News | Global Project http://www.globalproject.info/it/tags/news/desk Mon, 06 Sep 2010 10:25:24 +0200 http://www.globalproject.info/images/logo.jpg Global Project http://www.globalproject.info Eta dichiara un cessate il fuoco http://www.globalproject.info/it/mondi/Eta-dichiara-un-cessate-il-fuoco/5674 http://www.globalproject.info/it/mondi/Eta-dichiara-un-cessate-il-fuoco/5674 Eta dichiara un cessate il fuoco

Declaración de Euskadi Ta AskatasunaEuskadi Ta Askatasuna, organización revolucionaria socialista vasca para la liberación nacional, quiere dar a conocer al Pueblo Vasco su decisión y reflexión a través de la presente declaración.Ha transcurrido ya medio siglo desde que ETA organizara a los ciudadanos frente a la estrategia salvaje de negación y aniquilación del Pueblo Vasco y, con las armas en la mano, se empeñara en la lucha en favor de la libertad. Desde entonces, son cientos los hombres y mujeres que han traído a esta organización su ilusión y pasión, lo mejor de ellos mismos. Ciudadanos comunes que generación tras generación se han unido, desde diferentes procedencias, tras un mismo objetivo: el País Vasco y la libertad.La lucha a favor de la libertad del Pueblo Vasco ha guiado siempre la actuación de ETA y, pese a todas las dificultades, seguimos manteniendo esa responsabilidad. Con humildad pero con determinación, con la ambición de ganar. El ...

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Mon, 06 Sep 2010 00:00:00 +0200
Chiaiano : la lotta comincia adesso http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Chiaiano-la-lotta-comincia-adesso/5671 http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Chiaiano-la-lotta-comincia-adesso/5671 Chiaiano : la lotta comincia adesso

Diverse centinaia di persone hanno partecipato al presidio che si è tenuto nel pomeriggio di sabato 4 settembre alla stazione della metropolitana di Chiaiano per discutere delle mobilitazioni per la chiusura della discarica e contro ogni ipotesi di ampliamento. I numerosi interventi di cittadini hanno raccontato il peggioramento della qualità della vita nell’area nord di Napoli, tra Chiaiano, Marano e Mugnano, specialmente negli ultimi mesi con la presenza della discarica. Un’assemble che ha raccolto immediatamente la rabbia ed il malcontento che sta montando sempre di piu’ sul territorio. Per oltre un’ora e’ stata bloccata Via Santa Maria a Cubito paralizzando completamente il traffico tra Napoli ed i paesi della provincia a Nord. Un blocco stradale che e’ solo la prima iniziativa della ripresa di un percorso di lotta sempre piu’ necessario dopo le abberranti dichiarazioni dell’assessore regionale all’ambiente Giovanni Romano che ha parlato di possibilita’ ...

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Sun, 05 Sep 2010 00:00:00 +0200
Venezia: più di mille in corteo. Se la risposta è il nucleare allora è la domanda ad essere sbagliata. http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Venezia-piu-di-mille-in-corteo-Se-la-risposta-e-il-nucleare-allora-e-la-domanda-ad-essere-sbagliata/5659 http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Venezia-piu-di-mille-in-corteo-Se-la-risposta-e-il-nucleare-allora-e-la-domanda-ad-essere-sbagliata/5659 Venezia: più di mille in corteo. Se la risposta è il nucleare allora è la domanda ad essere sbagliata.

ultim'ora: più di mille partecipanti alla manifestazione NO NUKE di Venezia davanti alla Mostra del cinema.  (ANSA) - VENEZIA, 4 SET - Corteo contro il nucleare alla Mostra del Cinema di Venezia. ''Oggi passivi, domani radioattivi'', hanno scandito davanti al red carpet alcuni anti-nuclearisti arrivati al Lido insieme ad un migliaio di manifestanti. Una delegazione di una ventina di persone si e' staccata dal corteo e ha raggiunto l'area dove sfilano le star per un breve comizio davanti al Palazzo del Cinema di Michele Valentini, portavoce della Rete Veneta Contro il Nucleare.(ANSA).Lido di Venezia, sabato 4 settembre 2010. In centinaia manifesteremo per dire no allo scempio del nostro territorio, al rischio di contaminazione ed alla sua militarizzazione. Per ribadire che una scelta energetica alternativa è possibile e praticabile. Grideremo tutti a gran voce che l’insediamento di centrali nucleari nelle nostre città non rappresenta una soluzione né ai problemi energetici ...

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Thu, 02 Sep 2010 00:00:00 +0200
Verona. Un calcio al razzismo http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Verona-Un-calcio-al-razzismo/5658 http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Verona-Un-calcio-al-razzismo/5658 Verona. Un calcio al razzismo

Il 17 settembre apre a Verona, ai Campi sportivi Gavagnin di via Montelungo, Un Calcio al razzismo, una tre giorni di musica, sport e dibattiti organizzata dall'Associazione sportiva dilettantistica Para Tod@s e da Virtus Verona Fans.Questo è il programma dell'evento:Ven 17/09ore 18.00 apertura standore 19.30 Dibattito: Sport e diritti, passione vs businessore 21.00 dj-set LEO - World musicSab 18/09ore 15.00 1° Torneo Diamo un calcio al razzismoore 21.00 dj-set ENRICO (Los Fastidios) - StreetFootballDanceR-ebelMusicDom 19/09ore 15.00 Partita serie D: Virtus Verona-Insubriaore 17.30 Torneo biliardinoore 19.00 Premiazioniore 21.00 Live: Anteo+Corky+Gli ignorantiPotete iscrivere la vostra squadra scrivendo a: uncalcioalrazzismovr@libero.it1° Torneo Diamo un calcio al razzismoTorneo di calcio a 7 NON competitivo, contro ogni razzismo, sessismo e omofobia.Si richiede di creare/iscrivere squadre miste (maschili/femminili).Non ci interessa premiare chi ha più fiato ed è più allenato. ...

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Thu, 02 Sep 2010 00:00:00 +0200
Vicenza - E' iniziato il Festival No Dal Molin: il Parco è uno spazio sottratto agli statunitensi http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Vicenza-E-iniziato-il-Festival-No-Dal-Molin-il-Parco-e-uno-spazio-sottratto-agli-statunitensi/5655 http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Vicenza-E-iniziato-il-Festival-No-Dal-Molin-il-Parco-e-uno-spazio-sottratto-agli-statunitensi/5655 Vicenza - E' iniziato il Festival No Dal Molin: il Parco è uno spazio sottratto agli statunitensi

E' iniziato il quarto Festival NoDalMolin. Almeno 1.500 persone hanno riempito lo spazio davanti al palco dove Patrizia Laquidara e Mirco Maistro hanno riempito di musica e parole l’aria pungente del Parco della Pace.Ma, al di là dello spettacolo, quel che è stato importante è riempire ancora una volta il Parco della Pace di persone, cuori, sguardi, sorrisi. Un territorio che avrebbe dovuto diventare la pista di volo degli aerei militari statunitensi, e che invece è oggi uno spazio dei cittadini.Davide contro Golia; era iniziata così questa vicenda: da una parte i vicentini, piccoli e considerati un peso di troppo da chi aveva già disegnato sulla carta i propri progetti; dall’altra il gigante militare statunitense, per il quale governanti locali e nazionali dispensavano inchini e servigi. Per molti, sarebbe stata una storia dal finale già scritto: manifestazioni e inutili assemblee non avrebbero potuto cambiarne il corso e i desideri statunitensi sarebbero stati ...

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Thu, 02 Sep 2010 00:00:00 +0200
Honduras - Repressione brutale e disumana contro i maestri http://www.globalproject.info/it/mondi/Honduras-Repressione-brutale-e-disumana-contro-i-maestri/5654 http://www.globalproject.info/it/mondi/Honduras-Repressione-brutale-e-disumana-contro-i-maestri/5654 di Giorgio Trucchi

Honduras - Repressione brutale e disumana contro i maestri

Le forze repressive del regime di Porfirio Lobo si accaniscono nuovamente contro gli insegnanti. Dopo la rottura delle negoziazioni con il governo, la protesta degli insegnanti e degli studenti è stata brutalmente repressa per due giorni consecutivi. Ancora imprecisato il numero di feriti e arrestati.    "Stanno lanciando una grande quantità di bombe lacrimogene all'interno dell'Università Pedagogica. Molti degli studenti e dei maestri che avevano bloccato il traffico lungo il Boulevard Centroamérica sono stati inseguiti e percossi - spiega allarmata la giornalista Lenny Fajardo, di Radio Globo -.    L'Università è completamente inondata di gas ed i corpi speciali della Polizia (COBRA) stanno aggredendo le persone.  Le colpiscono sulla faccia e sulla testa con i bastoni. Li stanno trascinando fuori dall'università. Stanno aggredendo tutti quelli che passano in questa zona e li portano via. È una cosa orribile ed oggi si sta nuovamente spargendo una grande ...

