Verso il #12M: Boycott Invalsi!

10 / 5 / 2015

Nella giornata di ieri, noi studenti del coordinamento Kaos ci siamo recati a Castel dell'Ovo, una delle cartoline della nostra città per calare da lì uno striscione che rilanciasse il corteo del 12 maggio contro le prove INVALSI. 
Da anni infatti noi studenti siamo in piena mobilitazione contro queste prove, che schematizzano il nostro sapere, appiattiscono il nostro senso critico, riducono tutte le nostre conoscenze e delle semplici nozioni utili a rispondere a delle domande a crocetta.

Accanto a noi quest'anno, dopo anni di silenzio, vi sono anche i professori.
Anche loro infatti, seppur con un notevole ritardo, si stanno progressivamente rifiutando di somministrare le INVALSI nelle loro scuole, al liceo Pansini gli insegnanti si sono già apertamente schierati da tempo contro queste prove.

Come se non bastasse, i suddetti test sono anche un punto cardine della riforma della Buona Scuola, contro la quale abbiamo portato avanti un intero autunno fino ad arrivare allo sciopero generale di pochissimi giorni fa a Roma, che ha visto scendere in piazza decine di migliaia di persone tra studenti e professori.
Giunti sul tetto di Castel dell'Ovo, siamo stati bloccati dopo poco dai custodi del posto, che hanno minacciato di far intervenire le forze dell'ordine a fronte dell'esposizione per un lasso di tempo sostanzialmente breve di un semplice striscione. 

Dopo averlo esposto ugualmente, nonostante le ripetute minacce malcelate e l'arrivo di lì a poco dei membri della Polizia, abbiamo dato inizio ad un'assemblea pubblica assieme al Coordinamento Precari Scuola, per decidere insieme come vivere efficacemente la piazza del 12 maggio. 
Ci troverete sempre qui, in opposizione ad un modello di istruzione becero e classista, che vorrebbe senza mezzi termini radere al suolo quel che resta della scuola pubblica e del nostro futuro.
Non ci avrete mai come volete voi.

Coordinamento Kaos

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