COFEE per tutti. Paga Microsoft.

Il tool pensato da Microsoft per le polizie di tutto il mondo finisce in rete.

Utente: gabrimaine
11 / 11 / 2009

Era l'aprile del 2008 quando Microsoft annuncio' il rilascio di un tool chimato COFEE (Computer Online Forensic Evidence Extractor) che permettesse alle polizie di tutto il mondo di accedere a ogni pc ( con Windows installato) per ottenere informazioni su password, attivita' in rete e dati personali in meno di mezzora senza lasciare tracce. Un tool, che a detta della societa' di Redmond avrebbe mantenuto un po' piu' sicuro il web. Certo, facendo ironia, non deve essere un tool tanto sofisticato se deve solo bucare un sistema Windows, ma di fatto il rilascio di questo software aveva anche  riaperto le discussioni sulla presenza o meno di backdoor ( cioe' porte riservate di accesso al sistema) nei codici del sistema operativo piu' diffuso al mondo.  

E' pero' di questi giorni la notizia che finalmente COFFE e' per tutti, ma non grazie alla volonta' di Bill Gates o Steve Balmer, bensi' grazie ad un anonimo utente della rete che e' giunto in possesso , non si sa come, di questo strumento e ha pensato bene di condividerlo con tutti gli internauti attraverso i canali torrent. E bisogna dire che, visto i numeri di download, molti sono interessati a vedere come funziona questo strumento e quanto e' diverso da altri che gia' circolano in rete. Forse pero' non bisogna illudersi troppo: alla fine e' sempre un programma Microsoft.

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