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In Tunisia si intensifica la repressione

In Tunisia si intensifica la repressione

Ondata di arresti e perquisizioni contro attivistə, difensorə dei diritti umani e organizzazioni locali e internazionali.

10 / 5 / 2024
Tra il 7 e l’8 maggio, sono state arrestate diverse persone nell’ambito della più vasta repressione contro le persone africane e migranti che il presidente Kaïs Saïed sta portando avanti in Tunisia da oltre un anno.Lunedì 6 maggio, durante una riunione del Consiglio di sicurezza nazionale, Saïed aveva dichiarato che la situazione dei migranti sollevava interrogativi ... »
Tunisia - Sfax: chi è Stato?

Tunisia - Sfax: chi è Stato?

Pogrom e deportazioni: in Tunisia la situazione delle persone migranti e Nere non fa che peggiorare

11 / 7 / 2023
Le politiche europee e i leader corrotti continuano a dividere l’Africa e le/gli africane/i: centinaia di aggressioni si sono consumate negli ultimi giorni nell’area di Sfax, al sud della Tunisia, dove persone migranti subsahariane sono state aggredite per strada e nelle loro case da gruppi di tunisini.Questa volta il capro espiatorio sembra esser stata l’uccisione di un ... »
Grecia, strage di Pylos. «Nessuna pace per gli assassini»

Grecia, strage di Pylos. «Nessuna pace per gli assassini»

Mentre il mare inghiotte i corpi e lo Stato rinchiude i sopravvissuti si riempiono le strade delle città greche.

17 / 6 / 2023
Da tempo, definiamo la politica migratoria europea “necropolitica”, ovvero – seguendo Achille Mbembe – una politica che crea le condizioni strutturali per produrre la morte di un gruppo di persone.Un’architettura di morte, che vediamo ogni giorno nel regime europeo del confine, sempre più legale, sofisticata, diffusa. Ci accorgiamo ora che ci hanno tolto anche la ... »
Tunisia: «Non smetteremo di chiedere l’evacuazione, il sit-in non è finito»

Tunisia: «Non smetteremo di chiedere l’evacuazione, il sit-in non è finito»

I cinque mesi della protesta davanti alla sede dell'UNHCR: la Tunisia non è un paese sicuro

25 / 7 / 2022
Dopo lo sgombero del sit-in, il futuro della manifestazione è incerto. L’evacuazione resta una possibilità lontana, e la maggior parte dei manifestanti potrebbe essere costretta a rimanere in Tunisia, subendo le discriminazioni di un sistema razzista. In questo articolo conclusivo del nostro contributo alla rubrica «Rifugiati nel limbo tunisino», ormai tornati in ... »
Tunisia, 4 mesi per strada: 214 persone rifugiate o richiedenti asilo chiedono il ricollocamento in un Paese sicuro

Tunisia, 4 mesi per strada: 214 persone rifugiate o richiedenti asilo chiedono il ricollocamento in un Paese sicuro

25 / 5 / 2022
Un articolo di Riccardo Biggi, Valentina Lomaglio e Luca Ramello, tratto da Melting Pot Europa. Una nuova rubrica "Rifugiati nel limbo tunisino": uno spazio per raccontare, far conoscere e sostenere la protesta a Tunisi delle persone rifugiate e richiedenti asilo per ottenere il trasferimento per vie legali in un Paese sicuro.Prima parteRue du Lac 1, Tunisi: da più di un ... »