Bologna - 1 maggio: Sanzionata Benetton e corteo autonomo cittadino

Bologna - sanzionata la Benetton (aperta anche oggi) con vernice rossa e foto della strage in Bangladesh. Striscione davanti all'entrata: "sweatshop business shame in you"

1 / 5 / 2013

Questa mattina gli attivisti del cs TPO e di Làbas occupato hanno sanzionato il negozio Benetton, in via Rizzoli, per ricordare le più di 340 vittime della strage in Bangladesh e denunciare le condizioni di sfruttamento che i grandi marchi infliggono ai loro lavoratori nei paesi in via di sviluppo.
Marchi italiani come Benetton, Itd Srl, o la Pellegrini Aec Srl e la De Blasio Spa sono coinvolti nel crollo del Rana Plaza, luogo nel quale più volte erano state denunciate dai lavoratori crepe strutturali importanti.
Bloccato l'ingresso al negozio e coperte le vetrine con immagini della strage di Dacca e vernice rossa.
Sullo striscione la scritta 'Benetton, sweatshop business shame on you!'
Forte la solidarietà per l'iniziativa dimostrata dalle molte persone presenti in piazza questa mattina.
Concluso il sanzionamento gli attivisti si sono diretti al concentramento del corteo autonomo cittadino, piazza alternativa a quella lanciata da sindacati confederati e imprenditori.
Per un primo maggio di lotta e non di lavoro,
contro le misure di austerity per il reddito di cittadinanza.

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Sanzionamento Benetton

Sanzionamento Benetton

Intervento di Nicola dal corteo