da China-files.com

#OccupyHK: giorno #5

Quinto giorno di Occupy Central. Il giorno decisivo.

2 / 10 / 2014

Gli studenti hanno chiesto che il governatore Leung si dimetta entro oggi, i quotidiani di Stato dichiarano che è "questione di sicurezza nazionale" e invitano ad "azioni rapide". E per la prima volta apoggiano direttamente l'operato di Leung. Intanto sembrerebbe che Anonymous abbia hackerato una serie di siti governativi.

Ore 24:00 - Il Chief Executive Leung Chun-ying appare il grande vincitore della giornata che avrebbe dovuto concludersi o con le sue dimissioni o con l'occupazione del palazzo da cui governa Hong Kong.

Nulla di tutto questo. È bastato ostentare agli studenti lacrimogeni e altri strumenti antisommossa mentre venivano consegnati agli agenti e il movimento ha fatto bruscamente marcia indietro. 

Dopo riunioni per decidere il da farsi, il 17enne Joshua Wong, leader di Scholarship (una delle due organizzazioni studentesche di Hong Kong) ha dichiarato: "Stanotte non vogliamo entrare nella zona degli uffici governativi. In questa rivoluzione, non voglio vedere nessun ferito". 

E i rettori di due università hongkonghine sono quindi scesi tra gli studenti (che per altro sembravano assottigliarsi di numero) per dire loro di stare buoni e calmi che altrimenti ci sarebbe stato il rischio di buttare tutto all'aria. L'impressione è che da domani ‪#‎OccupyHK‬ prenderà un'altra piega, più politica, forse più "adulta". Prima della mezzanotte, Leung ha iniziato una conferenza stampa con la sua vice, Carrie Lam. Leung ha detto che la polizia avrebbe esercitato la massima moderazione nei confronti degli studenti e dei giovani.

Ha anche riconosciuto che i manifestanti che si sono riuniti davanti all'ufficio del capo dell'esecutivo ad Admiralty hanno dimostrato autocontrollo e razionalità. Ma ha aggiunto che, in tutto il mondo, occupare o assediare gli uffici di un capo dell'esecutivo, il quartier generale della polizia e la sede del governo "può causare gravi conseguenze". Tuttavia - ha aggiunto - andare al lavoro non è stato per lui e 3.000 dipendenti pubblici un grosso problema. 

Infine una concessione: due membri della task force di riforma costituzionale, il segretario per la Giustizia Rimsky Yuen e il segretario agli Affari Costituzionali e del continente, Raymond Tam, incontreranno in futuro i leader degli studenti, ha concluso Leung. 

Ore 20:00 - La polizia sta presidiando tutta l'area di Tamar, attorno al palazzo del governo, dopo che gli studenti hanno minacciato di occupare l'edificio se Leung Chun-Ying, il Chief Executive, non si dimette entro la mezzanotte di oggi, le 18:00 italiane. Come previsto, né il governo di Pechino né quello di Hong Kong hanno commentato ed è stato invece il portavoce della polizia a dire in una conferenza stampa che i suoi uomini sono pronti a impedire atti illegali e che le forze di sicurezza hanno abbastanza numeri per riuscirci. In effetti la polizia ha rifornito le forze nei pressi del palazzo di tutto l'armamentario antisommossa, l'ha fatto alla luce del sole, quasi come deterrente, la qual cosa ha generato un tafferuglio con gli studenti ivi presenti. 

Sicuramente ci sono candelotti lacrimogeni, non si sa se anche proiettili di gomma, circostanza confermata poi da una fonte della polizia. Alla domanda se fosse stato stabilito un orario per le cariche e lo sgombero della piazza, il portavoce della polizia ha risposto che eventuali misure saranno prese al momento necessario.

Dopo un assemblea per decidere cosa fare, i due leader studenteschi Joshua Wong and Alex Chow sono comparsi pochi minuti fa con Benny Tai, il leader 50enne di Occupy, per annunciare che la lotta sarà lunga e per consigliare agli anziani e ai più giovani di tenersi lontani da Tamar dal palazzo del governo. La comparsa congiunta appare come una ripresa del centro della scena da parte di Benny Tai, che da domenica scorsa sembrava marginalizzato dall'attivismo studentesco.

Il movimento forse torna unito e a questo punto l'ultimatum a Leung potrebbe anche rivelarsi come un gigantesco gioco delle parti, però ad altissimo rischio. Molto dipenderà da stasera a mezzanotte, quando scadrà l'ultimatum.

2 ottobre - 18:00 Le autorità di polizia di Hong Kong hanno diramato un comunicato in cui invitano i manifestanti a sciogliere l'assedio e a ritornare a casa, così che le attività lavorative possano riprendere senza ulteriori disagi. (Fonte: @VarsityCUHK)Schermata%202014-10-02%20alle%2015_35_15.png

Uno dei leader studenteschi di Occupy HK, Alex Chow, ha parlato alla folla, spiegando i contenuti del comunicato della polizia, avvertendo che le forze dell'ordine potrebbero caricare in serata e invitando tutti a recarsi nei pressi del quartier generale governativo dell'ex colonia, a sostenere gli studenti che stanno occupando, ormai da cinque giorni.

2 ottobre - Ultimo giorno di festa nazionale. I quotidiani di stato continentali lanciano un attacco diretto alle proteste di Hong Kong (leggi qui).

Il ministro degli esteri cinese Wang Yi ha denuciato le proteste di Hong Kong come assembramenti illegali e ha chiesto esplicitamente agli Usa di non interferire con la sua politica interna.

Gli hacker di Anonymous hanno dichiarato guerra (telematica) alla polizia e al governo di Hong Kong.

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