Bologna - ex Caserma Masini bene comune. Quale futuro per questa città?

Striscione da un altro spazio abbandonato

11 / 12 / 2012

Siamo così "choosy" che oggi abbiamo deciso di parlare alla città da un'altra ex caserma, un altro ennesimo spazio lasciato vuoto e abbandonato da anni a Bologna. Come l'ex caserma Masini in via Orfeo 46, che abbiamo occupato dal 13 novembre scorso e riaperto alla città, così tanti spazi, edifici sono inutilizzati e senza alcun progetto concreto di riqualifica. Oggi abbiamo comunicato tutto questo alla città, dai viali, dall'ex caserma D'Azeglio, con megafono, fumogeni e appendendo dall'impalcatura un lungo striscione: "ex caserma bene comune".
Abbiamo occupato l'ex caserma Masini perché pensiamo e siamo convinti che soltanto pratiche come questa possano aprire percorsi costituenti.
E' solo attraverso riappropriazioni come l'occupazione dell'ex Caserma Masini che è possibile restituire determinati spazi alla città, che altrimenti le istituzioni lascerebbero chiusi o penserebbero male di svendere a privati (che non sono neanche interessati). Abbiamo tutta la legittimità politica di stare dentro questo spazio. E siamo determinati a difenderlo e a ri-costruirlo insieme.
Làbas ha dimostrato in questo mese che attraverso la riappropriazione è possibile ridare vita a uno spazio, riconsegnarlo alla collettività, che è possibile trasformare un luogo abbandonato e maltrattato in un bene comune, che vogliamo difendere, costruire giorno dopo giorno insieme alla città, insieme a chi, come noi, vuole mettersi in gioco continuamente, insieme a quella generazione "no future" che vuole riprendersi pezzo dopo pezzo la ricchezza che produce, insieme a chi paga la crisi sulla propria pelle, chi si è stancato di sopravvivere e chi vuole costruirsi e riprendersi il proprio futuro.
Noi abbiamo scelto quale futuro vogliamo per noi, per Bologna. E lo vogliamo costruire a partire dall'ex Caserma Masini, da questo laboratorio contro la crisi, dalla sperimentazione che vive qua dentro e dalla potenza che riusciamo a sprigionare in città, nelle scuole, nelle università, per costruire una Bologna "libera e pensante".
Vogliamo pensare e mettere in pratica una progettualità nuova per vivere Bologna in maniera libera e senza divieti, per dare corpo ai nostri desideri, alle nostre esigenze materiali che nella crisi ci vengono sempre più negate, difendere e conquistare nuovi diritti all'altezza dei tempi che viviamo e che non possono essere annullati con ricatti e precarietà.
Vogliamo rilanciare la sfida che abbiamo aperto il 13 novembre, partendo dalla condivisione e dalla cooperazione sociale che nasce dentro spazi occupati e liberati come l'ex caserma Masini.

E per questo abbiamo deciso di lanciare un appuntamento VENERDÌ 14/12 alle 16:30 in piazza del Nettuno. Per continuare a prenderci quello che ci spetta, per costruire alternativa alla crisi, perché è Natale e vogliamo realizzare i nostri desideri.

Làbas

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Bologna - "ex caserma bene comune"