Napoli #cittàrifugio: assemblea pubblica della città che accoglie

Sabato h.10.30 a Mezzocannone Occupato

25 / 10 / 2016

Domenica a bordo della nave Gregoretti della guardia costiera sono sbarcati a Napoli 465 migranti recuperati a largo delle acque di Malta. A bordo della nave c'erano, oltre al cadavere di una ragazza di 24 anni incinta morta durante il viaggio, più di cento minori non accompagnati che il Comune ha provveduto a ospitare quasi tutti in strutture improvvisate per l'accoglienza. 
Abbiamo deciso di organizzare questa assemblea pubblica perché al di là dell'orgoglio di cui ci riempie il tam tam di solidarietà e mobilitazione a cui abbiamo assistito, crediamo che se Napoli oggi diventa un Hub, un porto in cui cominciano a sbarcare ( per poi essere smistati nei centri di prima accoglienza di tutta Italia) migliaia di uomini e donne in fuga dalla guerra e dalla fame, non si può che provare a dimostrare in maniera organizzata e seria come si può costruire una rete capillare di ospitalità e di accoglienza. 
I mezzi economici e finanziari dell'amministrazione sono esigui ma la potenza della risposta solidale che abbiamo dato appena appresa la notizia dello sbarco e' così straordinaria da poterci e doverci mettere in condizione di accettare la sfida. Una sfida di portata storica, che colloca la nostra città in aperte opposizione con le politiche razziste dell'Europa fortezza che a partire dall'inizio della cosiddetta "crisi dei rifugiati" non ha fatto altro che trovare modi ed escamotage per alzare muri sempre più spessi. Fino alla firma del patto col diavolo Erdogan che ha barattato la democrazia in medioriente con il contenimento dei migranti entro i confini turchi. 
Vogliamo che Napoli, contro la barbarie europea, scriva un'altra storia. Vogliamo che Napoli, come Barcellona, come tante altre città europee che hanno fatto la scelta della solidarietà, diventi una vera #cittarifugio.

Insurgencia

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