Il lato oscuro della crisi

una riflessione a più voci dai microfoni di Radio Kairos

5 / 6 / 2009

Questa raccolta di interviste
realizzate ai nostri microfoni nei primi mesi del 2009,
vuole essere l’inizio di un ragionamento comune,
lo spunto per una riflessione a più voci.
Per provare a riflettere sullo stato attuale delle nostre città
e capire come costruire città diverse,
libere, democratiche, antirazziste, antisessiste.
Senza ronde, senza nuclei razzisti
o di estrema destra che controllano il territorio.
Ronde, decreto anti-stupro, pacchetto sicurezza. L’inquietudine verso il futuro
viene combattuta con nuovi dispositivi di controllo, repressione e normazione.
E all’ombra della crisi si rafforzano i mostri coltivati nelle paure: razzismo,
sessismo, xenofobia.
Nell’era della crisi più nera che il neo liberismo sta vivendo, crescono e si
rafforzano sempre di più dispositivi di controllo e di normazione che si
propongono come soluzione alle nuove paure: paura del presente, paura del
reale, del vicino, del collega di lavoro (sicuro concorrente).
Paura del migrante.
Paura del gay. Paura di pensare altro che non sia il privato. Il governo,
chiamato a rassicurare i cittadini, ha dunque inaugurato un nuovo contesto
normativo che vede schierati: il Pacchetto Sicurezza, che individua nel
migrante il pericolo da colpire, il decreto anti-strupro che individua nelle ronde
e nella giustizia fai da te, l’unica soluzione per proteggere le donne dalla
violenza. E così la gestione della sicurezza diventa centrale e contesa tra partiti
politici “tradizionali” come la Lega e movimenti di destra eversiva che
irrompono nel dibattito e la chiave del loro successo è chi diviene giustiziere.

A Bologna già abbiamo visto come questi movimenti di destra si stiano
ritagliando i loro spazi: sabato 21 febbraio durante un’iniziativa antifascista nel
Quartiere Santo Stefano le provocazioni di Casa Pound, movimento di estrema
destra da poco sbarcato in molte città della regione, domenica 22 febbraio
Forza Nuova ha attraversato via Mattei, nel Quartiere San Vitale ancora
stordito dalla violenza subita da una ragazza di quindici anni. Ma molti altri fatti
parlano, in altre città d’Italia: la parata di Bergamo, le cronache dei raid a
Roma, le ronde nel Nord.
Questo speciale vuole essere l’inizio di un ragionamento comune, lo spunto per
una riflessione a più voci. Per provare a riflettere sullo stato attuale delle
nostre città e capire come costruire città diverse, libere, democratiche,
antirazziste, antisessiste. Senza ronde e senza nuclei razzisti che controllano il
territorio.

La redazione di Radio Kairos

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Il lato oscuro della crisi