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Wed, 01 Sep 2010 00:00:00 +0200
Perugia - Genuino Clandestino - 11-12 settembre http://www.globalproject.info/it/community/Perugia-Genuino-Clandestino-11-12-settembre/5653 http://www.globalproject.info/it/community/Perugia-Genuino-Clandestino-11-12-settembre/5653 Perugia - Genuino Clandestino - 11-12 settembre

L'Umbria verde si riscopre contadina. L'11 ed il 12 Settembre farà tappa a Perugia la carovana di Genuino Clandestino, movimento di produttori e consumatori che si impegnano e lavorano per il sostegno dell'agricoltura contadina che rappresenta un nuovo e allo stesso tempo antico modo di fare agricoltura, legato a un rapporto più stretto con la terra, a un modo di produrre pulito senza l'uso di prodotti chimici, alla semplicità, alla qualità dei prodotti, alla loro stagionalità. L'agricoltura contadina valorizza le risorse abbondanti, in particolare il lavoro umano, e fa economia su quelle rare, come il territorio e l'acqua, sostiene gli insediamenti rurali, salvaguarda l'ambiente e le risorse naturali, la biodiversità e la qualità degli alimenti.L'agricoltura contadina si pone in contrasto all'agricoltura convenzionale, all'agrobusiness, alle sofisticazioni genetiche, a un modo di fare agricoltura che fa uso di grandi quantità di prodotti chimici e di macchinari per ...

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Wed, 01 Sep 2010 00:00:00 +0200
Convergencia Climatica Regional - Puebla, Messico 2010 http://www.globalproject.info/it/mondi/Convergencia-Climatica-Regional-Puebla-Messico-2010/5639 http://www.globalproject.info/it/mondi/Convergencia-Climatica-Regional-Puebla-Messico-2010/5639 Convergencia Climatica Regional - Puebla, Messico 2010

A cura dell'Associazione Ya Basta! ItaliaL’incontro Convergencia Climatica Regional, si è svolto dal 27 al 29 Agosto 2010 a Zapotitlan Salinas uno dei municipi della Riserva Ecologica Cuicatlan, in Messico, nello stato di Puebla. Una 3 giorni di dibattiti  e workshop sul tema del cambio climatico e delle alternative possibili alla salvaguardia del pianeta. Il meeting si è svolto all’interno del Jardin Botanico Helia Bravo, un luogo suggestivo per foreste di cactus che  arricchiscono il paesaggio  collinare circostante la riserva. Nel Giardino sono presenti 2.713 specie di piante differenti, tutte autoctone, il 30% delle quali endemiche  cioè che vivono  solo in questa zona. Da alcuni anni gli abitanti della zona hanno istituito un progetto di “Vigilanza Comunitaria” nata dalla necessità di impedire il traffico illegale dei cactus, piante secolari e ricchezza  per questi territori. La Vigilanza Comunitaria si basa sulla partecipazione volontaria e rotativa delle ...

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Tue, 31 Aug 2010 00:00:00 +0200
Un nuovo sciopero e arriva la chiusura del Mosè... continua la protesta contro Costa Romagna Hotel e lo sfruttamento http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Un-nuovo-sciopero-e-arriva-la-chiusura-del-Mose-continua-la-protesta-contro-Costa-Romagna-Hotel-e-lo-sfruttamento/5644 http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Un-nuovo-sciopero-e-arriva-la-chiusura-del-Mose-continua-la-protesta-contro-Costa-Romagna-Hotel-e-lo-sfruttamento/5644 Un nuovo sciopero e arriva la chiusura del Mosè... continua la protesta contro Costa Romagna Hotel e lo sfruttamento

hIn questo momento i volontari dell'ass. rumori sinistri,  del Lab. Paz Project insieme alla Filcam di Rimini e di Cesenatico e ai lavoratori del Hotel Mosè di Torre pedrera stanno presidiando l'hotel K2 di Cesenatico dove è in corso uno sciopero dei lavoratori stagionali, circa una ventina, che si trovano ancora all'interno della struttura.(Leggi l'art. su Repubblica.it)Lo sciopero nasce perché oggi la direzione della Costa Romagna hotel - tour operetor aveva promesso il pagamento degli stipendi arretrati (da giugno 2010) cosa che nei fatti, come ci si aspettava, non è avvenuta. "Non ci pagate??? Salta il pranzo l'hotel K2!!!", "Oppure dovete darci il denaro, il denaro!", questi gli slogan urlati dal megafono.Lo sciopero di oggi dei lavoratori del hotel K2 di Cesenatico si inserisce all'interno delle iniziative di lotta iniziate già a partire dal giugno 2010 con i primi scioperi dei lavoratori stagionali e di tutte le ultime vicende legate alle iniziative di protesta dei ...

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Tue, 31 Aug 2010 00:00:00 +0200
11 settembre Vicenza Festival No Dal Molin - Assemblea della Rete Italiana per la Giustizia Ambientale e Sociale http://www.globalproject.info/it/in_movimento/11-settembre-Vicenza-Festival-No-Dal-Molin-Assemblea-della-Rete-Italiana-per-la-Giustizia-Ambientale-e-Sociale/5648 http://www.globalproject.info/it/in_movimento/11-settembre-Vicenza-Festival-No-Dal-Molin-Assemblea-della-Rete-Italiana-per-la-Giustizia-Ambientale-e-Sociale/5648 11 settembre Vicenza Festival No Dal Molin - Assemblea della Rete Italiana per la Giustizia Ambientale e Sociale

SABATO 11 SETTEMBRE 2010presso Parco delle Fornaci - Vicenzac/o Spazio Dibattiti "Piazza dell’AltroComune"all'interno del Quarto Festival No Dal MolinLa Rete Italiana per la Giustizia Ambientale e Sociale propone una giornata di incontroProgramma:ore 10.00 gruppi di lavoroore 15.00 Assemblea Plenariaper discutere ed elaborare un percorso comune in Italia verso Cancun,durante l'assemblea collegamento in diretta con le realtà dei movimentisociali ed ambientali messicani che stanno preparando le mobilitazioni intorno al Cop 16.In serata:Presentazione del fumettoGlobal Warmingcon l’autore Claudio CaliaConcerto conLuca Bassanese + Banda Osiris + Coro delle Mondine di BentivoglioE' possibile pernottare a Vicenza: per info 3491858949 comunicazione@nodalmolin.it Per arrivare al Parco delle Fornaci a Vicenzahttp://www.nodalmolin.it/spip.php?article1018Rete Italiana per la Giustizia Ambientale e SocialePer saperne di più: Appello Rete Italiana per la Giustizia Ambientale e ...

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Tue, 31 Aug 2010 00:00:00 +0200
Vicenza - Inizia il Festival No Dal Molin http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Vicenza-Inizia-il-Festival-No-Dal-Molin/5650 http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Vicenza-Inizia-il-Festival-No-Dal-Molin/5650 Vicenza - Inizia il Festival No Dal Molin

Mercoledì uno settembre è finalmente arrivato. Finiti i montaggi – frenetici – e chiusi gli ultimi volantini, pronti i volontari della cucina e quegli degli altri stand, allestita la libreria e l’infopoint; si parte: inizia il Festival NoDalMolin 2010, quarta edizione.Ma per ammirare gli allestimenti e gustare i piatti del ristorante “Mangiar bene per resistere meglio” dovrete aspettare un altro giorno. Mercoledì, infatti, si va al Parco della Pace, a calpestare ancora una volta i prati che gli statunitensi avrebbero voluto recintare, cementificare e militarizzare, magari con l’appoggio esterno di una macchina da soldi italiana, l’azienda Esperia, che lì avrebbe voluto realizzare il più grande eliporto del nord Italia. Non sarà così, grazie a migliaia di donne e uomini di questa terra.Dunque, mercoledì sera potremo gridare che “questa terra è la nostra terra”. Perché quell’angolo di territorio – 600 mila metri quadri – se lo è conquistato la ...

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Tue, 31 Aug 2010 00:00:00 +0200
Manifestazione a Parigi dei Sans Papiers! http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Manifestazione-a-Parigi-dei-Sans-Papiers/5637 http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Manifestazione-a-Parigi-dei-Sans-Papiers/5637 Manifestazione a Parigi dei Sans Papiers!

