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Articolo su Terra - Quotidiano

La forza della parola contro il rogo

Una serie di appuntamenti in Veneto per dire no all'escalation censorea di Pdl e Lega nel confronto degli autori sgraditi

15 / 2 / 2011

“Liberi di leggere, liberi di pensare” è solo l'ultima di una serie di iniziative della campagna denominata “#rogodilibri” che si stanno alternando in diverse città del Veneto per denunciare la folle escalation censorea contro gli autori sgraditi al potere intrapresa da Pdl e Lega.

Sabato 12 Febbraio, quattro momenti diversi, due a Venezia e due a Mestre, hanno ridato voce agli scrittori e alle parole che gli assessori Raffaele Speranzon per la provincia e Elena Donazzan per la regione vorrebbero eliminare da tutte le biblioteche del Veneto.

L'associazione “Donne di Carta” ha offerto un'occasione che la Biblioteca Civica di Mestre, l'assessorato alle Politiche Giovanili e il Centro Pace hanno colto al volo per aprire uno spazio di confronto, singolare ed originale, sul diritto alla lettura. Una ventina di “persone libro” hanno trasformato la parola scritta in parola recitata, perché “leggere a voce alta significa risentire dentro di sé la bellezza di un testo, significa abbandonare la memoria visiva che non ci aiuta ad interpretare la realtà, ma che ci abitua alla passività”.

Le “Donne di Carta”, prima della performance, hanno sottolineato che “se oggi siamo qui, è perché tutta questa cosa delle liste di proscrizione per gli scrittori non ci è piaciuta. I libri appartengono ai lettori e non possiamo accettare che nessun libro venga tolto da nessun scaffale”.

E loro, mettendo in scena un esercizio di condivisione di quell'esperienza intima e solitaria che è la lettura, hanno restituito al pubblico alcuni di quei libri che, seppur simbolicamente, sono stati tolti dagli scaffali.

Con questi presupposti, i volti delle “Donne di Carta” si sono trasformati in libri e così al microfono si sono alternati “Fahrenheit 451” di Ray Bradbury, “Diario di scuola” di Daniel Pennac, “Il corriere colombiano” di Massimo Carlotto, “Q” di Wu Ming e tanti altri libri di tanti altri autori della black list di Speranzon. Tutti recitati a memoria in analogia con gli scenari, non poi tanto fantascientifici, evocati dall'immaginario legato al romanzo Fahrenheit 451.

Ma quello a cui si assiste non è uno spettacolo. Non si applaude. Si ascolta. Ci si guarda negli occhi.

A memoria è stata anche recitata integralmente “La carta dei diritti della lettura" nata a Bastia Umbra agli inizi di Febbraio e che ha ottenuto il riconoscimento formale di Napolitano.

Gianfranco Bettin, assessore comunale alla Pace, che ha aperto l'incontro alla Biblioteca Civica, ha evidenziato la pericolosità della vicenda: “Si comincia a piccoli passi, ma poi ci si abitua a forme di intolleranza, di ingiustizia, di autoritarismo, di oblio e di perdita della memoria che poi preparano il peggio”, mentre Andrea Ferrazzo, assessore comulale alla cultura, alla libreria Feltrinelli, ha introdotto l'iniziativa con una riflessione sulla cultura del dialogo, sulla sua stretta correlazione con la lettura e su come quest'ultima possa costituire una forte risposta al deficit culturale presente in Italia.

Le varie iniziative che gli autori e i lettori hanno messo in campo contro il #rogodilibri hanno avuto la forza di andare oltre il mero “attivismo da click” e si sono prese spazi reali fuori della rete. È successo davanti la biblioteca di Preganziol dove sono scomparsi i libri di Saviano, e in tante altre città. A Padova, sugli scenari evocati da Fahrenheit 451, alcuni studenti universitari, ispirati dal film di Truffaut, si erano travestiti da pompieri, ma al posto di bruciare i libri, avevano distribuito un opuscolo autoprodotto che raccoglieva alcuni contributi degli autori messi al rogo.

Per evitare che questa vicenda cada nel silenzio, è stato organizzato un vero e proprio tour veneto contro il #rogodilibri che partirà il 19 Febbraio dal Bocciodromo di Vicenza e toccherà le province di Verona, Venezia e Padova. Sul web le diverse tappe del tour potranno essere seguite sulle piattaforme globalproject.info e sherwood.it.

Ascolta gli interventi audio dell'iniziativa che si è svolta il 12 Febbraio 2011 a Mestre alla Libreria Feltrinelli e alla Biblioteca Civica:

Introduzione di Andrea Ferrazzi

La carta dei diritti della lettura

Introduzione dell'associazione Donne di Carta

Introduzione di Gianfranco Bettin

Introduzione di Sonia Finzi

Le persone libro:

"Fahrenheit 451" di Bradbury

"Farabutto" di Vauro

"Diario di scola" di Pennac

"Non è un paese per vecchie" di Lipperini

"Disumane lettere" di Benedetti

"Il corriere colombiano" di Carlotto

"Per cosa si uccide" di Biondillo

"Come un romanzo" di Pennac

"Q" di Wu Ming

Chiusura dell'iniziativa alla Feltrinelli

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