Tunisia

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Una Tunisia contro l’altra

Una Tunisia contro l’altra

Un articolo di Thierry Brésillon

5 / 11 / 2018
Nel 2019 in Tunisia ci si recherà alle urne per eleggere il Presidente e rinnovare l’Assemblea dei Rappresentanti del Popolo (Il Parlamento n.d.T.). In un contesto economico e sociale teso, i dibattiti e le polemiche si concentrano più sulle persone che sulle idee. Di conseguenza, la riduzione del grave divario di  sviluppo fra la Tunisia della costa e quella ... »
È un altro gennaio di contestazione sociale in tutta la Tunisia

È un altro gennaio di contestazione sociale in tutta la Tunisia

Articolo in aggiornamento

10 / 1 / 2018
Chi segue le mobilitazioni sociali in Tunisia sa che, per una serie di causalità e casualità inanellatesi nella storia del paese, si è cristallizzata una sorta di ciclicità che fa di gennaio il mese della contestazione sociale per eccellenza. Ma quest’anno è chiaro che la tempistica della protesta è anche direttamente legata all’entrata in vigore della legge di ... »
Il bacino maledetto: Disuguaglianza, marginalità e potere nella Tunisia postrivoluzionaria, intervista con l’autore

Il bacino maledetto: Disuguaglianza, marginalità e potere nella Tunisia postrivoluzionaria, intervista con l’autore

21 / 12 / 2017
Quest’anno è uscito per Ombre Corte Il bacino maledetto: Disuguaglianza, marginalità e potere nella Tunisia postrivoluzionaria dell’antropologo Stefano Pontiggia. Si tratta di un volume ricco di tematiche e di materiale empirico, frutto di un lungo lavoro di ricerca sul campo. Nella cittadina di Redeyef, nel deserto tunisino vicino al confine con l’Algeria, si ... »
Manich Msamah in Tunisia - Tra mobilitazione specifica e fondazione di un collettivo politico. Il racconto di un militante

Manich Msamah in Tunisia - Tra mobilitazione specifica e fondazione di un collettivo politico. Il racconto di un militante

13 / 12 / 2017
Traduciamo e pubblichiamo un articolo scritto da un militante del movimento tunisino Manich Msamah per Global Project. Manich Msamah negli ultimi anni ha portato avanti una campagna contro la riabilitazione dei membri dell’élite che avevano commesso crimini amministrativi ed economici sotto il vecchio regime, simbolo e sintomo dell’accantonamento delle aspirazioni alla ... »
La rivoluzione rubata in Tunisia

La rivoluzione rubata in Tunisia

18 / 9 / 2017
Riprendiamo da Qcodemag.it un approfondimento di Clara Cappelli, economista ed esperta di Medioriente, sulla legge di riconciliazione, già trattata su Globalproject da un articolo di Lorenzo Fe. In una Tunisia su cui incombono le ombre della restaurazione, questa legge è di fatto un’amnistia per i funzionari corrotti della dittatura di Ben Ali.Questa è una storia di ... »
Tunisia - Approvata la legge di “riconciliazione”

Tunisia - Approvata la legge di “riconciliazione”

14 / 9 / 2017
Mercoledì 13 settembre il parlamento monocamerale tunisino ha approvato la cosiddetta legge di riconciliazione amministrativa, da anni combattuta dal movimento Manich Msamah (Io non perdono). Il provvedimento prevede l’amnistia per gli alti funzionari di stato che nell’epoca di Ben Ali furono implicati in casi di mala gestione delle finanze pubbliche, escludendo però ... »
Tunisia, la legge contro la violenza maschile sulle donne:  tra diritto e trasformazione radicale

Tunisia, la legge contro la violenza maschile sulle donne: tra diritto e trasformazione radicale

2 / 9 / 2017
Dopo una settimana di accesi dibattiti in seno al parlamento tunisino, il 26 luglio, il progetto di legge organica n. 2016-60 per il contrasto alle violenze di genere è stato adottato all’unanimità dai 146 deputati presenti. Poco più tardi, l’11 agosto, il Presidente della Repubblica, Béji Caïd Essebsi, ha posto la sua firma al testo: la Tunisia si dota, così, di una ... »
Tunisia - Blocchi delle compagnie petrolifere, muore un manifestante e decine di feriti, la polizia si ritira da Al Kamour

Tunisia - Blocchi delle compagnie petrolifere, muore un manifestante e decine di feriti, la polizia si ritira da Al Kamour

23 / 5 / 2017
Da oltre un mese una nuova ondata di blocchi stradali ha preso piede in Tunisia. Questa volta l'obiettivo principale sono stati i siti d'estrazione di gas e soprattutto di petrolio, e l'epicentro del movimento si trova nella regione desertica e sottosviluppata di Tataouine [1]. I manifestanti chiedono che una parte dei profitti dell'estrazione siano utilizzati per la ... »
Aggiornamento sulle mobilitazioni in Tunisia: Tataouine, Kef, Kairouan

Aggiornamento sulle mobilitazioni in Tunisia: Tataouine, Kef, Kairouan

13 / 4 / 2017
Nelle ultime settimane ha avuto luogo un altro episodio del ciclo di lotte tunisine per il lavoro stabile e lo sviluppo locale, sullo sfondo della visita del Fmi per sincerarsi del “progresso” delle riforme strutturali. Al centro dell’attenzione è la regione più meridionale e desertica del paese, Tataouine, di circa 150.000 abitanti. Tataouine si distingue per la ... »
Un coordinamento nazionale dei movimenti tunisini - Complessità, speranze e rischi

Un coordinamento nazionale dei movimenti tunisini - Complessità, speranze e rischi

Di Henda Chennaoui, tratto da Nawaat.org

3 / 4 / 2017
Negli ultimi giorni hanno avuto luogo blocchi stradali e manifestazioni nella regione di Tataouine, dove gli abitanti richiedono che stato e multinazionali petrolifere facciano concessioni per il lavoro e lo sviluppo locale. Come già notato, le mobilitazioni sociali in Tunisia si contraddistinguono per una grande radicalità nelle pratiche e una ostinata tenacia rivendicativa ... »
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