Sabato 27 agosto, Parigi.Circa quattrocento Sans-Papiers, verso le due del pomeriggio, si sono presentati a Place de la République per partecipare alla manifestazione che, come ogni anno, celebra l'anniversario della famosa occupazione della chiesa Saint-Bernard de la Chapelle, avvenuta il 28 giugno del 1996, per protestare contro la situazione in cui erano obbligati a vivere e per chiedere la regolarizzazione di tutti i Sans-Papiers. Anche oggi, dopo oltre dieci anni, le richieste rimangono le stesse! Ma cosa ci si può aspettare da un governo, quello di Sarkosy, sempre più sordo e intenzionato ad adottare politiche di repressione, come quelle usate ultimamente con il "problema" Rom?Il percorso della manifestazione, autorizzata, prevedeva l'arrivo fino alla piazza antistante alla chiesa di Saint-Bernard, ma, con molta sorpresa da parte di tutti, un imponente sbarramento della Police Nationale, ha impedito l'accesso alla piazza.Uomini, donne e bambini che hanno partecipato alla ...

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Mon, 30 Aug 2010 00:00:00 +0200
Non ne possiamo piu' ! Chiaiano assemblea pubblica 4 settembre http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Non-ne-possiamo-piu-Chiaiano-assemblea-pubblica-4-settembre/5635 http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Non-ne-possiamo-piu-Chiaiano-assemblea-pubblica-4-settembre/5635 Non ne possiamo piu' ! Chiaiano assemblea pubblica 4 settembre

Non possiamo piu’ di vivere con la discarica !Puzza, traffico, inquinamento, percolato lasciato dai camion, vibrazioni, danni alle abitazioni, perdita del valore delle attività commerciali.Negli ultimi mesi la nuova giunta regionale guidata dal Pdl di Caldoro, tramite l’assessore all’ambiente Giovanni Romano, ha cominciato a ventilare addirittura un ampliamento della discarica di Chiaiano. Per anni gli schieramenti politici, i partiti, si sono rimbalzate le responsabilità sulla cattiva gestione dei rifiuti a Napoli ed in Campania. Ora ci vengono a dire che una nuova emergenza è alle porte, dimostrando in questo modo che anche la nuova giunta regionale ha la stessa logica e la stessa programmazione di quella precedente. Vogliono costruire ancora discariche ed inceneritori, perché in questi ultimi anni la raccolta differenziata è stata solo una presa in giro.Allo stesso modo le istituzioni si sono rifiutate fino ad ora di puntare su un piano rifiuti fondato sulla ...

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Mon, 30 Aug 2010 00:00:00 +0200
Venezia - I precari della scuola e la macelleria sociale http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Venezia-I-precari-della-scuola-e-la-macelleria-sociale/5638 http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Venezia-I-precari-della-scuola-e-la-macelleria-sociale/5638 Venezia - I precari della scuola e la macelleria sociale

Frattaglie e pezzetti di fegato. Questo l'immaginario creato dalla Rete Precari del Veneto per indicare la situazione che stanno vivendo: quello che resta del corpo docenti e quello che resta di un orario scolastico spezzettato, smembrato, ridotoo. Sono le giornate di Convocazione per il personale docente dell'Istruzione materna, primaria, media, incluso nelle graduatorie ad esaurimento per nomine a tempo determinato per questo anno scolastico. Come ogni anno migliaia di persone (docenti abilitati all'insegnamento e che fanno questo mestiere da molti anni) si riversano all'interno di anguste aule scolastiche attendendo la nomina per l'anno che viene. Sembra di camminare su bicchieri di cristallo fragilissimo. Elenchi di nomi e di istituti scolastici, iscrizione a due graduatorie e fiato sul collo su chi precede: al microfono, in cattedra sciorinato il nome del fortunato vincitore che si è accaparrato uno spezzone di otto ore da qualche parte e rimarrà in attesa di completamento ...

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Mon, 30 Aug 2010 00:00:00 +0200
Pakistan - Tra i voli dei droni e gli attacchi talebani, in migliaia cercano di sfuggire ai danni delle inondazioni http://www.globalproject.info/it/mondi/Pakistan-Tra-i-voli-dei-droni-e-gli-attacchi-talebani-in-migliaia-cercano-di-sfuggire-ai-danni-delle-inondazioni/5632 http://www.globalproject.info/it/mondi/Pakistan-Tra-i-voli-dei-droni-e-gli-attacchi-talebani-in-migliaia-cercano-di-sfuggire-ai-danni-delle-inondazioni/5632 Pakistan - Tra i voli dei droni e gli attacchi talebani, in migliaia cercano di sfuggire ai danni delle inondazioni

La cronaca del Pakistan continua mischia notizie diverse l'una dall'altra racchiuse nel grande affresco della più grande catastrofe umanitaria nella storia del Paese. Mentre il numero degli sfollati  supera ormai gli otto milioni, le agenzie di stampa confermano che aerei-droni Usa hanno attaccato nel nord-ovest del paese, al confine con l'Afghanistan uccidendo, pare 5 persone, ovviamente non si sa se "insorti" o civili. Mentre la tecnologia militare continua la sua guerra fatta di aerei senza pilota le inondazioni continuano ad avanzare. E' stata evacuata anche Sujawal, minacciata dalle acque del fiume. La scorsa notte le acque hanno cominciato a invadere la città e quasi tutti i 120 mila abitanti si sono dati alla fuga. Thatta, il capoluogo del distretto, è stata abbandonata dai suoi 300.000 abitanti.L'esodo continua, anche se la quali totalità della gente è scappata dalle zone minacciate, come ha spiegato un alto responsabile del distretto di Thatta, il più colpito. ...

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Sun, 29 Aug 2010 00:00:00 +0200
Gli aquilani non perdonano http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Gli-aquilani-non-perdonano/5628 http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Gli-aquilani-non-perdonano/5628 Gli aquilani non perdonano

Pochi minuti prima della partenza del corteo della Perdonanza, all’inizio di Corso Federico II, alcuni cittadini hanno esposto striscioni per esprimere dissenso verso la partecipazione di Gianni Letta. L’Aquila non può dimenticare le responsabilità del Sottosegretario nel favorire la nascita del consorzio Federico II, ad oggi oggetto di inchiesta giudiziaria. Come non possiamo dimenticare le promesse disattese nella risoluzione del problema delle tasse. Oggi i terremotati e le aziende del cratere sono tornati a pagare le imposte e nessuna misura di tutela dei cittadini nei confronti di banche, enti previdenziali ed Equitalia è stata prevista dal Governo.Il Sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, negli scorsi giorni aveva rilasciato una dichiarazione in cui esprimeva soddisfazione per la visita di Gianni Letta, sicuro che anche gli aquilani avrebbero gradito. Il nostro sindaco evidentemente si illudeva.Ancora una volta i cittadini hanno voluto sottrarsi al suo ...

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Sun, 29 Aug 2010 00:00:00 +0200
Re-biennale re-load http://www.globalproject.info/it/produzioni/Re-biennale-re-load/5627 http://www.globalproject.info/it/produzioni/Re-biennale-re-load/5627 Re-biennale re-load

"People meet in architecture", questo il titolo della 12a Mostra Internazionale di Architettura di Venezia. Dirige i lavori l'architetto giapponese Kazuyo Sejima, prima donna alla guida della Biennale Architettura. Location: i Giardini della Biennale e l’Arsenale. Attori: una cinquantina tra studi e architetti che lavorano sul  ruolo dell’architettura in un momento fortemente caratterizzato da cambiamenti ricorrenti e rapide trasformazioni.La gente si incontra nell'architettura. Ma anche l'architettura diventa momento di incontro e confronto. Seguiamo da vicino uno degli eventi collaterali, quello focalizzato al Laboratorio Morion e che intercetta architetti, giovani studenti, attivisti, residenti del quartiere. Un vernissage, un laboratorio, un momento di incontro. La sceneggiatura è come sempre opera di re-biennale. Che fa rete. Si concentra sullo spazio urbano. Lo rende spazio comune.Così come di utilità comune diventano  i materiali dismessi dalla Biennale stessa. ...

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Sat, 28 Aug 2010 00:00:00 +0200
Vicenza - Festival No Da Molin: due parchi sono meglio che uno http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Vicenza-Festival-No-Da-Molin-due-parchi-sono-meglio-che-uno/5622 http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Vicenza-Festival-No-Da-Molin-due-parchi-sono-meglio-che-uno/5622 Vicenza - Festival No Da Molin: due parchi sono meglio che uno

Il Festival NoDalMolin raddoppia gli spazi: alcuni eventi, infatti, si svolgeranno al Parco della Pace, nell’area smilitarizzata del Dal Molin che diventerà un parco pubblico.Il Parco della Pace è uno spazio strappato agli appetiti statunitensi grazie alla mobilitazione di una parte maggioritaria della comunità vicentina: il Festival NoDalMolin, insieme ad associazioni e comitati vicentini, attraverserà questo spazio che dovrà essere anche il terreno sul quale sperimentare nuove pratiche di democrazia, partecipazione e gestione dei beni comuni.Le iniziative all’interno del Parco della Pace vogliono innanzitutto valorizzare quell’area, ma soprattutto tracciare un percorso di mobilitazione e partecipazione civica che veda all’interno del Dal Molin la costruzione di spazi di democrazia e opposizione alla militarizzazione e alla distruzione dei beni comuni come l’acqua e la terra.Il primo degli eventi al Parco della Pace sarà proprio l’inaugurazione del Festiva ...

