Asc Vicenza: mobilitazione per il diritto alla casa e contro il decreto lupi

QUESTA MATTINA UN CENTINAIO DI PERSONA HANNO MANIFESTATO A VICENZA SOTTO LA PREFETTURA E DAVANTI ALLA SEDE DI AIM

28 / 6 / 2014

Questa mattina a Vicenza un centinaio di persone, tra famiglie sotto sfratto, giovani precari e appartenenti alla rete delle Assemblee Sociali per la Casa, hanno manifestato a Vicenza sotto la Prefettura e davanti alle AIM. Davanti alla Prefettura la famiglia costretta qualche giorno fa ad occupare un appartamento in via Baracca nel quartiere dei Ferrovieri, di proprietà dell’Ater e vuoto da anni, e le famiglie con lo sfratto esecutivo alle porte, hanno ricordato come questa battaglia che va avanti ormai da molti mesi veda nella Prefettura uno snodo centrale per la risoluzione dell’emergenza abitativa. Più volte sono stati organizzati incontri e tavoli con le istituzioni, incontri nei quali sono state promesse più volte soluzioni abitative a chi vive l’incubo di finire in mezzo a una strada per colpa della crisi, che produce sempre più situazioni di morosità incolpevole, soluzioni finora mai viste. Ad oggi le uniche soluzioni trovate sono passate attraverso l'auto assegnazione case Ater sottratte alla svendita e alla speculazione. Per lunedì alle 16.30 la Prefettura si è impegnata a ricevere nuovamente l'Assemblea Sociale per la Casa e le famiglie sfrattate, ma da subito è stato comunicato che se soluzioni concrete non verranno trovate la mobilitazione continuerà per le prossime settimane con un crescendo di iniziative. Già dal prossimo 10 luglio, quando è previsto lo sfratto delle famiglie di via Asiago a Noventa, truffate dal proprietario dell’immobile a cui pagavano regolarmente l’affitto e che non pagava il mutuo alla banca, ci sarà una nuova mobilitazione, ma è chiaro che fin da oggi che saranno numerose le forme di lotta che verranno poste in essere nel prossimo periodo se non dovessero emergere soluzioni concrete al problema. La manifestazione odierna ha voluto inoltre denunciare la politica abitativa di enti e amministrazioni locali, sull’enorme patrimonio immobiliare sfitto, spesso oggetto di speculazione e sottratto all’interesse pubblico, patrimonio che va restituito alla collettività in quanto bene comune. Su questo versante infatti a breve verranno presentate da parte dell'Assemblea Sociale per la Casa delle proposte per l'auto recupero di questo patrimonio inutilizzato e spesso lasciato al degrado e all’abbandono. La manifestazione si è poi spostata sotto gli uffici di San Biagio di AIM Vicenza dove forte è stata la rivendicazione del diritto agli allacciamenti delle utenze: acqua, luce e gas devono essere garantiti a tutti, a differenza della legge porcata voluta dal ministro Lupi e dal premier Renzi. Riteniamo questo un diritto inalienabile, e per questo è stato chiesto un incontro alla dirigenza di AIM, che probabilmente si terrà nei primi giorni della prossima settimana.

La mobilitazione di oggi quindi si inserisce in un percorso di lotte che vogliono affermare in maniera forte case, diritti e dignità per tutte e tutti.
ASC Vicenza Cs Bocciodromo ADL Cobas

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