Cosa succede in Afghanistan? (Live Blog)

Segui il nostro Live Blog regolarmente aggiornato qui sotto per maggiori informazioni.

16 / 8 / 2021

Alle porte dell'anniversario dell’11 settembre 2001 l’Afghanistan ripiomba nel caos, diventa lampante il fallimento dei negoziati di Doha, che il 29 febbraio del 2020 andava a sancire - nella migliore delle ipotesi - il ritiro graduale dei circa 13mila soldati statunitensi dall’Afghanistan e all’avvio di negoziati tra Talebani e governo afghano. 

In realtà, è dall'inizio dell'estate che pezzo dopo pezzo, sfruttando il ritiro delle truppe internazionali, la debolezza dell'esercito afghano e l'incompetenza del governo locale, i Talebani si sono mossi per riprendersi l’Afghanistan. L’avanzata di questi ultimi è diventata sempre più preoccupante, sino ad arrivare ieri alla presa di Kabul. 

In realtà, già il 9 agosto avevamo notizie certe della conquista di tre importanti città dell’Afghanistan, ottenendo la vittoria militare più significativa in un solo giorno da quando gli Stati Uniti hanno annunciato il ritiro dei propri soldati dal paese. Il gruppo radicale islamista, che ha l’obiettivo di riprendere il potere in Afghanistan rovesciando l’attuale governo, già dalla settimana scorsa aveva controllo delle capitali delle province di Kunduz, Takhar e Sar-e Pol, nel nord, con operazioni militari quasi simultanee. Le ultime vittorie, benché ottenute in un solo giorno, non sono state sorprendenti: sono mesi che i talebani avanzano incontrando poche resistenze, e rendendo sempre più credibili e concrete le ipotesi di una loro vittoria finale. Tanto è vero che venerdì 13 agosto, sono state prese anche Herat e Kandahar, fino ad arrivare al triste epilogo e - purtroppo - ad un "nuovo inizio" che domenica ha riempito tutte le prime pagine internazionali, quando i Talebani sono entrati a Kabul.

È ormai chiaro agli occhi di tutti, che si tratti di esperti, commentatori e semplici cittadini che seguono le notizie negli ultimi giorni, che lo sforzo della comunità internazionale, con Stati Uniti e Nato in prima fila, di ricostruire e stabilizzare l'Afghanistan è ampiamente fallitoLa velocità con cui il nemico di sempre, i Talebani, ha riconquistato province su province, con i capoluoghi annessi, ci parla esattamente di una vera e propria disfatta su tutta linea. 

1

In seguito l'ordine cronologico degli aggiornamenti. Segui aggiornamenti su canale Telegram di Global Project, su Twitter e Instagram di Global Project e Associazione Ya Basta! Êdî Bese.

26 agosto, 16.25

Nuova esplosione a Kabul. Nel video diffuso dall’emittente Al Arabiya si vede una nuvola di fumo alzarsi tra alcuni palazzo situati nell’area a nord-ovest dell’aeroporto, già teatro dei sanguinosi attentati del 26 agosto.

Alcuni testimoni parlano di un attacco missilistico. Secondo l’agenzia Reuters si tratterebbe di un attacco antiterroristico dell’esercito statunitense (la notizia viene confermata dallo stesso Pentagono alcune ore dopo).

Il capo della polizia afghana parla di almeno due vittime - tra cui un bambino - e tre feriti.

26 agosto, 20.30

Terza esplosione a Kabul (questa volta nel centro della città) nel giro di poche ore. L'Isis-K rivendica gli attentati.

26 agosto, 17.00

Forte esplosione a uno dei cancelli di ingresso dell’aeroporto, dopo che in mattinata si erano susseguite voci di possibili attentati (secondo il WSJ i morti sarebbero oltre 200, notizia del 28 agosto).

Secondo il Pentagono ci sono 13 marines morti (notizia del 26 agosto, ore 20 italiane). Il Regno Unito dice che finora non ci sono notizie di vittime britanniche (le vittime britanniche in totale sono 3, notizia del 27 agosto, ore 8 italiane). Il ministro delle forze armate James Heappey ha detto alla BBC che la minaccia era “plausibile e papabile”

Occidentali e afghani che lavoravano per missioni intenzionali vogliono andarsene, per paura di ritorsioni. Le ambasciate sono praticamente vuote.

Enormi folle di persone si sono accumulate al confine dell'Afghanistan con il Pakistan per fuggire dal dominio talebano.

26 agosto, 10.30

Secondo Tolo News sarebbero 25 le vittime accertate per il caos scatenatosi all’aeroporto di Kabul dalla presa dei talebani.

