Vicenza - Festival No Dal Molin. I dibattiti e gli approfondimenti

Dal 24 agosto al 9 settembre a Park Farini Quest’anno il Festival NoDalMolin offre ancora più spunti di riflessione, dividendo il proprio programma tra dibattiti e approfondimenti.

19 / 8 / 2012

I dibbattiti

mercoledì 29 agosto, ore 18.30
c/o Piazza dei Beni Comuni
Polveriera Italia
Le servitù militari, una minaccia per i cittadini

con Antonio Mazzeo (giornalista) e Ira Conti (comitato Per Altre Strade – Friuli Venezia Giulia)

Dal Veneto alla Sicilia, dalla Sardegna alla Carnia, il nostro paese vede il continuo espandersi di servitù militari, siano esse basi militari come il Dal Molin, stazioni radar o poligoni di tiro. Intere fette di territorio vengono sottratte ai cittadini, per essere messe a servizio dei conflitti armati sparsi in tutto il pianeta. A fronte di questo, c’è la legittima opposizione di molti comitati, in nome della pace, della difesa dei beni comuni e della democrazia.


sabato 1 settembre, ore 18.30
c/o Piazza dei Beni Comuni
Un permesso per non morire
L’Italia e i profughi della guerra in Libia

con Pietro Menegozzo (sindaco di Santorso), Giovanni Giuliari (assessore servizi sociali di Vicenza) e Nicola Grigion (progetto MeltingPot Europa)

Dopo aver bombardato con propri aerei le città libiche, l’Italia si ostina a non voler concedere un titolo di soggiorno umanitario a chi è fuggito da quel conflitto e dalle violenze che ne sono seguite. Questo avviene spesso scaricando sugli enti locali i costi e il peso dell’accoglienza. Il 31 dicembre scadrà l’emergenza Nordafrica, e migliaia di profughi entreranno nel circuito infernale della clandestinità, senza che venga data loro la possibilità di scegliere il proprio destino.


giovedì 6 settembre, ore 18.30
c/o Piazza dei Beni Comuni
Il Parco della Pace, un bene comune
Quali percorsi per l’area sottratta alla militarizzazione?

con Andreas Kipar (architetto, coordinatore del percorso sul Parco della Pace) e Antonio Dalla Pozza (assessore all’ambiente di Vicenza)

La storia da cui nasce il Parco della Pace è una storia di impegno civico di migliaia di persone. Quel grande prato verde è la metafora di un percorso sociale che ha visto partecipe una parte maggioritaria della comunità locale, il frutto della scelta consapevole ed espressa di quasi 25 mila persone che hanno partecipato alla consultazione referendaria autogestita del 5 ottobre 2008. Ora quel territorio può diventare un esperimento di partecipazione e pratica dei beni comuni, uno spazio che rifiuta la guerra e costruisce alternative concrete e quotidiane. Come portare avanti questo percorso?


domenica 9 settembre, ore 18.00
c/o Piazza dei Beni Comuni
Dal Veneto per l’Europa delle città
Liberiamo le autonomie localii

con Achille Variati (sindaco di Vicenza), Francesco Corso (sindaco di Baone), Giorgio Orsoni (sindaco di Venezia), Paolo Perenzin (sindaco di Feltre), Silvano Piazza (sindaco di Silea), coordina Gianfranco Bettin (vicesindaco di Venezia)

Tagli ai trasferimenti e Patto di Stabilità: con questi strumenti, negli ultimi anni i governi centrali hanno messo il cappio al collo agli enti locali, limitando sempre più la loro capacità di offrire servizi ai cittadini. E’ possibile fermare lo strangolamento finanziario dei Comuni, rilanciare un nuovo welfare contro la crisi, difendere i beni comuni e fare dei nostri territori i protagonisti di una nuova costruzione istituzionale europea democratica e solidale?

