Vicenza- Respingiamo Forza Nuova dalla nostra città

Costruiamo una grande mobilitazione contro la presenza dei neofascisti a Vicenza.

27 / 11 / 2013

La notizia di un corteo dei neofascisti di Forza Nuova organizzata per il 30 Novembre a Vicenza, è pubblica da una decina di giorni.

Il centro della città di Vicenza rischiava di essere oggetto di una parata neofascista, di fronte a questo fatto è partita la mobilitazione di associazioni, centri sociali, partiti, sindacati e singoli cittadini. Assemblee pubbliche, iniziative, un' appello che ha visto in pochi giorni, l'adesione di centinaia di firme di diverse realtà e associazioni oltre di semplici cittadini. I primi firmatari sono stati il comandante Tempesta, uno dei protagonisti del romanzo “I piccoli maestri” e Bepi De Marzi, noto compositore e poeta vicentino.

La prima vittoria che si è ottenuta è l'espulsione dei neofascisti fuori dalle mura del centro della città, che sarà invece attraversato da centinaia di uomini e donne che rifiutano i concetti come fascismo, razzismo e xenofobia.

Un primo risultato importante ma che non ci basta.

Sabato 30 novembre un corteo colorato e aperto a tutta la cittadinanza partirà da Piazza Esedra di Campo Marzo attraversando tutto il centro cittadino arriverà in Piazza Matteotti.

Sara' un corteo che darà l'immagine delle lotte che si producono a Vicenza nella crisi: dagli studenti che in questi giorni hanno occupato gli edifici scolastici, alle famiglie sotto sfratto in lotta per la casa, a chi si oppone alle grandi opere e alla devastazione del territorio,a i diritti di genere e il mondo LGBT, a chi lotta contro la militarizzazione del territorio.

Esistono vari modi per uscire dalla crisi, la modalità di Forza Nuova parla di esclusione, di razzismo e xenofobia come Alba Dorata in Grecia: una deriva populista di una guerra tra poveri. Esiste invece nella crisi la possibilità di praticare solidarietà e inclusione, di dare battaglia per la casa e il reddito, di affermare che i soldi delle grandi opere devono andare per chi ne ha bisogno.

E' di questo che vogliamo parlare nel corteo di sabato, di una città in movimento che non farà portare indietro nel tempo le lancette dell'orologio di questo comune ma che

anzi vuole allargare gli spazi di democrazia.

Per questo la manifestazione di sabato parla un linguaggio plurale ma chiaro: quello dell'espulsione di questi soggetti dalla città, della negazione ai neonazisti degli spazi di agibilità.

Cs Bocciodromo

Gli appelli delle realtà che partecipano alla mobilitazione contro Forza Nuova!

Appello Presidio No Dal Molin

Appello Coordinamento Studentesco

Appello ADL Cobas, Vicenza

Appello Polisportiva Independiente

Appello CSA Arcadia

Appello Assemblea We Want Sex

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