Da ieri si susseguono voci di un imminente attacco terroristico all’aeroporto da parte dell’Isis-K, frangia proveniente dalla provincia di Kharosan nemica dei talebani

Ieri Abdullah Abdullah, presidente del Consiglio nazionale di riconciliazione, e l’ex presidente dell’Aghanistan Hamid Karzai si sono incontrati a Kabul con Mutlaq bin Majid al-Qahtani, un rappresentante del ministero degli Esteri del Qatar, per discutere di stabilità dell’area e di un possibile governo di “unità nazionale”

Negli USA prosegue il dibattito interno dopo che il presidente Joe Biden ha resistito alle pressioni e al G7 ha conferma che il ritiro definitivo dall'Afghanistan sarà il 31 agosto.

21 agosto, 14.21

I talebani hanno comunicato che un nuovo piano di governo sarà pronto entro le prossime settimane, inserendo esperti dell'ex governo afgano per la "gestione della crisi". I Mullah Abdul Ghani Baradar, il leader de facto dei Talebani, delegherà il potere ai comandanti di tutto l'Afghanistan.

Le banche restano ancora chiuse per il settimo giorno e i bancomat sono vuoti. Anche gli uffici della Western Union sono chiusi. Questo rende quasi impossibile trasferire denaro all'interno dell'Afghanistan.

L'alleanza militare ha confermato che migliaia di afghani che lavoravano per consolati e gruppi di aiuto internazionale sono stati evacuati dall'Afghanistan da quando i talebani sono entrati a Kabul. Circa 12.000 stranieri e lavoratori delle ambasciate sono fuggiti.

L'ambasciata degli Stati Uniti in Afghanistan ha consigliato ai cittadini americani di evitare di viaggiare all'aeroporto di Kabul a causa di "potenziali minacce alla sicurezza".

20 agosto, 17.52

Diverse persone prese nel caos dell'aeroporto di Kabul: i voli ci sono ma non si riesce ad entrare, questo è primo gate dopo ultimo check point talebano.

20 agosto, 10.55

Ieri nel giorno dell’indipendenza manifestazioni in diverse città del paese, a Kabul sfila una bandiera afghana di 200 metri. Represse diverse mobilitazioni in tutto l’Afghanistan. Ad Asadabad, secondo la Reuters sarebbero decine le vittime, forse causate dalla ressa, forse dalla repressione dei Talebani.

Ancora drammatica la situazione all’aeroporto della capitale, dove migliaia di persone cercano di essere evacuate e premono sui cancelli d’ingresso, ma spesso sono respinte violentemente dai Talebani e dai soldati statunitensi, impegnati a difendere le alte mura che dividono chi può partire e chi deve restare.

Washington ha congelato circa 9,5 miliardi della Banca centrale afghana, convincendo anche il Fondo monetario internazionale a congelare dei prestiti.

19 agosto, 17.50

Almeno due persone sono state uccise dopo che i talebani hanno aperto il fuoco contro una folla che celebrava il giorno dell'indipendenza ad Asadabad, come riportato da alcuni testimoni a corrispondenti di Al Jazeera.

Sempre per le celebrazioni dell’indipendenza, a Jalalabad, combattenti talebani hanno sparato contro persone che sventolavano la bandiera afgana durante, ferendo un uomo e un adolescente.

Una troupe della Cnn è stata aggredita a Kabul, mentre documentavano l’esodo delle persone verso l’aeroporto. Nel video si vede uno di loro colpire col calcio del fucile un operatore. L’intera squadra di operatori e giornalisti hanno poi abbandonato la zona in macchina. (Guarda qui: https://cnn.it/3AW07T7)

Nel pomeriggio circa 1.500 afgani in fuga dai talebani hanno attraversato il confine con il vicino Uzbekistan.

18 agosto, 11.00

Si è svolta ieri la conferenza stampa dei talebani a Kabul in cui hanno dichiarato che stanno lavorando attivamente alla formazione di un nuovo governo. Affermazioni per ora che sono solo sulla parola data e che comunque sono frutto di svariate interpretazioni, tra cui le forme più radicali della Sharia.

6

Hanno detto che le donne saranno parte attiva della società da loro governata e potranno lavorare entro i limiti della legge coranica.

Verrà rispettato il ruolo dei media e incoraggiato il ruolo dei media indipendenti.

Nessuno che ha collaborato con gli stranieri sarà vittima di vendetta e tutti, traduttori e contractors, saranno perdonati per il bene dell’Afghanistan.

Il paese non diventerà di nuovo un hub per il terrorismo e il suo territorio non verrà usato per far del male ad altri.

Le milizie talebane garantiranno la sicurezza di Kabul e delle altre città finchè non ci sarà un governo capace di farlo.

17 agosto, 16.17

Qui di seguito, un elenco di organizzazioni e di raccolte fondi a favore dell'Afghanistan e della popolazione afghana in fuga per cercare protezione internazionale. Le fonti sono amici fidati provenienti da diverse parti del mondo. È una lista in divenire e verrà aggiornata e modificata regolarmente. Per favore aiutaci se puoi e condividi queste informazioni il più possibile. Clicca qui.

