Nuovo video di Assalti frontali

14 / 9 / 2009

Questo primo giorno di scuola vogliamo iniziarlo con un sorriso e lanciando un video che invitiamo tutti a diffondere. Un video girato con il rap degli Assalti Frontali e la partecipazione di molti bambini della scuola elementare Iqbal Masih di Roma che oltre a lottare in difesa della loro scuola si sono trasformati in attori e gli è riuscito benissimo.

Il video è girato dal giovane regista Marcello Saurino con veri attori che si sono tutti prestati gratuitamente. Prodotto grazie al coordinamento genitori-insegnanti della scuola, al consiglio di circolo e all’associazione amici di “Iqbal Masih”.

Il video: “La classe di governo e il futuro dei bambini”

C’è una classe in particolare che è sotto esame: la classe di governo. E c’è una scuola dove il mondo si è rovesciato: i maestri sono i bambini e gli esaminandi adulti sono convocati d’urgenza e sottoposti a un’interrogazione-verità su argomenti che riguardano le nuove generazioni: “Lavoro”, “Ricerca”, “Ambiente”, “Diritti dei più piccoli”. Alcuni alunni di questa classe speciale hanno nomi che evocano personaggi pubblici del nostro paese. C’è Mario Stella, Giulio Duemonti, Gianni Letto, Dolores Muratti, Lando Fioroni, Valentina Arpìa. All’interno di una scuola sempre più impoverita (non c’è neanche più la campanella e i gessetti sono razionati), questa classe (di governo) rivela impreparazione e totale disinteresse per gli argomenti d’esame. I bambini-maestri sono delusi, non si capacitano di tanta insipienza e sono giustamente preoccupati e sfiduciati da questi adulti-scolari che dovrebbero gestire il futuro delle prossime generazioni. L’esito finale è anche il giudizio sulla Gemini-Tremonti: Non ammessa.

Dalla scuola Iqbal Masih, Roma, 13 settembre.

Buon anno nuovo scuola pubblica.

Cari bambini e bambine, cari genitori, cari docenti e lavoratori della scuola pubblica italiana inizia l’avventura 2009-2010 e aula su aula, giorno dopo giorno cercheremo di vivere al massimo questa super esperienza formativa. Sapete quanto noi quanto è vitale la conoscenza, la cultura, la possibilità di avere accesso agli strumenti di base che la scuola pubblica di qualità, laica, aperta e solidale offre a tutti per poter essere cittadini al pari degli altri.

L’anno passato abbiamo subito un attacco violentissimo con la riforma Gelmini-Tremonti tesa a smontare e rovinare tutto l’impianto della forma pubblica dell’istruzione per farla diventare con il tempo un affare completamente privato e di èlite. E’ un attacco a cui abbiamo risposto e stiamo ancora rispondendo con una mobilitazione che nessuno si aspettava.

Grazie a tutti e tutte quelle che hanno lottato l’anno passato, che sono saliti in questi giorni sui tetti e quelli che entreranno in campo domani. Le scuole sono una vera piazza di democrazia, che ci commuove per la sua potenza e la sua prefigurazione di una vera comunità, in un mondo di egoismi e sopraffazione.

La lotta ci ha ricordato quanto è importante il patrimonio che abbiamo tra le mani. Buon inizio anno allora e facciamoci sentire con tutti i mezzi.

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Nuovo video "Il Rap di Enea" di Assalti frontali