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Fri, 27 Aug 2010 00:00:00 +0200
Vicenza - Festival No Da Molin Quarta Edizione: il programma http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Vicenza-Festival-No-Da-Molin-Quarta-Edizione-il-programma/5623 http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Vicenza-Festival-No-Da-Molin-Quarta-Edizione-il-programma/5623 Vicenza - Festival No Da Molin Quarta Edizione: il programma

Mercoledì 1 settembreore 18.00 INAUGURAZIONEore 21.00 performancePatrizia Laquidara e Mirco Maistro al Parco della PaceGiovedì 2 settembreore 18.30 dibattitoIl Parco della Pace: un bene comune tavola rotonda con rappresentanti del movimento vicentino ed esperti universitari c/o Spazio Dibattiti "Piazza dell’AltroComune"- Parco della Fornaciore 20.00 presentazione libroL’acqua è una merce Con l’autore Luca Martinelli e Valter Bonan c/o Spazio Libreria - Parco della Fornaciore 21.00 concertoMorris & the magicals al Parco della FornaciVenerdì 3 settembreore 18.30 dibattitoDanni collaterali: gli effetti della militarizzazione sui territori con Antonio Mazzeo, Gianni Lannes e Valerio Gennaro c/o Spazio Dibattiti "Piazza dell’AltroComune" - Parco della Fornaciore 21.00 concertoAssalti Frontali al Parco della FornaciSabato 4 settembreore 18.30 dibattitoQuando lo Stato uccide con Haidi Giuliani, Ilaria Cucchi, Lino Aldrovrandi e Marco rigamo c/o Spazio Dibattiti "Piazza ...

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Fri, 27 Aug 2010 00:00:00 +0200
"La pecora nera" a Venezia http://www.globalproject.info/it/produzioni/La-pecora-nera-a-Venezia/5620 http://www.globalproject.info/it/produzioni/La-pecora-nera-a-Venezia/5620 "La pecora nera" a Venezia

La pecora nera«Il manicomio è un condominio di santi. So’ santi i poveri matti asini sotto le lenzuola cinesi, sudari di fabbricazione industriale, santa la suora che accanto alla lucetta sul comodino suo si illumina come un ex-voto. E il dottore è il più santo di tutti, è il capo dei santi, è Gesucristo». Così ci racconta Nicola i suoi 35 anni di «manicomio elettrico», e nella sua testa scompaginata realtà e fantasia si scontrano producendo imprevedibili illuminazioni. Nicola è nato negli anni Sessanta, «i favolosi anni Sessanta», e il mondo che lui vede dentro l’istituto non è poi così diverso da quello che sta correndo là fuori – un mondo sempre più vorace, dove l’unica cosa che sembra non potersi consumare è la paura.«Non si sa se ridere o piangere, ma non importa niente. In questa compresenza assoluta di comico e di tragico si ritrova incarnata la grande modalità tragica moderna».Edoardo SanguinetiAscanio Celestini si mette dietro la ...

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Fri, 27 Aug 2010 00:00:00 +0200
Festival Cinema in Strada http://www.globalproject.info/it/produzioni/Festival-Cinema-in-Strada/5619 http://www.globalproject.info/it/produzioni/Festival-Cinema-in-Strada/5619  Festival Cinema in Strada

Comunità e integrazione. Tutto in una scena Ancora Torino accoglierà dal 9 al 12 settembre la settima edizione del Festival itinerante Cinema in Strada. Allestito in più luoghi del capoluogo piemontese (da Largo Saluzzo a piazza Foroni, passando per piazza Bottesini e Piazza Crispi), la rassegna è stata organizzata dalle ragazze dell'Associazione i313, che hanno pensato a cinque serate privilegiando pellicole legate ai diversi significati della parola «crisi». Tre film in programma sono ambientati in Marocco, Algeria e Perù, di cui due mai distribuiti in Italia, saranno proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano. Un evento che è ancora una volta un'occasione di scambio e conoscenza tra gli abitanti dei quartieri coinvolti, fra la gente del posto e quella migrante. La serata inaugurale, il 9 settembre alle 19.30, in Largo Saluzzo è affidata all'incontro con il regista Davide Sordella che presenterà il suo film ...

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Fri, 27 Aug 2010 00:00:00 +0200
Rimini - No allo sfruttamento dei lavoratori stagionali e delle spiagge! http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Rimini-No-allo-sfruttamento-dei-lavoratori-stagionali-e-delle-spiagge/5610 http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Rimini-No-allo-sfruttamento-dei-lavoratori-stagionali-e-delle-spiagge/5610 Rimini - No allo sfruttamento dei lavoratori stagionali e delle spiagge!

Durante l'intera giornata insieme al Comitato per la Spiaggia libera sono stati fatti alcuni interventi con il megafono, distribuiti materili informativi ed è continuata la raccolta per la colletta sociale.Un'iniziativa che ha collegato due temi portanti legati all'economia turistico/balneare della città rivierasca.Uno slogan comune:No allo sfruttamento delle persone e del territorio!

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Wed, 25 Aug 2010 00:00:00 +0200
Ali Orgen libero - No all’estradizione http://www.globalproject.info/it/community/Ali-Orgen-libero-No-allestradizione/5608 http://www.globalproject.info/it/community/Ali-Orgen-libero-No-allestradizione/5608 Ali Orgen libero - No all’estradizione

Non si può capire l’arresto e la richiesta di estradizione di Ali Orgen se non parliamo del Kurdistan, un paese negato che invece ha un suo popolo, suoi confini, una sua lingua, una sua cultura. Un paese di 40 milioni di persone che ha subìto e subisce il genocidio perpetrato da quegli stati che, come la Turchia, ma anche l’Iran, l’Iraq e la Siria, ne occupano le terre e ne vogliono distruggere la storia.Ali Orgen è di Bismil. Quotidianamente la Turchia, paese occupante, incarcera, tortura, ammazza, usa armi chimiche, reprime tutti i curdi che lottano per l’indipendenza e per la creazione di una società nuova. Per il solo fatto di parlare il curdo, si rischia la prigione. Ogni formazione politica curda è bandita. Del resto, Amnesty International, altre ong, giuristi democratici, parlamentari di tutto il mondo, hanno denunciato e denunciano ripetutamente questo sistema repressivo turco nei confronti dei curdi.Ali Orgen ha scelto come tanti altri curdi di manifestare e ...

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Wed, 25 Aug 2010 00:00:00 +0200
Rimini - . Hotel Mosè. Alcune ex lavoratrici vogliono tornare a casa in Romania. Continuano le iniziative sul territorio http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Rimini-Hotel-Mose-Alcune-ex-lavoratrici-vogliono-tornare-a-casa-in-Romania-Continuano-le-iniziative-sul-territorio/5609 http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Rimini-Hotel-Mose-Alcune-ex-lavoratrici-vogliono-tornare-a-casa-in-Romania-Continuano-le-iniziative-sul-territorio/5609 Rimini - . Hotel Mosè. Alcune ex lavoratrici vogliono tornare a casa in Romania. Continuano le iniziative sul territorio

Accompagnate dai volontari dell'associazione Rumori Sinistri – impegnata in questi giorni anche in una colletta per sostenere i lavoratori – quattro donne hanno avuto dei colloqui in alberghi e ristoranti. Solo una ha trovato un nuovo lavoro, in un albergo di Cesenatico. E per alcune comincia ora a farsi strada il desiderio di tornare a casa, in Romania. Cosa anche in questo caso non semplice in mancanza di soldi. Per una, in particolare, la difficoltà è data anche dalla mancanza dei documenti, che le erano stati rubati in un episodio di furto in albergo. I volontari si sono così attivati presso il consolato di Romania per chiedere nuovi documenti, senza cui non sarebbe possibile per la donna passare la frontiera.

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Wed, 25 Aug 2010 00:00:00 +0200
Venezia - Spiaggia libera tutti! http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Venezia-Spiaggia-libera-tutti/5606 http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Venezia-Spiaggia-libera-tutti/5606 Venezia - Spiaggia libera tutti!

