La necessità politica di inventare il comune. I talk e i dibattiti di Sherwood Festival 2024

4 / 6 / 2024

Non poteva che esserci un riferimento a Toni Negri nell’articolo che illustra il programma politico e culturale del Festival che sta per iniziare. Toni che quel palco l’ha calcato tante volte, restituendoci sempre quella voglia di cambiare il mondo, e non solo di capirlo, che ha sempre accompagnato la sua vita.

In una fase così piena di ombre, ma in cui si vedono anche alcuni bagliori di movimento, l’attitudine di Toni di ricercare sempre la complessità è l’eredità più preziosa che cerchiamo di cogliere. In quest’ultimo anno si è aperta globalmente, con l’inasprimento del conflitto e il genocidio in corso a Gaza e l’escalation della guerra in Ucraina, una fase in cui vacillano sempre di più le categorie con le quali eravamo abituati a interpretare il presente. Leggere il presente districandosi tra le sue contraddizioni e tra le narrazioni parziali e superficiali che spesso ci vengono proposte è una vera e propria sfida. In questo senso cercano di andare i dibattiti, i talk, le presentazioni, e tutti gli appuntamenti culturali che animano il Park Nord dello Stadio Euganeo quest’anno: vogliono essere strumenti per indagare i grandi temi del presente, come la guerra, la crisi climatica, i diritti umani, il lavoro, le tematiche transfemministe, il carcere e l’abolizionismo, ma anche la cultura indipendente, l’editoria, lo sport. 

I dibattiti del lunedì

Come ogni anno, il lunedì sarà dedicato ai dibattiti. Il 10 giugno si terrà il primo dibattito in Second Stage, con Stefano Anastasia (Università di Roma Unitelma Sapienza, garante delle persone private della libertà per la Regione Lazio), Valeria Verdolini (ricercatrice, attivista) e Giusi Palomba (autrice, traduttrice). Si parlerà di abolizionismo carcerario da una prospettiva transfemminista, provando a rispondere a domande complesse come: quali sono le alternative praticabili? Come rispondere alla violenza senza ricorrere alla polizia e agli strumenti di giustizia punitiva? Come si slega la giustizia dalla logica di punizione? Perché il femminismo non può che essere abolizionista?

Il 17 giugno si parlerà invece di prospettive europee, con Raúl Sánchez Cedillo (filosofo, attivista spagnolo), Sandro Mezzadra (Euronomade), Judith Revel (Université Paris Nanterre) e la moderazione di Sandro Chignola (Euronomade). A una settimana dalle elezioni europee, gli ospiti ragioneranno sul ruolo dell’Europa nell’attuale quadro globale e su quello dei movimenti sociali in particolare nella loro capacità di costruire nuovi spazi transnazionali di confronto, elaborazione e iniziativa.

Infine l’8 luglio si terrà il dibattito “L’eccezione Palestina e la crisi del diritto internazionale”, con Francesca Albanese (relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati), Ruba Salih (antropologa, Università di Bologna) e Chiara Cruciati (Il Manifesto). Per comprendere i drammatici avvenimenti del 7 ottobre tra la Striscia di Gaza e i vicini territori israeliani è necessario affrontarli nel contesto che li hanno preceduti: una storia di violenta e insostenibile occupazione illegale che va avanti da oltre mezzo secolo, assieme a decenni di gravi abusi inflitti al popolo palestinese. 

Nello spazio Sherwood media e produzioni si terranno inoltre durante tutto il mese presentazioni e talk.

Venerdì 14 giugno Massimo Carlotto presenta Trudy (Einaudi), il suo ultimo libro, che continua ad indagare e raccontare l’Italia dei giorni nostri. In questo caso, lo fa a partire dal mondo delle polizie private, dove operano ex poliziotti e carabinieri, contractors con trascorsi militari e persino personale meno professionalizzato formatosi nel mondo della security più ruspante. Questo libro va oltre il noir, inserendosi nel filone della letteratura working class, che in questi anni abbiamo cominciato a conoscere grazie a molte pubblicazioni e ri-pubblicazioni. 

Sabato 15 giugno si parla di sport, con un talk sulle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026. Con Luigi Casanova (presidente Mountain Wilderness Italia), Lara Negro (responsabile MW Regione Veneto), Maurizio Dematteis (co-autore di “Inverno liquido”), Sentieri Partigiani e Luca Mercalli (climatologo), si approfondiranno le contraddizioni che ci sono tra la preparazione e lo svolgimento dei grandi eventi sportivi e la difesa e rigenerazione degli ambienti naturali in risposta ai cambiamenti climatici. 

Si prosegue mercoledì 19 giugno con la presentazione di Missitalia (La nave di Teseo), il nuovo libro di Claudia Durastanti, un percorso tra le figure magiche e sfuggenti di tre donne, unite da una rete di corrispondenze invisibili, tra epoche antiche e future, dentro a un Meridione che diventa Terra. 

