WONDERLAND PAVILLON al Laboratorio Morion

Laboratorio Morion - Casa dei beni comuni/ The Commons

Quattro giorni di workshop, seminari, lavori strutturali: il laboratorio Morion ospita il Wonderland Pavillon. Collettivi di giovani architetti riprogettano lo spazio Morion dentro il quartiere di San Francesco della Vigna a Venezia.

22 / 8 / 2010

Il collettivo di architetti Wonderland dà vita ad un padiglione informale dedicato alla scena giovanile dell’architettura europea nel contesto della settimana d’apertura della 12° Biennale d’Architettura di Venezia.

Presentazioni: cos'è Wonderland
Wonderland è un collettivo di giovani architetti che tenta di fare rete e di mettere insieme esperienze diverse, informazioni e conoscenze. Wonderland ha spesso avviato progetti di collaborazione con altri collettivi internazionali di architetti allo scopo di rafforzare scambi inter-europei – e quindi seminari, mostre, conferenze, workshop e tavole rotonde. Wonderland si occupa di studiare le sfide del contemporaneo ed i nuovi approcci nel campo dell’architettura e della pianificazione urbana, condividendo i risultati con il pubblico, attraverso mostre e pubblicazioni.

L'idea: cos'è il Wonderland Pavillon
L’idea del “padiglione Wonderland” nasce dalla collaborazione con il gruppo di Re-Biennale che, da oltre due anni recupera e riutilizza i materiali di scarto delle edizioni della Biennale rifunzionalizzandoli all'interno di progetti collettivi. Con Re-Biennale collabora, tra gli altri, il collettivo di architetti francesi Exyzt che insieme ad altri sta progettando i lavori di recupero del laboratorio Morion all'interno del quartiere di San Francesco della Vigna a Castello. 

La sfida
Si tratta di fatto trasformare questi spazi in luoghi usufruibili e vivibili quotidianamente dagli abitanti della zona. Attraverso un appello di portata europea, Wonderland ha chiesto a divesri giovani architetti di presentare dei concepts personali per la partecipazione e la realizzazione del “Padiglione Wonderland”. Una giuria internazionale, composta dai membri fondatori del progetto assieme a partners locali, hanno scelto tre team (tra leoltre sessanta proposte). Si tratta di: DUS architects (NL), MESS (DE) e X Archietkten (AT).

Il progetto.
Il progetto dura quattro giorni, durante i quali i collettivi selezionati trasformeranno il Morion in un palcoscenico temporaneo per l’architettura giovane europea, uno spazio dedicato alla discussione e allo scambio di idee, il Padiglione Wonderland, appunto.
“L’ambizione di Wonderland non è né di esibire piani o foto architettoniche, né di mostrare modelli, ma piuttosto di creare un forum, uno spazio vitale, al di fuori dall’ufficialità della Biennale d’Architettura di Venezia. Noi vogliamo fornire ai giovani architetti la possibilità di confrontarsi e presentarsi in una nuova via, non convenzionale e dinamica” spiega Hannes Schreckensberger, figura chiave per il concept del Padiglione Wonderland.

L’evento durerà quattro giorni, sviluppando una riflessione critica sulla situazione urbana attuale del Morion e del quartiere in cui questo spazio si inserisce e con cui interagisce. Attraverso workshop, tavole rotonde e conferenze, coinvolgendo architetti e pianificatori urbani assieme agli abitanti locali, si discuterà il ruolo, il futuro e lo sviluppo della nuova, multi-funzionale, comunità del Morion.

Dal 23 al 26 agosto per quattro giorni al laboratorio Morion si svolgeranno workshop e tavole rotonde cui parteciperanno exyzt & muf architectes (FR & UK) / Peter Fattinger (AT) / pulska gruppa (HR) / Lucia Babina (NL).
Il 27 agosto a partire dalle ore 19.00 - a conclusione della quattro giorni: The British Council & ReBiennale invitano per un aperitivo (a partire dalle ore 19.00)

Laboratorio Morion – Casa dei beni comuni
Salizada S. Francesco della Vigna - Castello 2951, Venezia

"La pratica del comune" appare nel catalogo "Villa Frankenstein". Padiglione del Regno Unito alla Biennale di Architettura di Venezia 2010.

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Intervista al collettivo Exytz -eng

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La pratica del comune