Lido di Venezia - Spiaggia di GlobalBeach11.15 di un afoso martedì mattina. Apriti Sesamo: e i cancelli di GlobalBeach si riaprono. La spiaggia deserta ed abbondanta. Così come nel 2004. Quando centinaia di persone avevano deciso di sistemarla e renderla agibile. Un successo. Le edizioni di GlobalBeach si sono susseguite negli anni: denunciando uno spazio (del demanio militare) lasciato al degrado, segnalando la presenza di amianto, organizzando un campeggio, concerti, proieizioni, incontri, dibattiti contro la speculazione e per il riutilizzo collettivo di uno spazio come quello della spiaggia di San Nicolò. Pochi metri più in là, sulla sinistra, i disastri del MoSE. Pochi metri più in là, sulla destra, i riflettori della Mostra del Cinema.Apriti Sesamo: gli arbusti sono cresciuti. Un anno dopo. Scomparsi inveci i graffiti accanto al cancello: opera (la cancellazione e non i graffiti, sic!) magistralmente compiuta dalla Municipalità del Lido che si è adoperata nella ...

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Tue, 24 Aug 2010 00:00:00 +0200
Laboratorio Morion - Casa dei beni comuni/ The Commons http://www.globalproject.info/it/produzioni/Laboratorio-Morion-Casa-dei-beni-comuni-The-Commons/5597 http://www.globalproject.info/it/produzioni/Laboratorio-Morion-Casa-dei-beni-comuni-The-Commons/5597 Laboratorio Morion - Casa dei beni comuni/ The Commons

Il collettivo di architetti Wonderland dà vita ad un padiglione informale dedicato alla scena giovanile dell’architettura europea nel contesto della settimana d’apertura della 12° Biennale d’Architettura di Venezia.Presentazioni: cos'è Wonderland Wonderland è un collettivo di giovani architetti che tenta di fare rete e di mettere insieme esperienze diverse, informazioni e conoscenze. Wonderland ha spesso avviato progetti di collaborazione con altri collettivi internazionali di architetti allo scopo di rafforzare scambi inter-europei – e quindi seminari, mostre, conferenze, workshop e tavole rotonde. Wonderland si occupa di studiare le sfide del contemporaneo ed i nuovi approcci nel campo dell’architettura e della pianificazione urbana, condividendo i risultati con il pubblico, attraverso mostre e pubblicazioni.L'idea: cos'è il Wonderland Pavillon L’idea del “padiglione Wonderland” nasce dalla collaborazione con il gruppo di Re-Biennale che, da oltre due anni ...

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Sun, 22 Aug 2010 00:00:00 +0200
Una comunità internazionale cieca e sorda http://www.globalproject.info/it/mondi/Una-comunita-internazionale-cieca-e-sorda/5591 http://www.globalproject.info/it/mondi/Una-comunita-internazionale-cieca-e-sorda/5591 di Giorgio Trucchi

Una comunità internazionale cieca e sorda

A dispetto dell'immagine di riconciliazione che l'attuale governo vuole disperatamente mostrare a livello internazionale, l’Honduras continua a vivere le tragiche sequele del colpo di Stato. Mentre la Resistenza si consolida come nuova forza politica propositiva, la comunità internazionale continua a mantenersi cieca e sorda di fronte alla grave situazione di ingovernabilità e conflittualità sociale che vive il paese centroamericano.  Trasformare nuovamente l’Honduras in un "paese scomparso", dove "pacificazione" e "riconciliazione" assumono il significato di "perdono" e "oblio", sembra essere il piano di buona parte di una comunità internazionale cinica, irresponsabile e cieca, di fronte allo sforzo di un popolo impegnato nella lotta per non ritornare al passato e creare il proprio futuro.  Sulla situazione che si sta vivendo in Honduras, la Lista Informativa “Nicaragua y más” ha dialogato con Betty Matamoros, coordinatrice della Commissione Internazionale del Fronte ...

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Sat, 21 Aug 2010 00:00:00 +0200
Rimini - Colletta sociale, rabbia e voglia di giustizia http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Rimini-Colletta-sociale-rabbia-e-voglia-di-giustizia/5589 http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Rimini-Colletta-sociale-rabbia-e-voglia-di-giustizia/5589 Rimini - Colletta sociale, rabbia e voglia di giustizia

La vicenda dei dipendenti del HOTEL MOSE' di Torre Pedrera (RN) ha fatto il giro d'Italia portando a conoscenza l'intera nazione, della situazione lavorativa degli stagionali sulla riviera romagnola. Una situazione il cui unico termine per descriverla è "SFRUTTAMENTO". A farne le spese una decina di dipendenti dell'hotel Mosè appartenente al group COSTA ROMAGNA facente capo ad un anonimo Sig.Cavalli e gestita in parte dalla famiglia Coppola. Come associazione RUMORI SINISTRI in questi 3/4 giorni abbiamo cercato di dare tutta la nostra disponibilità e solidarietà a questi lavoratori, che senza dimenticarlo prima ancora di essere cuoco/a cameriere/a addetto/a alle pulizie ecc.. sono esseri umani con emozioni e sentimenti. Evidentemente a qualcuno cio' non interessava tanto da sfruttare per 14/16 ore al giorno i propri dipendenti perlopiù donne, senza neanche retribuirli. Ma non interessa neanche all'amministrazione comunale, la quale ha dimostrato che la merce contraffatta è più' ...

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Sat, 21 Aug 2010 00:00:00 +0200
Raccolta fondi, solidarietà inizia l'indignazione di cittadini e turisti http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Raccolta-fondi-solidarieta-inizia-lindignazione-di-cittadini-e-turisti/5588 http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Raccolta-fondi-solidarieta-inizia-lindignazione-di-cittadini-e-turisti/5588 Raccolta fondi, solidarietà inizia l'indignazione di cittadini e turisti

Ieri durante il presidio all'esterno dell'hotel Mose, sono stati raccolti un centinaio di euro e un cittadino riminese ha offerto una cena alle lavoratrici per espriemere la sua solidarietà. Sono arrivate le prime telefonate di cittadini che vogliono contribuire alla raccolta e diverse email di sostegno anche da parte di ex lavoratori della catena Costa Romagna Hotel, altre a diversi fornitori che non sono stati pagati da questa società. Il Bagnino di fronte al hotel, come forma di boicottaggio, ha tolto gli ombrelloni assegnati alla struttura e sei famiglie appena arrivate per il loro soggiorno hanno deciso di cambiare albergo. Una volta interrotto il presidio si è deciso di lasciare appesi alcuni striscioni lungo l'incrocio adiacente all'albergo. Gli striscioni sono ancora appesi.

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Fri, 20 Aug 2010 00:00:00 +0200
Silea (TV) - GRAM Festival http://www.globalproject.info/it/produzioni/Silea-TV-GRAM-Festival/5498 http://www.globalproject.info/it/produzioni/Silea-TV-GRAM-Festival/5498 Silea (TV) - GRAM Festival

Il GRAM Festival nasce dall’unione di molte realtà (singoli e organizzazioni) che si sono rese conto di non essere sole qui, a Treviso. Nasce dall’esigenza di poter vivere al meglio la propria città, e di cercare di abbattere barriere e pregiudizi utili solo a tappare le ali all’immaginazione e l’unione delle persone.Da tutti questi pensieri è stata partorita questa festa che si terrà la seconda settimana di Settembre sul parco situato alla fine della Restera in quel di Silea. In questo evento verranno trattati, tramite l’arte e il semplice, di questi tempi sempre meno, parlare con la gente, diversi temi, dalla privatizzazione dell’acqua, alla mancanza di spazi per potersi esprimere, dai problemi scolastici al rispetto del nostro tanto amato territorio, e molto altro ancora.  Il tutto verrà accompagnato da spettacoli di musica, teatro, poesia, arti visive, proiezione di filmati, ecc.. Vogliamo offrirvi, in questi 4 giorni, la possibilità di avere del tempo per ...

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Thu, 19 Aug 2010 00:00:00 +0200
Rimini - Ancora una giornata di lotta per i diritti degli stagionali http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Rimini-Ancora-una-giornata-di-lotta-per-i-diritti-degli-stagionali/5583 http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Rimini-Ancora-una-giornata-di-lotta-per-i-diritti-degli-stagionali/5583 Rimini - Ancora una giornata di lotta per i diritti degli stagionali

Questa mattina davanti al Comune di Rimini si è tenuta una conferenza stampa con la Rai regionale e i lavoratori dell'hotel Mose.Presenti gli attivisti del Paz e di Rumori Sinistri che sono intervenuti dopo la partecipazione ai presidi di lotta e ai blocchi stradali dei giorni scorsi, prendendo la parola e rispondendo alle varie dichiarazioni dell'amministrazione comunale e delle associazioni di categoria.Le parole d'ordine utilizzate dagli attivisti/e: sfruttamento come fenomeno struttuale dell'economia rivierasca; ridestribuzione della ricchezza a chi la produce; lotta all'illegalità e all'evasione fiscale diffusa nascosta dietro la caccia ai venditori ambulanti (il 12 agosto 2010 è stato sequestrato a Rimini il primo hotel in tutta Italia, perchè ospitava venditori ambulanti senegalesi) ; no al leghisimo e protezionismo romagnolo, lo sfruttamento e l'evasione fiscale sono fenomeni diffusi anche in aziende gestite da romagnoli doc; estensione della precarietà grazie alla crisi ...

