Una mobilitazione antifascista garantirà la conferenza di Mimmo Lucano alla Sapienza

La risposta antifascista alla provocazione di Forza Nuova, che lunedì 13 maggio vuole impedire a Mimmo Lucano di parlare all'Università

11 / 5 / 2019

Continua la forsennata ricerca di visibilità da parte dell’estrema destra nostrana. Sebbene siano spesso protette e coccolate dal vicepremier Matteo Salvini, le forze neofasciste sono inesorabilmente schiacciate dalla Lega e rischiano di compromettere la loro già misera identità.

Alcuni giorni fa abbiamo visto Casapound barcamenarsi in una violenta protesta contro una famiglia rom a cui era stata assegnata una casa popolare nella periferia romana, a Casal Bruciato; solo una mobilitazione antifascista ha consentito di smascherare una farsa spacciata per “rivolta popolare”. Forza Nuova non vuole essere da meno e ha annunciato di voler bloccare una conferenza di Mimmo Lucano all’Università La Sapienza, prevista per lunedì 13 maggio. «Mimmo Lucano nemico dell’Italia» tuonano i neofascisti, che hanno indetto un presidio/controcomizio in Piazzale Aldo Moro per interdirne la presenza.

Il sindaco “sospeso” di Riace non si lascia certo intimidire, ma la notizia ha avuto immediate reazioni nel mondo politico. Il segretario del Pd Nicola Zingaretti fa appello a Prefetto e Questore, mentre Matteo Salvini fa trapelare la solita ambiguità: il comizio va difeso, ma guai ad alimentare atteggiamenti censori. Il vicepremier fa riferimento agli ultimi avvenimenti del Salone del Libro di Torino, che evidentemente devono averlo infastidito non poco.

Al di là della solita bagarre mediatico-politica, la provocazione di Forza Nuova ha trovato immediata risposta da parte delle tante forze antifasciste romano, in particolare quelle del mondo studentesco, che hanno lanciato una mobilitazione già a partire da lunedì mattina. «Le studentesse e gli studenti della Sapienza rifiutano la presenza dei nazi-fascisti negli spazi dell’Università e della Città, capaci di portare solo discriminazioni con la loro propaganda fatta di odio. Forte di avere dalla sua la complicità del Ministro degli Interni, Forza Nuova crede di avere la legittimità di tenere comizi o addirittura di poter impedire che un personaggio come Mimmo Lucano parli dentro l’Università, luogo di cultura, conoscenza e solidarietà». Questo si legge nell’ indizione della mobilitazione, lanciata su facebook, che continua: «I fascisti rivolgono il loro attacco non soltanto al personaggio di Mimmo Lucano in sé ma a chiunque costruisce reti di solidarietà attiva. D’altra parte l’ignavia del silenzio istituzionale rende pericolosamente legittima l’iniziativa fascista: l’abbiamo visto in questi giorni non solo con il clima di terrore a Casal Bruciato, con lo stupro avvenuto a Viterbo e al Salone del Libro di Torino dove hanno provato a mascherarsi dietro al nome di una casa editrice, ma anche con le aggressioni quotidiane. »Per questi motivi è ancora più necessaria una risposta decisa e determinata delle studentesse e degli studenti.

Roma

La mobilitazione ha come obiettivo quello di garantire dal basso l’ingresso e la tutela di Mimmo Lucano alla Sapienza, ma anche di negare qualsiasi agibilità ai neofascisti nell’Università. L’appuntamento è per le 11 al Piazzale della Minerva.

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