Questo è un contropotere!

Un commento della Plateforme d'Enquêtes Militantes sul ritiro provvisorio dell’âge pivot dalla riforma pensionistica, annunciato dal governo francese nel corso dell'ennesima giornata di lotta

12 / 1 / 2020

Sabato 11 gennaio una mobilitazione di massa e radicale – l’ennesima – ha costretto il governo francese a capitolare su uno dei punti chiave della riforma delle pensioni, riguardante la creazione di un’età di equilibrio a 64 anni per ottenere la pensione a tasso pieno. Una vittoria politica importante, che corona il più grande sciopero – per durata e intensità del conflitto – che l’Europa occidentale abbia conosciuto dal secondo Dopoguerra. Allo stesso tempo, i movimenti francesi sottolineano la necessità del ritiro complessivo della riforma e rilanciano per sabato 18 gennaio un Atto Nazionale dei gilets jaunes. Per cogliere il senso del dibattito transalpino, pubblichiamo la traduzione di un breve commento della Plateforme d'Enquêtes Militantes pubblicato su Facebook.

Sessantunesimo atto, trentottesimo giorno di sciopero. Una nuova giornata di manifestazioni di massa ha invaso diverse città del Paese. Una mobilitazione in continuità con il “9 gennaio”, tanto dal punto di vista della composizione sociale quanto delle pratiche di lotta.

Mentre a Nantes la Prefettura è stata bersagliata dai manifestanti, a Parigi 150.000 persone si sono difese e hanno risposto agli attacchi della polizia, respingendo più volte i CRS tra Boulevard Dausmenil e République. L'effetto giallo nello sciopero ha ormai garantito un nuovo livello: una manifestazione-contropotere, animata dalla potenza e dagli slogan cantati durante un anno di rivolta, hanno apportato una creatività offensiva al tradizionale corteo.

Al di là del livello di scontro, è l’insieme del corteo organizzato per gruppi di scioperanti a sfilare per settori dietro i vari striscioni: scioperanti della RATP e della SNCF (aziende di trasporto pubblico ndt); lavoratori dei servizi, della formazione e della cultura; settori del privato e del pubblico si sono mescolati senza distinzioni con migliaia di Gilets Jaunes. Un corteo dalle mille sfaccettature, unificato dalla propria intelligenza collettiva.

La notizia del ritiro provvisorio dell’âge pivot a 64 anni, annunciata durante la giornata, è stata colta come un’occasione per rilanciare il rifiuto complessivo della riforma e del “mondo” di #Macron. Per la prossima settimana sono previste nuove  giornate d’azione e il 18 gennaio è stato annunciato un nuovo “Atto nazionale” dei Gilets Jaunes.

Auspicavano una trattativa, hanno di fronte un contropotere.

#Acte61

#Greve11Janvier

#CEstEuxQuiVontPivoter

#MacronDégage

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