Gli approfondimenti

domenica 26 agosto, ore 18.30
c/o Libreria
Salviamo il paesaggio
presentazione del libro
Luca Martinelli, giornalista di Altreconomia, presenta il suo ultimo libro “Salviamo il paesaggio!”, manuale per difendere il territorio da cemento e altri abusi: tutte le azioni di tutela, dai comitati ai ricorsi. Con lui interverrà Francesco Miazzi (Comitato Lasciteci Respirare Monselice).


martedì 28 agosto, ore 18.30
c/o Libreria
Come una lama
presentazione del libro
Il 28 dicembre 1981, Maria Vittoria Pichi, ragazza politicamente schierata a sinistra, viene prelevata dal luogo di lavoro e rinchiusa in carcere per più di 100 giorni, accusata di un crimine che non ha mai commesso. Dopo 30 anni, l’autrice decide di rendere pubblica la sua verità. Con Maria Vittoria Pichi e Ornella Favaro (Ristretti Orizzonti).


martedì 30 agosto, ore 18.30
c/o Libreria
Quella del Vajont. Una donna contro
presentazione del libro
A partire dal libro di Adriana Lotto, presidente dell’associazione Tina Merlin, discutiamo con l’autrice e con Valter Bonan (Acqua bene comune Belluno e assessore a Feltre) di accesso all’informazione e conflitti ambientali, dal Vajont alla Val del Mis.


mercoledì 31 agosto, ore 18.30
c/o Libreria
Borgo Berga. Storia di una cementificazione
Giulio Todescan, giornalista e abitante di Borgo Berga, discute con alcuni residenti del quartere. Lo storico borgo è stato cementificato e stravolto con l’avvento del tribunale, la realizzazione di nuovi edifici e il cambiamento del sistema viabilistico dell’area.


domenica 2 settembre, ore 18.30
c/o Libreria
La grande transizione
La “grande transizione” è ormai alle porte: dal 19 al 23 settembre Venezia ospiterà la terza Conferenza internazionale sulla decrescita, la sostenibilità ecologica e l’equità sociale. Paolo Cacciari presenta un’anteprima del ricco programma della Conferenza insieme a Maurizio Gritta (pastificio e cooperativa agricola Iris).


lunedì 3 settembre, ore 18.30
c/o Piazza dei Beni Comuni
L’acqua era un bene comune
Discariche di rifiuti speciali, escavazioni, torrenti sotterranei deviati, palafitte artificiali, utilizzo dissennato dell’acqua dalla Val d’Astico ai colli Euganei e oltre. La grande falda acquifera vicentina a cui attingono 800mila persone è a rischio? Ne parliamo con il movimento Salvaguardia ambiente di Marano, il comitati No Valdastico Nord, No Pedemontana, No Valdastico Sud.


martedì 4 settembre, ore 18.30
c/o Piazza dei Beni Comuni
Al lavoro contro la precarietà, per i nuovi diritti
Fabbriche che chiudono, lavoratori espulsi dal ciclo produttivo, diritti negati e cancellati. Ne discutiamo con Luigino Pellizzaro (Rsu Ceccato – Montecchio) e Federica Perin (Rsu Filivivi – Piovene). Durante l’incontro ci sarà il collegamento con i rappresentanti dei lavoratori dell’Ilva di Taranto.


mercoledì 5 settembre, ore 18.30
c/o Piazza dei Beni Comuni
L’ultima cementificazione
Grandi opere: chi le vuole; chi ci guadagna; come vengono realizzate. Ne parleremo con Francois Bruzzo e Giovanni Marangoni. Introduce e coordina Lanfranco Tarabini.


mercoledì 5 settembre, ore 19.30
c/o Libreria
Dossier TAV
presentazione del fumetto
TESTO IN PREPARAZIONE


giovedì 6 settembre, ore 18.30
c/o Piazza dei Beni Comuni
Spese militari. Economia di guerra in tempo di crisi
Si tagliano i diritti e le spese per il sociale, si aumentano le tasse. E, contemporaneamente, crescono le spese militari. Ne parliamo con Piero Maestri (rivista Guerra & Pace). Introduce e coordina Paola Filippetto (Emergency Vicenza).


venerdì 7 settembre, ore 18.30
c/o Piazza dei Beni Comuni
Alternative. Due leggi di iniziativa popolare su reddito di cittadinanza e riconversione ecologica
Per la riconversione ecologica dell’economia, per il reddito minimo di cittadinanza e il contrasto alla povertà: due proposte di legge di iniziativa popolare per il Veneto. Sono gli obiettivi dei testi legisltivi che Beatrice Andreose e Francesco Miazzi (presentatori ufficiali delle due proposte di legge) illustreranno al Festival.

www.nodalmolin.it

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