Vicenza - Difendiamo il Bocciodromo!

Lunedì 8 luglio alle 21 in piazza Castello

5 / 7 / 2019

Il giorno 11 Luglio si chiude il bando di gara sul Bocciodromo di Vicenza. Il centro sociale chiama tutt* in piazza Castello lunedì 8 Luglio alle 21, per dire che quest' esperienza deve continuare, qualsiasi sia il risultato del bando! Di seguito l'appello in difesa dello spazio firmato da più di 700 persone.

Io difendo il Bocciodromo

Difendiamo l'esperienza del Centro Sociale Bocciodoromo che in questi anni ha saputo portare in città una voce critica libera, indipendente e spesso in aperto conflitto con le scelte delle amministrazioni locali, passate e presenti.
Una comunità locale dovrebbe dare spazio e voce a tutte le realtà che si riconoscono nella democrazia e nell’antifascismo e che hanno al proprio centro la valorizzazione dei luoghi e l’inclusione delle persone. Tra le altre, a Vicenza il Bocciodromo ha rappresentato, negli anni, uno spazio di confronto, arricchimento culturale, attività sportiva e molto altro per migliaia di vicentini.
Nonostante ciò, l’Amministrazione Comunale ha scelto di non confrontarsi con questa esperienza e spera di cancellarla con un bando, senza tenere conto dei nove anni di attività e delle relazioni sociali che si sono sviluppate nel territorio.
Il Bocciodromo è possibile grazie al recupero di uno stabile in rovina a spese di centinaia di vicentini. Ma, soprattutto, è uno spazio che vive ogni giorno grazie all'impegno volontario di tante persone che vogliono sviluppare, dal basso, un modello inclusivo aperto, solidale e partecipato di socialità.
Un governo, che sia locale o nazionale, non ha mai il compito di zittire le voci fuori dal coro, ma casomai di garantirne la libera espressione. Ecco perché le scelte che hanno a che fare con il futuro di quello stabile non possono essere racchiuse in tecnicismi, forme giuridiche e strani punteggi elencati in un bando, ma devono essere affrontate attraverso la discussione politica. È o non è, la ricchezza sociale espressa in questi anni dalle realtà che hanno animato il Bocciodromo, un patrimonio per la città di Vicenza?
Proprio per queste ragioni pensiamo che il Bocciodromo non possa essere cancellato da un bando tecnico; quest'esperienza deve continuare in via Rossi 198, qualunque sia l'esito della gara. La posta in gioco non sono le mura, ma il sogno di uno spazio di confronto critico e democratico in una città che vogliamo libera, antirazzista e solidale.

Vedi qui la lista completa e aggiornata delle firme.

Bookmark and Share