17 agosto, 10.00

Si è da poco concluso un incontro tra il Segretario di Stato USA Antony Blinken e il ministro degli Esteri pakistano Shah Mehmood Qureshi, nel quale è emersa l’importanza di una soluzione politica alla crisi afghana.

Questa mattina sono iniziati a decollare i voli militari che trasportano diplomatici e civili fuori dall'Afghanistan.

Nell’Unione Europea si fa largo l’ipotesi di costruire corridoi umanitari per i tanti profughi che stanno iniziando a giungere dall’Afghanistan

Il ministro degli Esteri britannico Dominic Raab ha detto alla BBC che saranno rivelati "a tempo debito" i dettagli sull’«approccio su misura» della Gran Bretagna per i richiedenti asilo afgani.

16 agosto, 11:00

I talebani hanno dichiarato finita la guerra in Afghanistan dopo che i loro combattenti hanno invaso la capitale e il presidente Ashraf Ghani è fuggito dal paese.

Le strade di Kabul erano tranquille stamattina, ma ci sono state scene di caos e panico all'aeroporto internazionale quando centinaia di afgani disperati per lasciare il paese hanno invaso la pista: almeno 5 persone sono state uccise. L’Afghanistan Civil Aviation Authority (ACAA) ha annunciato che lo spazio aereo di Kabul è zona militare e consiglia agli aerei in transito di deviare la rotta.

2

16 agosto, 08:00

Caos continua all'aeroporto di Kabul mentre gli afgani tentano di fuggire sugli aerei rimasti sulla pista.

15 agosto, 21:50

Combattenti talebani sono entrati nel palazzo presidenziale alcune ore dopo che il presidente Ashraf Ghani è fuggito dal paese.

3

Tutto il personale diplomatico presente a Kabul è stato evacuato nel pomeriggio e i voli commerciali sono sospesi.

Tra le prime dichiarazioni ufficiali a livello internazionale c’è stata quella del segretario di Stato USA Antony Blinken che ha respinto i paragoni con l'uscita di Washington dal Vietnam decenni fa. Blinks ha inoltre difeso ancora una volta la decisione del presidente Joe Biden di ritirare le truppe americane dall'Afghanistan entro la fine di agosto.

15 agosto, 15:37

Con la caduta di Mazar-i Sharif, e del suo grande aeroporto, i Talebani hanno potuto mettere le mani su un gran numero di elicotteri e aerei, si parla di almeno 20 tra Mil Mi-17V-5, UH-60, BlackHawk e MD530F. Ma anche e soprattutto alcuni aerei ad ala fissa, come Cessna 208B, AC-208 e gli Embraer A-29B S Tucano.

Ed è soprattutto per distruggere questi ultimi che alcuni B-52H nel corso della notte avrebbero colpito la base aerea di Mazar-i Sharif, per impedire che i Talebani possano mettere le mani su alcuni agili e temibili aerei d’attacco.

15 agosto, 15:15

Nella mappa - pubblicata sul sito della BBC - si vede come sia stata estesa e repentina l’avanzata talebana dal 9 luglio a oggi. La BBC riferisce anche che i talebani hanno preso il controllo di prigione e aeroporto di Bagram.

Molte agenzie di stampa internazionali scrivono che Ashraf Ghani si è dimesso e si stia preparando a lasciare il Paese. Nel frattempo il presidente statunitense John Biden ha ordinato il dispiegamento di altre 1.000 truppe americane per sostenere l'evacuazione, oltre alle 3.000 già dispiegate nei giorni scorsi (fonte Al Jazeera).

4

15 agosto, 12:22

Numerose agenzie internazionali stanno riportando la notizia che i talebabi siano entrati a Kabul. La notizia è stata confermata da un funzionario del ministero degli interni, mentre è in corso l’evacuazione dell’ambasciata statunitense tramite elicotteri.

5

Secondo Al Jazeera, da Doha - che in questi anni è stato il luogo dei negoziati tra governo afghano e talebani - i leader dei talebani hanno dato ordine di non aprire il fuoco e offrire un passaggio sicuro a coloro che decidono di lasciare Kabul. Alcune testimonianze locali parlano di combattimenti in alcuni quartieri della città. Al momento non è chiaro se il presidente Ashraf Ghani stia preparando una controffensiva o abbia deciso di capitolare.

Si tratta di uno scenario che era stato ampiamente previsto e che dimostra il fallimento di 20 anni di guerra voluta da USA dopo gli attentati dell’11 settembre 2001 e sostenuta da tutta l’Alleanza Atlantica.

____

Pic Credit: EPA/AKHTER GULFAM

Bookmark and Share