Cichero, storia e memoria una divisione partigiana: un libro sugli antifascismi nella Resistenza italiana

Nell'articolo le interviste di Sherbooks ad autore, editore e centro studi Open Memory.

24 / 6 / 2022

Giovedì 24 giugno verrà presentato in anteprima assoluta a Sherwood Festival il libro di Tommaso Baldo “Cichero, storia e memoria una divisione partigiana”, edito da Red Star Press in collaborazione con Globalproject.info (da cui sono stati tratti i racconti) e il centro studi e documentazione Open Memory.

Nell'inverno tra 1943 e 1944, sulle montagne dell'entroterra ligure un pugno di straccioni male armati e affamati comincia la propria guerra contro le truppe del Reich e i loro servi fascisti. Nel giro di pochi mesi diventeranno una formazione di centinaia e poi migliaia di combattenti, la divisione garibaldina Cichero.

Per più di un anno terranno testa ai nazifascisti rispondendo colpo su colpo, libereranno un'area vastissima a cavallo di tre regioni, consentendo di sperimentarvi forme di democrazia dal basso, sopravviveranno ai rastrellamenti, alle rappresaglie e alle polemiche interne, fino alla resa dei conti finale, all'insurrezione di Genova.

Una storia unica nella sua straordinarietà e al tempo stesso esemplare nel suo riassumere in sé tutte le componenti della guerra partigiana, tutte le tante Italie antifasciste.

Una storia di disertori stanchi delle guerre altrui che decidono di combattere la propria, di operai in armi e alpini che disubbidiscono, di coriacei preti di montagna e di staffette costrette a combattere in primo luogo contro il sessismo dei propri compagni di lotta. La storia di un giovane ufficiale cattolico che diventa «il primo partigiano d'Italia» e del suo commissario politico, reduce dalle Brigate Internazionali di Spagna.

Una storia feroce, di rappresaglie e contro-rappresaglie, di scioperanti deportati nei carri bestiame e spie accoppate per strada o fucilate sulla piazza di un paese. Una storia contraddittoria, in bilico tra l'epopea e il compromesso, tra la fratellanza ribelle e la disciplina di partito.

La storia di un momento straordinario e terribile in cui traiettorie diverse si incrociano per poi tornare ad allontanarsi, ciascuna raccontando alla propria maniera la lotta comune, sino a ritrovarsi in un paese che ha deciso di cancellarne o falsificarne il ricordo.

Di seguito le interviste a cura di Sherbooks fatte all’autore, all’editore Cristiano Armati e a Carmen Sabello del centro studi Open Memory.

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