Ancora un trasporto pericoloso delle scorie radioattive

Treno delle scorie

manifestazione nella notte a Saluggia - Vercelli

15 / 1 / 2013



Nel vercellese, a Salluggia, sono stoccate circa l’80% delle scorie nucleari italiane. Buona parte di queste devono essere ancora trattate, operazione che avviene a Le Hauge, in Normandia, nord della Francia. Le scorie vengono caricate su speciali treni che attraversano il Piemonte e poi tutta la Francia. Secondo gli ambientalisti di No Nuke con il solo passaggio il treno emette radiazioni pericolose per chi si trova nelle vicinanze. La tossicità del convoglio rende necessario che gli amministratori locali vengano informati del passaggio del treno. Questo è il 4 convoglio, su 12 previsti e di volta in volta le informazioni sulle tempistiche dei passaggi si fanno più incomplete e difficili da reperire anche per gli amministratori. In Val di Susa i NoTav hanno tentato di attirare l’attenzione occupando i binari della stazione di Avigliana.
E’ passato poco dopo le 4 da Avigliana Castor il convoglio che trasporta le scorie nucleari partite da Saluggia (Vercelli) e dirette agli stabilimenti di Le Havre in Francia, dove saranno trattate.

Intorno all’1,30 una quarantina di attivisti No Tav si è sdraiato sui binari nel tentativo di fermare il treno, costringendo la polizia a sollevarli uno a uno per trasferiti sui marciapiedi della stazione. Dopo il passaggio del treno un gruppo di antagonisti ha tentato di rientrare in stazione ma è stato allontanato in modo deciso dalle forze dell’ordine. Attorno alle 4 gli attivisti si sono allontanati senza scontrarsi con le forze dell’ordine, presenti in gran numero.

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