Trento - Meglio differenziati che inceneriti!

Verso la manifestazione provinciale del 31 ottobre

16 / 10 / 2009

Ieri pomeriggio in occasione del Consiglio Comunale di Trento, che doveva decidere se sospendere o meno l'iter per il bando di gara per la realizzazione dell'inceneritore, il Centro sociale Bruno ha promosso un presidio con microfono aperto a tutti coloro che negli anni si sono battuti contro l’inceneritore.

In via Belenzani, di fronte all’entrata del Comune, ad aspettare i consiglieri, oltre agli attivisti, si trovava un cumulo di sacchi neri: rifiuti che per interessi economici possono essere semplicemente inceneriti provocando nocività e danni irreparabili all’ambiente, oppure meticolosamente differenziati – come peraltro già avviene in gran parte del Trentino (la Val di Fassa supera l’80%) – e successivamente trattati con metodi ecologici e alternativi all’incenerimento.

All’iniziativa, proseguita poi all’interno dell’aula consigliare, hanno aderito alcune associazioni ambientaliste, le Mamme Bionike, la Filcams Cgil, Trento Anomala.

Il Consiglio Comunale ha comunque deciso a favore dell’inceneritore e, ancora una volta, non è stato il buon senso a muovere le idee della politica, ma l’interesse di bottega e l’obbedienza agli ordini di scuderia. Al Partito Democratico, maggioritario nella città di Trento, gli attivisti hanno ironicamente chiesto se solo per la Binetti vale la libertà di coscienza.

Sicuramente nessuno si illudeva che una proposta strumentale e opportunista di moratoria di 12 mesi promossa dal centro destra e dalla Lega, che a Napoli ad esempio manganella le mobilitazioni dei comitati contro gli inceneritori, o che a livello nazionale propone come energia “pulita” quella nucleare, potesse essere la soluzione per bloccare l’iter di costruzione dell’inceneritore, e proprio per questo l’ampio cartello “NO INCENERITORE”, appoggiato dai comuni della Piana Rotaliana – zona conosciuta in tutta Italia per la produzione di ottimo vino – ha lanciato una manifestazione provinciale del 31 ottobre che attraverserà le vie di Trento, con partenza da Piazza Dante alle ore 15.

Questa manifestazione vorrà ribadire con determinazione che il bene comune, quello ambientale, con l’inceneritore di Ischia Podetti sarebbe seriamente a rischio e che una terra come la nostra – per dimensioni, capacità, cultura e autonomia - può puntare ad aumentare la raccolta differenziata fino a chiudere il ciclo dei rifiuti senza incenerirli.

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Presidio No inceneritore

Locandina Manifestazione 31 ottobre