Da Bologna solidali e complici con ZTL Treviso

20 / 6 / 2013

Arrivano a raggelare l'afa estiva, le misure giudiziarie prese nei confronti di alcuni attivisti di Treviso. 
Si tratta di quattro fogli di via dati a chi, a Treviso, con il collettivo ZTL ha posto al centro del dibattito cittadino i beni comuni, il riutilizzo degli spazi abbandonati per farne laboratori di autogestione, condivisione e socialità attraverso la pratica dell'occupazione di aree dismesse.

Come sempre, complici e solidali con chi, in tutta Italia, dà vita a progetti che provano a immaginare un'idea diversa di città, spendendosi in prima persona senza timori; con chi ha attraversato le piazze e le strade del nostro Paese durante l'autunno, per parlare di diritti e futuro senza indietreggiare davanti agli ostacoli e alle violenze, ma correndo più forte. 
Complici e solidali con i nostri fratelli e le nostre sorelle di Treviso, perché non saranno mai in grado di educarci al silenzio!

Làbas occupato

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