Verità e giustizia per Alexandros

Venezia - Occupato l'Istituto governativo di cultura ellenica e sanzionato il consolato

10 / 12 / 2008

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Questa mattina in solidarietà alle proteste che da giorni infiammano la Grecia dopo l'uccisione di Alexandros per mano di un agente, a Venezia è stato occupato l'Istituto governativo di cultura ellenica, sede diplomatica del governo greco in città, bloccandone le attività.
I manifestanti hanno ammainato la bandiera greca e esposto striscioni con la scritta "Assassini".
Poco prima è stato sanzionato dal basso il Consolato greco tracciando scritte e staccando la targa.
Di seguito il volantino.

Verità e giustizia per Alexandros

Sabato 6 dicembre durante una manifestazione studentesca, ancora una volta "killer in uniforme" agiscono il monopolio della violenza legale. Un agente dei corpi speciali spara tre proiettili a bersaglio. Alexandros, un ragazzo di 15 anni, viene ucciso dall’ennesima arma di ordinanza! Accade ad Atene, culla della "demos-cratia" occidentale, ad Exarchia, quartiere autonomo e simbolo della resistenza al Regime dei Colonnelli.
"Da quel giorno donne e uomini, attivist@ e non, si sono riversat@ con rabbia nelle strade della città per urlare il loro dissenso. L’eco dell’indignazione si sta espandendo in tutta la penisola greca, da Salonicco a Patrasso, da Ioannina a Hania, sull’isola di Creta, ma anche nel resto d’Europa, dove i movimenti hanno espresso la loro solidarietà e vicinanza a chi vive e lotta nelle città.
Per questo oggi vogliamo che la voce dei fratelli e sorelle greci che stanno lottando, si senta anche qui a Venezia. Ciò che rappresenta lo Stato e il Governo ellenico, è il simbolo non di cultura o umanità, ma della repressione e della brutalità della polizia, che tenta di soffocare una protesta enorme che coinvolge decine di migliaia di persone. Come per genova 2001 durante il G8, le loro ragioni sono quelle di chi spara su un ragazzo. Sono ragioni che noi non acceteremo mai.

Libertà immediata per tutti i manifestanti prigionieri in Grecia
Dimissioni del governo Karamanlis e dei vertici di polizia.

Verità e giustizia per Alexandros


Centri sociali Morion, Rivolta e Pedro

Vedi anche:
Grecia - La polizia spara a Patrasso ed Atene. Oggi sciopero generale
Bologna - Consolato greco chiuso dal basso: Giustizia per Andreas!





Venice - A morning of action in solidarity with the protests that are on going in Greece after the killing of Alexandros, shot dead by a policeman. In Venice activists from Morion, Rivolta and Predo social centres occupied the Greek Institute of Ellenic culture. Demonstrators took Greek flag down and hanged banners that say “killers”.
A few minutes earlier a similar action took place at the Greek embassy.

Press release:
Past Saturday, November 6th, during a students’ demonstration a special squad cop shot three times and killed Alexandros. A 15 year-old boy shot dead with a “legal” gun.
This happened in Athens, the home of western democracy, neighbourhood of Exarchia, symbol of resistance againt fascist regime.

Since them men and women, both activists and not, rushed in the streets rioting to express their dissent. Rage is spreading everywhere from Thessaloniki to Patrasso in all corners of Greece. But also around Europe where movements are expressing solidarity to the ones that live and struggle in Greece.

This is why today we wish to bring the voice of Greek activists in Venice. The Ellenic State and its government is today a symbol of lack of culture and humanity, whereas police brutality and repression tries to stop an important huge protest that is spreading to thousands of pleople. As it happened in Genoa during 2001 anti-G8 demonstrations shooting a boy dead is their reason…which we shall never accept.

Immediate freedom to all activists jailed in Greece. Resignation of Karamalis government and of police.
Justice for Alexandros.
Morion, Rivolta and Predo social centres

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