Costituzione per internet, presentata alla camera la prima bozza della Carta dei diritti

A partire dal 27 ottobre si aprirà una consultazione pubblica per raccogliere i contributi dei cittadini sui quattordici punti che la compongono.

15 / 10 / 2014

Circa 20 persone, tra parlamentari e società civile, hanno lavorato alla stesura della Carta dei diritti di internet, un documento voluto dalla presidente della Camera Laura Boldrini che punta a fissare delle regole di comportamento per tutti i soggetti protagonisti della rete.

“L’idea di costituire una Commissione di studio nasce dalla consapevolezza che considerare Internet uno dei vari media è riduttivo e improprio” ha spiegato la Boldrini a Repubblica “Internet è molto di più: è una dimensione essenziale per il presente e il futuro delle nostre società; una dimensione diventata in poco tempo un immenso spazio di libertà, di crescita, di scambio e di conoscenza”.

La Costituzione per internet è stata presentata a Montecitorio dalla commissione che negli ultimi mesi ne ha curato la stesura sotto la guida di Stefano Rodotà, aprendosi ai consigli e ai contributi dei cittadini – ma anche ad input esterni – per meglio rifinire i punti che la compongono.

Punti che, in seguito alla presentazione, sono stati resi pubblici e daranno vita ad una consultazione pubblica il prossimo 27 ottobre. 

Partendo dalla tutela dei diritti individuali degli utilizzatori della rete, la Carta spazia tra privacy, diritto all’oblio e neutralità, ma allo stato attuale pecca ancora in diversi punti salienti come il diritto d’autore e l’accesso alla cultura.

Di seguito vi riportiamo la bozza presentata alla Camera, divisa in 14 punti:

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Bozza dichiarazione dei diritti in internet