Venezia - Smontato l'ufficio della Commissione per la Valutazione d'Impatto Ambientale V.I.A.

Centri Sociali del Nordest occupano, bloccano e smontano gli uffici che hanno dato parere positivo alla costruzione delle grandi opere sul territorio regionale

29 / 11 / 2013

Questa mattina una sessantina di attivisti dei Centri Sociali del Nordest ha sanzionato gli uffici della Commisione per la Valutazione d'Impatto Ambientale (V.I.A.) di Venezia. 

Indossando tute bianche e maschere di Guy Fawkes i manifestanti hanno messo in atto la vendetta del territorio contro chi specula su di esso prendendo decisioni devastanti a livello ambientale e economico.

E' la Commissione VIA infatti a determinare il parere rispetto all'impatto ambientale di grandi opere e infrastrutture e negli ultimi anni (dal MoSE alla Pedemontana, dal revamping di Alles alle discariche) questo è sempre stato positivo, favorendo da una parte la distruzione e il danneggiamento irreparabile del territorio regionale e dall'altra il guadagno di ditte, aziende e società che ottenevano gli appalti per la costruzione di queste opere. 

I manifestanti sono quindi entrati negli uffici, bloccandone di fatto il lavoro, e li hanno "smontati" portando l'arredamento, carte e faldoni fuori dall'edificio. 

Di fronte alle proteste dei lavoratori degli uffici gli attivisti hanno ricordato come diversi membri della Commissione, attraverso quote azionarie e attività professionali, abbiano intrecci e interessi riguardanti le materie di competenza della stessa Commissione. 

Un esempio è quello di Nicola Dell'Acqua, neo-commissario, che avrebbe prestato la propria professionalità in alcuni progetti all'esame della Commissione (discarica di Ca'Bianca, smaltimento rifiuti c/o Ca'Balestra...), mentre altri componenti possiedono quote azionarie in società che operano nel settore dei rifiuti o delle escavazioni le cui fortune possono dipendere dal parere della Commissione VIA. Altro esempio di chiaro conflitto d'interesse si può ritrovare nella Presidenza della Commissione presieduta dall'Ingegner Silvano Vernizzi (Segretario regionale infrastrutture e mobilità) che è contemporaneamente commissario per la Pedemontana e AD di Veneto Strade. Infine non è esente nemmeno quest'ufficio regionale dalla pratica dell'associarsi, tramite consulenza, a personaggi come Erardo Garro, rinviato a giudizio per corruzione

Bloccare i lavori di questa Commissione è quindi un atto di civiltà e di salvaguardia del territorio da chi lo sfrutta e ci specula nelle doppie vesti di controllore e controllato.

In questi ultimi mesi la Commissione VIA è stata riportata all'attenzione dei comitati ambientalisti e dei movimenti che lottano per la salvaguardia del territorio anche a causa del famigerato scavo del Canale Contorta-Sant'Angelo, su cui la Commisione dovrà pronunciarsi nei prossimi mesi. Canale fortemente voluto da Paolo Costa e da VTP per mantenere la Marittima come porto d'approdo per le grandi navi da crociera e naturalmente osteggiato dai comitati cittadini e da diversi studiosi in quanto estremamente dannoso per la morfologia lagunare.

Al termine dell'iniziativa i manifestanti hanno lanciato all'interno degli uffici dei fumogeni e hanno ricordato l'appuntamento di domani, 30 Novembre, per la grande manifestazione regionale contro le grandi opere e per rivendicare casa e reddito. Appuntamento ore 14.00 c/o la stazione S. Lucia.

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Dossier V.I.A.

Venezia- Smontati gli uffici della Commissione V.I.A. in regione

Sanzionato il VIA