Vicenza: diritto alla casa e incompetenza delle amministrazioni locali

L’Amministrazione Comunale di Noventa Vicentina ha deciso di chiudere entrambi gli occhi rispetto al problema del diritto all'abitare, soprattutto nel caso dei cittadini migranti

24 / 1 / 2015

A.S.C. e A.D.L giovedi 22 Gennaio sono stati presenti all'ennesimo caso di sfratto per morosità che ha avuto luogo nel Comune di Noventa Vicentina.

 Una famiglia, quella degli Hamdani, che non è più riuscita a pagare l'affitto come molte altre colpite dalla crisi. Dal Maggio 2014, sapendo di non avere più i mezzi per pagare l'affitto, il nucleo ha cercato aiuto presso i Servizi Sociali locali prima che lo sfratto diventasse esecutivo.

 Ci troviamo nel Comune di Noventa Vicentina e, come è accaduto per molti casi di emergenza abitativa che hanno riguardato migranti, la Pubblica Amministazione non ha dato alcuna risposta adeguata.Una volta che lo sfratto è divenuto esecutivo, l’Assemblea Sociale per la Casa di Vicenza si è mobilitata bloccando lo sfratto e ottenendo una proroga sino al 5 Marzo. 

Questo solo dopo aver segnalato svariate volte il problema all’Amministrazione e aver fatto pressione affinchè essa intervenisse sul caso, ricordando alla stessa che il nucleo familiare è composto anche da una bambina di un anno e qualche mese.

Nel mese di Dicembre il signor Hamdani ha preso parte ad un incontro a cui erano partecipi i Servizi Sociali e l’Assessore, che hanno dimostrato una volta di più come questi ultimi siano quanto meno incompetenti di fronte alle questioni abitative. Lascia basiti la proposta fatta da questi al signor Hamdani di trasferirsi da una parente acquisita, nel medesimo comune, pur essendo consci del fatto che la stessa vive in una casa sottoposta a pignoramento e già in vendita alle aste giudiziarie.

 Il Comune, anche grazie alle nostre missive, non può negare di essere a conoscenza di questa situazione già precaria. Riteniamo inaccettabile questa proposta, non solo perchè è assurdo pensare di risolvere una situazione di precarietà andando ad aggravarne un'altra, ma anche perchè ciò mette in luce la completa incompetenza dell'Amministrazione Comunale che, a distanza di sette mesi, ha saputo formulare solo l’ipotesi di rivolgersi ad un parente acquisito, rifiutandosi di dialogare e dare vita a percorsi concreti e reali per fare fronte alla situazione di questa e di altre famiglie. 

L’Amministrazione Comunale di Noventa Vicentina ha deciso di chiudere entrambi gli occhi rispetto al problema del diritto all'abitare, soprattutto nel caso dei cittadini migranti, quand’anche siano residenti nel comune medesimo da più di un decennio. Non importa a lor signori se i figli di queste persone siano nati e abbiano vissuto da sempre nel loro comune. Non importa a questi individui se queste famiglie si sentano a tutto diritto cittadini, per le loro origini questa amministrazione propone comunque come unica soluzione il rimpatrio verso il Paese d'origine.

Vogliamo che il sindaco Marcello Spigolon si decida ad aprire gli occhi e a comportarsi da Sindaco e non da rappresentante di fazione, e che cominci a dare vita a percorsi validi per far fronte all'emergenza abitativa anche tramite il dialogo con altri Enti, Comuni e Associazioni che si occupano di questo problema. 

Se ciò non dovesse avvenire noi continueremo ad essere a fianco delle famiglie che reclamano uno dei loro diritti fondamentali e necessari: il DIRITTO ALLA CASA.

A.S.C.
A.D.L. cobas

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