Iniziativa contro la speculazione in periferia di Empoli

Empoli- Operai della Comunità in Resistenza mettono in sicurezza una gru pericolante

Iniziativa in un cantiere abbandonato da più di dieci anni

22 / 5 / 2010

Questa mattina a Ponte a Elsa, nella periferia del comune di Empoli, un gruppo di operai della Comunità iin Resistenza e del Comitato PonteaElsa Sogna hanno messo in sicurezza una struttura incompleta, abbandonata da più di dieci anni, con cantiere  e una gru pericolante, frutto di una speculazione ai danni dei cittadini che vedono minata la vivibilità e il futuro del quartiere.

Un'iniziativa che rivendica il diritto alla casa e non alla speculazione, e il diritto anche per chi vive in periferia ad un'aspettativa di vita dignitosa.

Qui sotto il testo del volantino distribuito dagli attivisti durante l'iniziativa:

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Una gru in periferia 
 

Abitare in periferia di per sé, non dovrebbe pregiudicare le giuste aspettative per una vita migliore.

Le amministrazioni che si sono susseguite nel nostro territorio, sono state molto attente

a non scontentare le solite lobby politico-economiche, che molto spesso determinano lo sviluppo urbanistico.

Oggi Ponte a Elsa è diventata un polo abitativo molto servito dal punto di vista commerciale: una mega palestra, a pochi km un centro commerciale, due edifici scolastici (ma senza nido), insomma non c'è da lamentarsi!!!

Ma invece per quanto riguarda gli aspetti del sociale e dei  luoghi d'incontro è una tipica periferia con i suoi giardini attrezzati(conquistati dai comitati popolari negli anni 90) e poi palazzi su palazzi. Solo in estate il quartiere si ritrova insieme, quando il giovedì presso i giardini si proiettano gratuitamente i film  di Elsacinema .

L’iniziativa patrocinata  dal comune di Empoli e organizzato dal “comitato Ponte a Elsa Sogna” che quest'anno si vedrà tagliare drasticamente i sovvenzionamenti.

In questo scenario non poteva mancare lo scheletro di cemento di una speculazione andata male, e si sa quando le cose vanno male, tutti fanno finta di non vedere.

Ma dopo dodici anni e una gru arrugginita che troneggia sullo scheletro di cemento,

anche chi non voleva vedere ha dovuto far finta di vedere (pressati dalla protesta dei cittadini) così l’amministrazione ha emesso delibere, ordinanze, promosso visite dei vigili insomma carte su carte e la gru ovviamente  è sempre li !!!!

tutto questo perché non c'è nessuno che può pagare la rimozione, e quindi l'amministrazione preferisce far pagare agli abitanti di Ponte a elsa il disagio e la pericolosità di una speculazione edilizia finita male.

VIA SUBITO LA GRU !!!!

MESSA IN SICUREZZA DELLO STABILE

INIZIATIVE PER PROMUOVERE UNA NUOVA SOCIALITA’ NEL QUARTIERE

PONTE A ELSA VUOLE ANCORA SOGNARE !! 

COMITATO POPOLARE PONTE A ELSA SOGNA

COMUNITÀ IN RESISTENZA/CSA INTIFADA

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