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Thu, 19 Aug 2010 00:00:00 +0200
Black Motion - Diasporic Bodies. Identity and Emotions http://www.globalproject.info/it/produzioni/Black-Motion-Diasporic-Bodies-Identity-and-Emotions/5577 http://www.globalproject.info/it/produzioni/Black-Motion-Diasporic-Bodies-Identity-and-Emotions/5577 Black Motion - Diasporic Bodies. Identity and Emotions

S.a.L.E. presenta “Black Motion: Diasporic Body, Identity and Emotions” una mostra di video e fotografie curata da Annalisa Butticci & Sale, coprodotta da Sale, Dipartimento di Sociologia dell’Università di Padova e dalla Fondazione Cariparo.Black Motion mostra i lavori di Abraham Onoriode Oghobase (Nigeria), Aldo Sodoma e Jonathan Emma (Italia), Alessandro Monte (Italia), Alfredo Munoz de Oliveira (Portogallol), Andrew Esiebo (Nigeria), Angelo Aprile (Italia), Cristina Vasconcelos (Portogallo), Filippo Massellani (Italia), Matteo Danesin (Italia), Nadia Ferroukhi (Francia), Pepe Danquart (Germania), Qudus Onikeku (Francia/Nigeria) and TY Bello (Nigeria).La mostra esplora il complesso mondo delle emozioni che emergono dai corpi diasporici africani negli spazi europei. Le foto e i video esaminano l’esperienza del corpo e la relazione tra movimento, emozioni e identità. Le immagini rappresentano i corpi come principali focus e locus del potere emozionale. Un potere ...

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Wed, 18 Aug 2010 00:00:00 +0200
Alessandria - La Rete per la Casa, gli sfratti e Maino della Spinetta http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Alessandria-La-Rete-per-la-Casa-gli-sfratti-e-Maino-della-Spinetta/5576 http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Alessandria-La-Rete-per-la-Casa-gli-sfratti-e-Maino-della-Spinetta/5576 Alessandria - La Rete per la Casa, gli sfratti e Maino della Spinetta

Il 18 Agosto ad Alessandria possono capitare cose strane.Può succedere, che una donna, sua figlia di 15 anni e l'anziana madre malata si trovino a subire uno sfratto per morosità incolpevole.La perdita del lavoro, il ritardo nel pagamento dell'affitto, una bella lettera intimidatoria da un avvocato, la convocazione in Tribunale e si arriva al giorno dello sfratto.Oggi era la terza volta che l'Ufficiale Giudiziario bussava alla porta della signora e la proprietaria, manco fosse il Ministro degli Interni, aveva promesso la presenza della forza pubblica.Il solito copione che ormai ha stancato anche chi sta scrivendo.Dalle otto del mattino iniziano a radunarsi alla spicciolata i primi attivisti intenzionati ad impedire lo sfratto. I primi ad arrivare gli attivisti del centro sociale Crocevia, per la verità in pochi visto che molti si trovano ancora in giro per il mondo seppur con pochi quattrini in tasca.Al secondo posto arrivano le famiglie di Via Carlo Alberto 14, la ...

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Wed, 18 Aug 2010 00:00:00 +0200
Rimini - Blocchi stradali. Continua la protesta fuori dall'hotel Mose http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Rimini-Blocchi-stradali-Continua-la-protesta-fuori-dallhotel-Mose/5582 http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Rimini-Blocchi-stradali-Continua-la-protesta-fuori-dallhotel-Mose/5582 Rimini - Blocchi stradali. Continua la protesta fuori dall'hotel Mose

Continua la rivolta degli “schiavi” stagionali che mantengono in piedi l’economina della riviera romagnola, ancora fuori all’hotel Mosè di Torre Pedrera a Rimini. Tre giorni fa lo sciopero improvviso e un blocco del traffico. Oggi nuova mobilitazione ed una seconda giornata di presidio per chiedere il pagamento degli stipendi arretrati. I protagonisti sono dieci lavoratori dell'hotel Mosè, gia’ finito sulle cronache locali (la settimana scorsa) a causa dell’intossicazione di un gruppo di clienti supportati dagli attivisti del Lab. Paz, rumori sinistri (che cura uno sportello dedicato all’assistenza dei lavoratori stagionali della rivierae) e dalla filcams Cgil.“E' una delle tante mobilitazioni nate negli ultimi mesi all’interno degli alberghi gestiti in riviera dal tour operator Costa Romagna e dal gruppo turistico Coppola, a cominciare dai primi di giugno con il K2 di Cesenatico e poi a luglio il Maracaibo di Rimini”, spiegano gli attivisti del Paz. ...

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Tue, 17 Aug 2010 00:00:00 +0200
Rimini - Presidio e sciopero fuori da un hotel. Le voci e i volti della protesta http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Rimini-Presidio-e-sciopero-fuori-da-un-hotel-Le-voci-e-i-volti-della-protesta/5567 http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Rimini-Presidio-e-sciopero-fuori-da-un-hotel-Le-voci-e-i-volti-della-protesta/5567 Rimini - Presidio e sciopero fuori da un hotel. Le voci e i volti della protesta

Links Utili:Il caso Coppola e gli scioperi selvaggi di lavoratori e lavoratrici stagionali

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Mon, 16 Aug 2010 00:00:00 +0200
Case di Plastica: la lotta paga! http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Case-di-Plastica-la-lotta-paga/5565 http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Case-di-Plastica-la-lotta-paga/5565 Case di Plastica: la lotta paga!

Dalle 6.30 di oggi 16 agosto 2010, è in corso il trasloco dalle Case di Plastica di Sesto San Giovanni, sorvegliato da ingenti forze di polizia e assistito da decine di addetti Aler. Stamattina le famiglie migranti, che avevano firmato i contratti nei giorni scorsi, hanno ricevuto le chiavi dei loro nuovi alloggi. Si tratta di una vittoria senza precedenti, perché per la prima volta Aler, invece di usare il pugno di ferro della Prefettura contro gli occupanti, ha dovuto concedere alloggi con regolari contratti.  Le famiglie delle Case di Plastica escono così dalla precarietà abitativa. Le operazioni di sgombero dei locali  dello stabile, che sarà abbattuto, dureranno tutta la giornata, e in queste prime ore non si registrano momenti di tensione. Di seguito il comunicato dell'Associazione Para Todos Todo ed ActionMilano.CASE DI PLASTICA: LA LOTTA PAGA, LA LOTTA CONTINUA! Oggi 16 agosto 2010, l’Aler ha consegnato, a Sesto San Giovanni, le chiavi di 14 alloggi alle famiglie ...

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Mon, 16 Aug 2010 00:00:00 +0200
Primo round. Processo Eco 4. http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Primo-round-Processo-Eco-4/5552 http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Primo-round-Processo-Eco-4/5552 Primo round. Processo Eco 4.

Con le otto condanne del processo sulle truffe ai danni dello stato e le infiltrazioni mafiose nella Eco4 dei fratelli Sergio e Michele Orsi, imparentati con  il boss  sanciprianese Mario Iovine (ucciso in Portogallo nel 1991),  l'azienda che si occupava per conto del consorzio Ce4, della raccolta dei rifiuti nei comuni di Mondragone, Castelvolturno, Sessa Aurunca  ed altri del casertano, per un totale di una ventina di comuni, si chiude il primo procedimento giudiziario nato dalle clamorose dichiarazioni di Gaetano Vassallo, l'imprenditore emanazione del boss Francesco Bidognetti, il “Buscetta dei rifiuti”, che ha coinvolto nelle accuse anche l'on. Nicola Cosentino e l'on. Mario Landolfi del PdL, svelando  i rapporti tra smaltimento dei rifiuti, camorra e politica.Sulla credibilità e serietà della scelta collaborativa del principale accusatore di Cosentino c'è  poco da discutere. Con i provvedimenti del 9/6/2008 (convalida GIP del 19/6/2008) e del 17/7/2008 la ...