Giovedì 20 giugno Melting Pot Europa presenta la nuova rivista Controfuoco. Questa rubrica esplora alcuni dei nodi strategici – normativi, politici, discorsivi – che contribuiscono, nell’attuale fase politica, a configurare un salto di qualità all’irrigidimento dei confini – fisici e non. Oltre agli aspetti descritti e ricognitivi, sono proposte possibili letture, griglie interpretative, spunti critici funzionali a orientarsi in un presente in rapida trasformazione.

Venerdì 21 giugno calca il palco Mauro Straini, avvocato di Ilaria Salis, incarcerata a Budapest per quindici mesi, a partire dal febbraio 2023, a seguito della contromanifestazione antifascista durante il Giorno del Ricordo. Le accuse dicono che Ilaria Salis avrebbe pestato dei neonazisti che hanno riportato lesioni guaribili in pochi giorni. Solo nel maggio 2024, a seguito di un’estenuante battaglia legale, finalmente l’antifascista ha ottenuto gli arresti domiciliari, da scontare – al momento – in Ungheria. 

Veniamo poi a due incontri sulla cultura musicale. Domenica 23 giugno e domenica 30 giugno Giorgio Bonomi (Gold Soundz, Dischi adell’Arcella) ci guida alla scoperta di alcune fondamentali tappe della storia della musica. In occasione della data live degli Idles a Sherwood, ripercorriamo la storia del post-punk inglese, nella quale si inseriscono Joe Talbot e compagni. Il secondo appuntamento, invece, il tema sarà il 1994, tra grunge, britpop e alternative. A 30 anni di distanza dalla morte di Kurt Cobain, partiamo da quello spartiacque per riascoltare insieme i tanti dischi importanti di quell’anno. L’ascolto dei brani più importanti (accompagnati da video d’epoca) si alternerà con il racconto di aneddoti e curiosità sugli artisti e sull’atmosfera dell’epoca.

Continuiamo poi con le presentazioni di libri. Martedì 25 giugno, con Giorgia Gabbolini (Cronache Ribelli) si parlerà del suo libro Joyce Lussu, una donna: antifascista, ma anche esule, falsaria, partigiana, scrittrice, poetessa, traduttrice, viaggiatrice, femminista, terzomondista. Scopriremo insieme tutti questi aspetti della sua vita. 

Lunedì 1 luglio è la volta di un evento particolarmente importante, “In viaggio immobile. Cronache per la Folha de S. Paolo" Non è una semplice presentazione di un libro, non è neppure (solo) un omaggio a Toni Negri, di cui mese dopo mese di sente sempre di più la mancanza. Parlare di questo libro (Deriveapprodi)  a Sherwood Festival è un modo per ripercorrere collettivamente le acute osservazioni che Toni ha fatto alla fine degli anni ’90, quando era corrispondente per il quotidiano brasiliano Folha de S. Paulo.

Martedì 9 luglio si terrà il talk “Combattere lo specismo. Liberazione animale, liberazione umana” a cura di Sea Shepherd Italia, con  Laura Sans Gassó e Alice Rusconi. La nostra relazione con altre specie sta devastando il mondo vivente, gli allevamenti sono una delle principali cause del cambiamento climatico, dell’inquinamento dei fiumi e dell’aria, oltre a contribuire alla sesta grande estinzione di massa. 

Il 10 luglio Red Star Press propone la presentazione di “Libera” uno spettacolo musicale tratto dal libro "Mia sorella è figlia unica" di Cecilia Lavatore. In questo spettacolo l’autrice e interprete Cecilia Lavatore e la cantautrice Marta La Noce raccontano storie di donne che hanno risposto ai “venti avversi”, che hanno voluto testimoniare verità altre da quelle egemoni, che si sono talvolta sacrificate per difendere i loro sogni e le loro idee: dalla migrante Yusra Mardini, all’iraniana Mahsa Amini, dalla partigiana Luciana Romoli, alla musicista curda Nudem Durak. E ancora, l’artista militante Franca Rame, la coraggiosa attrice Hilary Swank, la “pussy riot” russa Aleksandra Skochilenko, la testimone di giustizia Lea Garofalo e molte altre ancora, in una carrellata di voci ribelli e tenaci. Da chi si è sottratta alla violenza domestica, a chi ha scelto di essere dissidente dei regimi dittatoriali, a chi ha lottato contro la mafia o i pregiudizi.

Infine, venerdì 12 luglio sarà ospite allo Sherwood Festival Patrick Zaki. Nel suo libro Sogni e illusioni di libertà: La mia storia (La nave di Teseo), Patrick racconta la sua lotta. Una lotta che è andata oltre il suo caso ed è diventata una battaglia per i diritti civili di tutte e tutti.

La particolarità aggiuntiva è che quest’anno una serie di eventi sono inseriti all'interno del "Festival nel festival" previsto da Librattiva, progetto finanziato dall'Unione Europea - Next Generation EU. Numerose case editrici indipendenti, che partecipano a questo percorso, avranno a disposizione strumenti a basso impatto ecologico che le rendono più competitive in termini economici, ambientali e sociali.