La manifestazione contro il rigassificatore in provincia di Caserta

Il 6 aprile a Capua per aprire una primavera di lotta.

Le prossime tappe a partire dalla L.i.p. Rifiuti Zero

1 / 4 / 2013

In provincia di Caserta a Capua, da diversi mesi i comitati No Gas si stanno mobilitando contro la costruzione del rigassificatore di Capua, opera nociva per la salute e per l’ambiente, che vede l’entusiasta sostegno di politici e multiutility. Un rigassificatore in Terra di Lavoro, significa contribuire ulteriormente all’avvelenamento, causato dalle emissioni nocive dell’impianto, di un territorio già martoriato dallo sversamento di rifiuti pericolosi di ogni tipo e dal fenomeno criminale dei roghi. Il rigassificatore inoltre scaricherà le acque di raffreddamento direttamente in natura ad una temperatura di -160 gradi e con un alto concentrato di cloro.
 Capua si trova al centro di quella infausta zona tra Napoli e Caserta dove tumori e leucemie sono il conto presentato da un territorio per anni avvelenato dai poteri camorristici con la complicità delle istituzioni. La battaglia del movimento No Gas in provincia di Caserta ha visto il protagonismo di migliaia di persone in questi mesi. Un movimento popolare, dal basso, irriducibile alle sirene dei partiti, che si sta mobilitando per la difesa del proprio territorio. La battaglia contro il rigassificatore di Capua è per noi un pezzo importante della battaglia più complessiva per liberare la Campania da lobby di affaristi ed avvelenatori e reclamare bonifica del territorio, difesa della salute ed una idea di sviluppo alternativa della nostra regione. Il rigassificatore infatti è pensato dalle istituzioni locali e regionali come un ulteriore tassello del piano regionale dei rifiuti fondato su discariche, inceneritori ed anche sul rigassificatore che potrà bruciare rifiuti. Saremo a Capua il prossimo Sabato 6 Aprile al presidio convocato dal movimento No Gas sotto la sede del municipio di Capua. Il 6 aprile sarà la giornata di mobilitazione su diversi territori. La manifestazione di Capua sarà collegata con il corteo che si terrà ad Albano Laziale, in provincia di Roma, contro l’inceneritore. La tappa del 6 aprile è una manifestazione importante che diventa la prima di una serie di mobilitazioni che caratterizzeranno i prossimi mesi di Aprile e Maggio e che ci verranno impegnati nei nostri territori, a livello regionale e nazionale nel rilanciare contro veleni ed affaristi.

Il prossimo 9 aprile saremo sotto la sede della Regione Campania per protestare contro il piano rifiuti regionale  insieme al Comitato promotore campano per la legge di iniziativa popolare Rifiuti Zero. La campagna per la L.i.p Rifiuti Zero è ufficialmente partita e dobbiamo cominciare a raccogliere le firme su tutti i territori. Il 14 di aprile si aprirà in Campania la raccolta delle firme per la L.i.p. Rifiuti Zero con presidi e banchetti tra Napoli e Provincia.
Un mese di aprile che vedrà anche altre iniziative sui territori che ci porteranno fino alla V edizione del 1°Maggio in difesa della salute e dell’ambiente a Chiaiano

Apriamo una primavera di lotte! Coming up the Commons!

Sabato 6 Aprile, ore 10:00 Piazza dei Giudici, Capua (Ce)
Manifestazione contro il rigassificatore

Martedi’ 9 Aprile, ore 15:00 Centro Direzionale Palazzo Consiglio Regionale, Napoli
Presidio contro il piano rifiuti della Regione Campania

Domenica 14 Aprile
Firma day! Apertura della Campagna per la legge d’iniziativa popolare Rifiuti Zero

Rete Commons – rete dei comitati per i beni comuni di Napoli e Provincia

Evento fb del 6 aprile

Bookmark and Share