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Wed, 11 Aug 2010 00:00:00 +0200
No GMO - Destroyed a transgenic maize field http://www.globalproject.info/it/in_movimento/No-GMO-Destroyed-a-transgenic-maize-field/5550 http://www.globalproject.info/it/in_movimento/No-GMO-Destroyed-a-transgenic-maize-field/5550 No GMO - Destroyed a transgenic maize field

This morning one hundred activists of the Association Ya Basta Italy entered in a illegal field of genetically modified maize in Vivaro (Pordenone province, northeastern Italy). The action started at noon. Activists destroyed two meters tall plants.Back in April, the farmers and activists of Ya Basta Italy denounced the illegal planting of maize in Vivaro.The field was placed under seizure, but the ruling still is taking too long for political debates within the government. From below, then came the immediate response concerning the life and the defense of biodiversity, which can not be cowardly dominated by capital and speculation. In the public statement of Ya Basta activists declared themselves "indigenous communities" and join the fight for justice and dignity for all communities found in Cochabamba during the People's Assembly in April.Also, defending the right and desire to leave the hell of transgenic cultures which destroy the planet and poison the Mother Earth ...

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Tue, 10 Aug 2010 00:00:00 +0200
No Ogm - Destruido un campo de maiz transgenico http://www.globalproject.info/it/in_movimento/No-Ogm-Destruido-un-campo-de-maiz-transgenico/5549 http://www.globalproject.info/it/in_movimento/No-Ogm-Destruido-un-campo-de-maiz-transgenico/5549 No Ogm - Destruido un campo de maiz transgenico

Esta mañana cien activistas de la Asociacion Ya Basta Italia entraron a un campo ilegal de maiz geneticamente modificado en Vivaro (provincia de Pordenone, noreste de Italia). La accion empezò al mediodia. Los activistas destruyeron plantas altas 2 metros. Ya en el mes de abril los campesinos y los activistas de Ya Basta Italia denunciaron la siembra ilegal de maiz en Vivaro.El campo fue secuestrado, pero el pronunciamiento todavia està tardando mucho por debates politicos dentro del gobierno. Desde abajo, entonces, llegò la respuesta inmediata respeto a la vida y a la defensa de la biodoversidad, que no pueden ser cobardamente dominadas por el capital y la especulacion.  En el comunicado de Ya Basta los activistas se declaran “comunidades indigenas” y se juntan a la lucha para la justicia y la dignidad de todas las comunidades que encontraron en Cochabamba durante la Asamblea de los Pueblos en abril.Ademas, defienden el derecho y el deseo de salir del infierno de las ...

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Mon, 09 Aug 2010 00:00:00 +0200
No Ogm - Distrutto campo di mais transgenico http://www.globalproject.info/it/in_movimento/No-Ogm-Distrutto-campo-di-mais-transgenico/5543 http://www.globalproject.info/it/in_movimento/No-Ogm-Distrutto-campo-di-mais-transgenico/5543 No Ogm - Distrutto campo di mais transgenico

English - EspañolLunedì 9 agosto 2010 un centinaio di attivisti dell’associazione Ya Basta! sono entrati nel campo di mais geneticamente modificato di Vivaro (Pordenone). Il campo è di proprietà di Giorgio Fidenato, presidente dell'Associazione Agricoltori Federati della provincia di Pordenone. Il blitz e' scattato poco dopo mezzogiorno. Gli attivisti, in tuta bianca, hanno abbattuto le piante alte 2 metri.Già nel mese di aprile era scattata una denuncia nei confronti della semina illegale avvenuta a Vivaro.Il campo era stato posto sotto sequestro, ma i  tempi di pronunciamento appaiono influenzati dal dibattito politico fra il neoministroexgoverna-tore Galan e il neogovernatoreexmini-stro Zaia. Dal basso, quindi, una risposta immediata che riguarda la dimensione di vita e tutela delle biodiversità che non possono essere vigliaccamente sottomesse al profitto del mercato e della speculazione. Leggi il comunicato:Noi oggi ci dichiariamo comunità indigene e ci uniamo alla lotta ...

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Mon, 09 Aug 2010 00:00:00 +0200
APPEL DU Ministère de la Régularisation de Tous les Sans Papiers http://www.globalproject.info/it/in_movimento/APPEL-DU-Ministere-de-la-Regularisation-de-Tous-les-Sans-Papiers/5537 http://www.globalproject.info/it/in_movimento/APPEL-DU-Ministere-de-la-Regularisation-de-Tous-les-Sans-Papiers/5537 APPEL DU Ministère de la Régularisation de Tous les Sans Papiers

Il y a environ un an, à la suite de l’expulsion de la bourse du Travail (de la Coordination des Sans Papiers 75), 14 collectifs de sans-papiers de Paris et de la région parisienne ont décidé d’occuper des locaux désaffectés de la CPAM ; 14 rue Baudelique (Paris 18ème). Par cette occupation politique nous voulions attirer l’attention de l’opinion française et du Ministère de l’immigration  sur notre lutte pour la régularisation. Nous avons baptisé cet endroit avec quelque ironie le « Ministère de la régularisation de tous les sans papiers » (MRTSP). Plus de 3000 personnes de 25 nationalités l’occupent, c’est un lieu de réunion, le point de départ de nos manifestations hebdomadaires vers les Préfectures, et c’est aussi un espace de rencontres politiques, culturelles, et de vie. Nous y avons organisé des évènements de tous types (concerts, journées portes ouvertes, projections de film, festivals etc.) et développé des activités diverses (cours ...

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Fri, 06 Aug 2010 00:00:00 +0200
Da Pomigliano a Cancun passando per L'Aquila http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Da-Pomigliano-a-Cancun-passando-per-LAquila/5532 http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Da-Pomigliano-a-Cancun-passando-per-LAquila/5532 Da Pomigliano a Cancun passando per L'Aquila

E’ una crisi profonda quella che attraversa il pianeta. Ambientale, climatica, economica, finanziaria, sociale e delle forme della democrazia.Il tendone del Presidio Permanente di Piazza Duomo a L’Aquila ospita una riflessione partendo da quanto accaduto a Pomigliano al fallimento del vertice del clima di Copenaghen verso il prossimo vertice Onu di Cancun, passando per L’Aquila, che parla all’Italia di nuove mafie, nuovi sistemi di comando e controllo, sistemi di sfruttamento del territorio, capitalismo dei disastri ma anche di nuove forme di resistenza. Evento iniziale nell'ambito del campeggio del 3e32 e della Rete Italiana per la Giustizia Ambientale e Climatica a CaseMatte.Antonello Ciccozzi - Ricercatore Università dell'AquilaNicola Di Matteo - Segretario Regionale FIOM AbruzzoLeonardo Marotta - Ricercatore a l'Università IUAV di VeneziaGiuseppe De Marzo - ASudOlol Jackson - Presidio Permanente No Dal Molin - VicenzaEttore Di Cesare - Assemblea ...

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Thu, 05 Aug 2010 00:00:00 +0200
Assemblea plenaria della Rigas verso la Cop16 di Cancun http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Assemblea-plenaria-della-Rigas-verso-la-Cop16-di-Cancun/5521 http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Assemblea-plenaria-della-Rigas-verso-la-Cop16-di-Cancun/5521 Assemblea plenaria della Rigas verso la Cop16 di Cancun

Dopo quello che tutti chiamano il “fallimento” di Copenhagen, che ha consegnato a tutti l'immagine reale del contesto dei poteri reali globali, ci pare ancora più urgente che la mobilitazione prima e durante il vertice di Cancun dia la parola a tutt@ quelli che stanno lottando, in questa epoca di crisiglobale, per far sentire la voce e le istanze che non solo si oppongono ad un sistema che determina la devastazione dell'intero pianeta ma che praticano, propongono, costruiscono alternative concrete.Vogliono che il vertice Cop16 a Cancun, in uno degli scenari più sfregiati dalle logiche di devastazione ambientale dell'intero Messico, sancisca la supremazia delle prassi di sfruttamento sull'ambiente e la vita stessa.Non hanno fatto i conti con chi invece si organizza a partire dalla difesa della “Madre Terra” e delle sue risorse, nella costruzione di una pratica capace di relazionarsi ai beni comuni naturali creando una dimensione sociale altra ed indipendente a partire dal ...

