti che non serva a nessuno un “comitato dei tecnici della monnezza”. Così come siamo convinti che come in tutte le lotte in difesa dei beni comuni, quella sui rifiuti non può che vivere del protagonismo dei comitati e dei territori. Il 16 giugno sarà importante dare voce e spazio proprio alle realtà dei territori e scongiurare al tempo stesso che il politicismo di un certo ceto politico di movimento si appropri delle lotte che, in particolar modo in Campania ed in Lazio, si sviluppano intorno a processi di autorganizzazione reale legata a doppio filo con i territori. Abbiamo deciso di costruire alcuni appuntamenti di preparazione verso l’assemblea nazionale del 16 giugno intrecciandola con la campagna No Inc che stiamo portando avanti da diversi mesi contro il piano rifiuti della Campania e contro la costruzione di nuovi inceneritori e la chiusura di quello di Acerra. Iniziative che si svolgeranno in territori che vivono come centrale il conflitto sui temi ambientali, come Marano e come Mugnano dove nella stessa occasione ci sarà l’inaugurazione di uno nuovo spazio riconquistato dai cittadini e dalle lotte la Villa Miriam Makeba divenuta sede dei comitati territoriali.
Sarà un mese di giugno intenso in cui ci auguriamo di poterci lasciare finalmente alle spalle i fantasmi del post 15 ottobre e di aprire una fase nuova, guardando all’autunno, in cui l’implemento del conflitto sociale possa essere il fuoco in cui forgiare un nuovo blocco sociale nel paese.

Laboratorio Insurgencia
Commons – Rete dei comitati per i beni comuni di Napoli e Provincia
D.A.D.A.
Coordinamento territoriale Soccavo

La coalizione sociale contro il DDL Fornero:Mercoledi’ 13 Giugno – Giornata di azioni territoriali e partecipazione allo sciopero provinciale della FIOM

Giovedi’ 14 Giugno – Assediamo il parlamento.
Partenza da Napoli in autobus
per info e prenotazioni (3485401867 -3891747900 -3270148158)

Ripartiamo dal Sud rovesciamo il paese – Contro Equitalia ed il governo Monti:
Venerdi’ 15 Giugno – Aperitivo ed assemblea pubblica a Soccavo
Giardinetti di Via Piave dalle ore 19:00

Domenica 17 Giugno – Info Point e comunicazione a Capodimonte
Via Bosco di Capodimonte dalle ore 10:00

Martedi’ 19 Giugno – Assemblea pubblica, aperitivo e comunicazione a Chiaiano
Parco di Cupa Spinelli dalle ore 18:00

Sabato 23 Giugno – Manifestazione Meridionale

Verso l’assemblea nazionale dei movimenti contro discariche ed inceneritori:
Sabato 9 Giugno
– Assemblea popolare – Villa Miriam Makeba a Mugnano
dalle ore 20:30

Martedi’ 12 Giugno – Assemblea popolare e aperitivo al Presidio permanente di Chiaiano dalle ore 18:00. A seguire proiezione di “Sporchi da morire” presso il Cinema Siani di Marano.

Sabato 16 Giugno – Assemblea nazionale. Roma, Università La Sapienza, Facoltà di Fisica.

Bookmark and Share