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Sun, 01 Aug 2010 00:00:00 +0200
Ripartiamo da L'Aquila, i workshop di autoformazione http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Ripartiamo-da-LAquila-i-workshop-di-autoformazione/5519 http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Ripartiamo-da-LAquila-i-workshop-di-autoformazione/5519 Ripartiamo da L'Aquila, i workshop di autoformazione

Giornata di workshop di autoformazione al campeggio alle Casematte di Collemaggio.Una giornata intensa dove nei cinque workshop promossi si sono affrontati i temi del debito ecologico e della giustizia ambientale e climatica; quelli della green economy e del "buen vivir" con approfondimenti legati alla crisi energetica e ecologica, dando spazio alle lotte per l'acqua e per la sovranità alimentare, creando momenti di confronto sulle nuove soggettività che nascono dai conflitti ambientali.  Proponiamo gli interventi introduttivi dei primi tre workshop, tra qualche giorno saranno disponibili i verbali conclusivi dei vari incontri. Links Utili:Rete Italiana Giustizia Ambientale e Sociale

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Sat, 31 Jul 2010 00:00:00 +0200
Reggio E. - Per la difesa dei beni comuni contro la speculazione http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Reggio-E-Per-la-difesa-dei-beni-comuni-contro-la-speculazione/5512 http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Reggio-E-Per-la-difesa-dei-beni-comuni-contro-la-speculazione/5512 Reggio E. - Per la difesa dei beni comuni contro la speculazione

Circa un centinaio di persone sono scese in  piazza questa sera per manifestare contro i provvedimenti di svendita del bene pubblico, le case cantoniere nello specifico, in difesa di quel comune che le associazioni di Casa Bettola hanno costruito in un anno di lavoro. Attraversando una delle zone del centro storico ad alta densità speculativa l'iniziativa è proseguita davanti ad un palazzo in disuso dove è stata denunciata, attraverso manifesti e liberi messaggi in post-ist, la condizione di migliaia di persone che non possiedono la casa, e di conseguenza le cattive poltiche abitative che vedono il patrimonio immobiliare vuoto e invenduto, e quando pubblico privatizzato o gestito tramite logiche privatistiche. Gli interventi hanno espresso la necessità e la volontà di contestualizzare, dibattere e criticare la dicotomia pubblico-privato, rilanciando nuove riflessioni su un approccio di costruzione del contesto sociale che sia comune. In conclusione sono stati comunicati alcuni ...

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Fri, 30 Jul 2010 00:00:00 +0200
Mobilitazione al fianco dei precari Bros http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Mobilitazione-al-fianco-dei-precari-Bros/5496 http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Mobilitazione-al-fianco-dei-precari-Bros/5496 Mobilitazione al fianco dei precari Bros

Chi sono quegli uomini con salvagenti e canotti per bambini che fanno questo bagno surreale e poetico nel porto di Napoli bloccando i traghetti per le isole!?Chi sono i movimenti dei "Precari Bros" che da oltre un mese esprimono la loro rabbia e il loro sconcerto verso istituzioni sorde e pavide con blocchi e manifestazioni quotidiane in tutta l'area metropolitana di Napoli?Sono la parte autorgan...izzata di una vertenza che riguarda oltre 4500 persone, migliaia di nuclei familiari di questa città. Persone che si vedono ancora una volta raccontate come "la plebaglia all'assalto del castello", con quel disprezzo che sempre il potere nelle nostre zone ha avuto per i ceti sociali subalterni.Sono movimenti di lotta per il reddito e il lavoro in una città con il 60% di disoccupazione giovanile! Sono la scelta del conflitto e della dignità al posto di quella della clientela e della soggezione.Ma sono anche le migliaia di proletari di questa città che negli anni hanno partecipato alle ...

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Wed, 28 Jul 2010 00:00:00 +0200
Somalia, a un passo dal baratro http://www.globalproject.info/it/mondi/Somalia-a-un-passo-dal-baratro/5488 http://www.globalproject.info/it/mondi/Somalia-a-un-passo-dal-baratro/5488 di Alberto Tundo

Somalia, a un passo dal baratro

Un governo troppo debole e senza risorse, una comunità internazionale miope e distratta, milizie islamiche ben armate e organizzate. La crisi somala continua ad incancrenirsi anche se è difficile ormai notare i segni del peggioramento, dato il caos che regna nel Paese, devastato da quasi vent'anni di guerra civile.Inferno somalo. Negli ultimi due giorni, i combattimenti tra i soldati del Governo federale di transizione (Gft), sostenuto dalle truppe dell'Unione africana, e le milizie islamiche con in testa Al Shabaab, hanno fatto cinquanta morti, quanti quelli della settimana precedente. E le cifre, tutte approssimate per difetto, raccontano della catastrofe in atto. Sono tremila i morti che si contano da marzo a oggi, ventimila gli sfollati registrati a giugno, altri sedicimila quelli che hanno lasciato casa nelle prime tre settimane di luglio,duecentomila dall'inizio dell'anno, che si aggiungono al quasi milione e mezzo di sfollati che vagano nel Paese e ai seicentomila ammassati ...

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Sun, 25 Jul 2010 00:00:00 +0200
WaterTouch...it's coming! http://www.globalproject.info/it/produzioni/WaterTouchits-coming/5487 http://www.globalproject.info/it/produzioni/WaterTouchits-coming/5487 WaterTouch...it's coming!

Il Master Digital Environment Design NABA presenta:WaterTouchInstallazione interattivaInaugurazione il 30 luglio ore 20.00 nell’ambito di S_CULTURA SOSTENIBILE Castello di Acaya (Le), 30 luglio - 6 agosto 2010Secondo allestimento per STREAMFEST P.zza Orsini, Galatina (Le), 14 - 15 agosto 2010La sfida che l’installazione WaterTouch si propone, è sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo al tema della scarsità dell’acqua e del suo consumo in larga misura non parcellizzato; ciò che desidera fare è fornire un metodo di analisi e di interpretazione critica della miriade di dati esistenti sullo sperpero d’acqua e sulla sua diminuzione (anche in previsione futura), nonché di introdurre nel fruitore un consumo idrico consapevole e razionalizzato.Acqua Virtuale e Water FootprintNon consumiamo l’acqua solo bevendola o facendo la doccia. L’acqua è utilizzata anche per produrre tutto ciò che consumiamo, come cibo, carta e vestiti. In sostanza il consumo idrico non si limita ...

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Sat, 24 Jul 2010 00:00:00 +0200
Liberati Monteleone e Rescigno. In arrivo 150 denunce per i fatti degli ultimi giorni http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Liberati-Monteleone-e-Rescigno-In-arrivo-150-denunce-per-i-fatti-degli-ultimi-giorni/5485 http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Liberati-Monteleone-e-Rescigno-In-arrivo-150-denunce-per-i-fatti-degli-ultimi-giorni/5485 Liberati Monteleone e Rescigno. In arrivo 150 denunce per i fatti degli ultimi giorni

Oggi è stato il giorno dell'interrogatorio di garanzia per Franco Rescigno e Gino Monteleone due dei protavoce dei movimenti dei precari del Progetto Bros. Dalle prime ore del mattino circa 400 tra discoccupati ed attivisti dei centri sociali si sono radunati all'ingresso del carcere di Poggioreale dove erano detenuti dal 21 luglio scorso. L'interrogatorio di garanzia svoltosi sempre all'interno del penitenziario napoletano, ha visto la scarcerazione dei due portavoce dei movimenti di lotta, a cui è stato sottoposto l'obbligo di firma quotidiano come misura alternativa.Gino Monteleone e Franco Rescigno sono stati liberati dal carcere di Poggioreale verso le 13:30 circa, all'esterno ad attenderli centinaia di persone che intanto avevano invaso Via Nuova Poggiorale all'esterno del carcere.Una vittoria dei movimenti di lotta la loro scarcerazione, avvenuta nonostante la presa di posizione del Questore di Napoli Santi Giuffrè che proprio ieri aveva dichiarato su Repubblica che era ...

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Sat, 24 Jul 2010 00:00:00 +0200
Liberi dalla paura & Contro ogni revisionismo http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Liberi-dalla-paura-Contro-ogni-revisionismo/5484 http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Liberi-dalla-paura-Contro-ogni-revisionismo/5484 Liberi dalla paura & Contro ogni revisionismo

LIBERI DALLA PAURA, CONTRO OGNI REVISIONISMOSono passati trent’anni dalla strage neofascista del 2 agosto 1980. La bomba che esplose nella sala d’aspetto della Stazione di Bologna costò la vita a 85 persone. Da allora si sono susseguiti depistaggi e menzogne di Stato, volte a coprire e proteggere i mandanti della strage, così come è avvenuto e avviene per tutte le quattordici stragi che hanno insanguinato il paese negli ultimi decenni. Ancora oggi non abbiamo verità e giustizia.Quest’anno che la pista palestinese ha mostrato tutta la sua illogicità storica, che si è dissipato il polverone intorno a immaginate o presunte presenze a Bologna di questo o quel bombarolo famoso, i professionisti del depistaggio mediatico hanno cercato vanamente di imbastire l’ennesima «pista internazionale» con ipotetiche «rivelazioni» della Commissione Mitrokhin e carte provenienti dall’altro versante della cortina di ferro.Il 1980 fu anche l’anno in cui il DC9 Itavia ...

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Sat, 24 Jul 2010 00:00:00 +0200